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venerdì 4 luglio 2008

CASTEL DI LAMA/ IL 5 LUGLIO ECOFESTA DELL’ARCO ALLA NOTTE BIANCA

CASTEL DI LAMA – Dopo il grande successo riscontrato nello scorso fine settimana del 28 e 29 giugno scorso nell’ambito dell’Expo Vitattiva di Ascoli Piceno, Arco Consumatori Marche ripeterà l’iniziativa di sensibilizzazione per il risparmio energetico e la raccolta differenziata anche nell’ambito della seconda edizione della Magica Notte Bianca che si terrà oggi, sabato 5 luglio, a Villa S. Antonio di Castel di Lama. Nell’ambito Notte bianca Lamense si svolgerà la seconda Ecofesta dell’associazione consumatori, Arco Marche, che distribuirà gratuitamente a tutti gli intervenuti il kit per il risparmio energetico. “È un progetto sperimentale nella regione Marche – spiega Andrea Calvaresi, presidente regionale di Arco - ma che sta riscontrando notevole successo in Abruzzo da alcuni anni. L’Arco, ospite delle manifestazioni di piazza che sposano il progetto Ecofeste, aiuta gli organizzatori nell’intento di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche ed i cittadini sui temi legati all’ambiente. Ricca è l’offerta turistica delle città italiane come Ascoli, valorizzata anche da numerose iniziative, che spaziano dalle manifestazioni culturali alle sagre popolari, dalle feste patronali alle fiere, dalle rievocazioni storiche alle rassegne folcloristiche. In ognuno dei suoi piccoli o grandi centri troviamo suggestive manifestazioni da scoprire. Questi eventi hanno un loro peso ambientale, che spesso si trascura o non si considera affatto. In queste situazioni si produce una mole considerevole di rifiuti, soprattutto di piatti, posate e bottiglie di plastica, avanzi di cibo, carte e cartoni, lattine, oli vegetali esausti, vi è un dispendio enorme di energia, i suoni sono ben superiori alle norme di legge, vi è poca attenzione all’igiene e quindi un “peso” sull’ambiente, che merita un adeguata attenzione. In tali occasioni, dedicare un po’ di attenzione e di impegno all’ambiente, contribuisce sicuramente a tutelare e salvaguardare il patrimonio naturale e favorisce anche un giusto rapporto tra uomo ed ambiente. Inoltre è un ottimo strumento per veicolare un importante messaggio di educazione ambientale e di rispetto per la natura. L’Arco, in linea con quanto previsto dal sesto programma di azione per l’ambiente della Comunità europea “Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta”, ritiene che, per effettuare un cambiamento culturale, che consideri l’ambiente un bene da tutelare e conservare, sia necessario lavorare per realizzare una concentra e più stretta collaborazione tra mercato (per tramite delle imprese) e consumatori. Solo se i consumatori orienteranno la loro domanda verso prodotti e servizi ecologicamente superiori ed accetteranno di pagare un prezzo maggiore, che include anche il reale costo ambientale, si potrà raggiungere concretamente l’obiettivo ambizioso di produrre beni ad impatto ambientale quasi pari a zero. Per favorire questo cambiamento è fondamentale fornire ai cittadini-consumatori tutti gli strumenti e le informazioni necessarie per conoscere e capire i problemi ambientali, le soluzioni ed il contributo che possono apportare. Inoltre, l’Arco ritiene che l'informazione ai cittadini, per promuovere uno stile di vita più sostenibile, si presta meglio ad essere fornita a livello locale, regionale e nazionale attraverso Enti e strutture, nei quali il cittadino ripone la propria fiducia e si identifica. “Il progetto Ecofeste – conclude Calvaresi - prevede che nelle manifestazioni pubbliche siano attivate azioni al fine di promuovere l’ecoefficienza nell’uso di materiali e nell’acquisto di beni di consumo (green public procurement), promuovere l’ecoefficienza nella riduzione, riuso, riciclaggio, recupero e valorizzazione dei rifiuti, promuovere l’ecoefficienza nell’uso dell’energia e promuovere iniziative di educazione ambientale per favorire l’acquisizione di comportamenti ecologici individuali o familiari. Tali azioni sono state distinte nelle aree: acquisti verdi (Green Public Procurement); rifiuti; energia; educazione ambientale”.

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