Google+ Followers

venerdì 29 agosto 2008

JUDO/ TECNICI ASCOLANI IN GIAPPONE PER LA FORMAZIONE CONTINUA


ASCOLI PICENO – Giuseppe de Berardinis, Azzurro di judo della Nazionale Italiana di Kata e tecnico dell’Ad Judo Cento Torri Ascoli Piceno, è a quota 17 stage tecnici formativi di Judo in Giappone. Tra luglio ed agosto ha frequentato per il nono anno consecutivo al Corso estivo di specializzazione sui Kata del Kodokan Judo Institute di Tokyo, la Mecca del Judo mondiale. Oltre 330 i partecipanti da tutto il Mondo ed anche quest’anno un folto gruppo di Italiani, tanti i giudici internazionali dalla Corea, Spagna, Belgio, Svizzera, Olanda. Tra gli Italiani che questa estate hanno partecipato al Corso di Kata o che hanno frequentato il Kodokan per seminari di aggiornamento, il noto Maestro Sugiyama di Torino membro della Commissione Kata dell’Unione Europea Judo con un folto gruppo di Piemontesi e Liguri, poi un gruppo di Toscani, i Lombardi de Cerce e Padovan, Azzurri della Nazionale Italian di Kata di Judo, il Maestro P. Comino di Udine anche lui esperto di Kata e tradizionale frequentatore del Kodokan ed infine il Maestro Sozzi, Direttore della rivista ufficiale della Fijlkam “Athlon” con sua figlia Ilaria anche lei Azzurra della Nazionale Italiana di Kata che con la sua amica Monia Castelli ha partecipato a seminari tecnici di aggiornamento. Superbe le lezioni tenute dal Maestro Toshiro Daigo Decimo Dan,82 anni, una leggenda del judo, gran signore e studioso che con estrema naturalezza, pazienza e pacatezza ha come sempre mostrato a tutti i presenti i frutti delle sue ricerche, un esempio da imitare per tutti i giovani che vogliono avvicinarsi alla nostra disciplina e per tutti gli altri che affermano a vario titolo di praticarla. Le adesioni ai corsi organizzati dal Judo Cento Torri Ascoli Piceno sono possibili il martedì, giovedì e sabato. Per informazioni rivolgersi al numero di telefono 3287030000.

martedì 26 agosto 2008

FERMO/ AL VIA LA SAGRA DELLA POLENTA A MARCHIO REGISTRATO


FERMO – Di sagre ormai nel territorio Fermano se ne fanno di tutti i colori, per i palati più disparati e pressoché ovunque, ma almeno finora in una sagra a “marchio registrato” non c’era mai capitato d’imbatterci. È il caso della Sagra della polenta al forno farcita in contrada Girola di Fermo che prenderà il via, con l’apertura degli stand venerdì 5 settembre, anche se il lunedì 1 settembre prenderanno il via gli incontri religiosi in onore del Sacro Cuore di Gesù per il quale i festeggiamenti hanno luogo ogni anno.A darne notizia è direttamente il presidente dell’associazione organizzatrice, Girola Viva, il noto imprenditore Primo Rogante: “E’ trascorso un altro anno. un anno di cambiamenti, innovazioni, discussioni, ma siamo di nuovo qui, puntuali ad invitarvi alla Sagra della polenta al forno farcita a marchio registrato. Provenendo da diversi anni in crescendo, sentiamo il dovere di migliorare e crescere senza però perdere lo stile “casareccio” che ci contraddistingue”. La festa si svolge a partire dal 1 settembre e fino al 7 settembre. Per il programma religioso l’1, 2 e 3 settembre si terranno gli incontri religiosi alle ore 21, giovedì 4 alle 20.45 la processione consacrerà l’inizio dei festeggiamenti per non dimenticare che lo spirito con cui si svolge l’intera manifestazione è sostenuto dall’ideale religioso sotto la protezione del quale poniamo noi stessi e la buona riuscita dell’evento. Sabato 5 settembre sarà la volta della Messa Vespertina alle ore 19.30 ed infine domenica 7 settembre alle ore 11 la Santa Messa con la partecipazione del Coro parrocchiale ed alle 18.30 altra Santa Messa che chiuderà spiritualmente i festeggiamenti. Molto sostanzioso anche il programma civile dei festeggiamenti che ruotano attorno alla Sagra. Ufficialmente il primo appuntamento sarà giovedì 4 settembre alle ore 21.30 con gli sketch dialettali della compagnia Gli Indimenticabili di Torre San Patrizio. Venerdì alle ore 19 comincerà la Sagra vera e propria che per la prima sera sarà allietata dal gruppo Massimo e Patrizia Band. Sabato, che rappresenta un po’ la giornata di punta, alle 14 scatterà l’ora della Gara di bocce in ferro su campo libero, alle 14.30 le finali della dodicesima edizione dei giochi popolari, alle 19 ovviamente l’apertura degli stand ed alle 21.30 tutti a ballare con l’orchestra spettacolo Borghesi. Domenica gran finale con l’orchestra Maia Group con apertura stand sempre alle 19 ed intrattenimento per i bambini a partire dalle 16.30

giovedì 21 agosto 2008

BONANNI (CISL)/ LONGO: PMI MARCHIGIANE PREMIANO I DIPENDENTI MERITEVOLI


FERMO – “Caro Bonanni, quando i nostri collaboratori lo meritano non lesiniamo certo premi. La valorizzazione degli uomini è sempre stato uno dei principi guida del piccolo e medio imprenditore e l’imprenditoria Marche ne è un esempio tangibile”. Lo afferma Davide Longo, membro del direttivo di PmiMarche, associazione piccole e medie imprese Marche, che discende dal soggetto nazionale PmItalia, in risposta al segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni che nei giorni scorsi dichiarò a Il Messaggero: “Non ho mai visto un datore di lavoro premiare un dipendente meritevole”.
“A nome dell’Associazione d’imprese che rappresento – afferma Longo - e come imprenditore non posso non esprimere la mia contrarietà all’affermazione di Bonanni scaturita a commento dell’annuncio del ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta che “Dopo la lotta ai fannulloni è ora di premiare chi merita”. Il segretario generale della Cisl, verso il quale rimane immutata la mia stima, è bene che prenda atto che quando i nostri collaboratori lo meritano non lesiniamo certo premi. La valorizzazione degli uomini è sempre stato uno dei principi guida del piccolo e medio imprenditore e l’imprenditoria Marche ne è un esempio tangibile Il cosidetto “tutto per tutti” è un errore in quanto la globalizzazione e soprattutto la competitività internazionale ci spingono a premiare e così incentivare i nostri collaboratori affinché ci sia sempre più un prodotto di qualità che sui mercati mondiali si distingua dai manufatti di quei paesi dove ancora sono carenti o addirittura assenti i più elementari diritti civili. Ci auguriamo quindi le misure del ministro Brunetta studiate per i dipendenti della pubblica amministrazione presenti nella bozza della Legge Finanziaria, vengano anche approntate per il settore privato, magari cominciando dalle pmi che sviluppano al meglio il vero Made in Italy”.“Consideriamo inoltre un danno – conclude Longo, lanciando un sasso in uno stagno molto delicato - sia ai dipendenti che si trovano senza lavoro, sia alle aziende che crescendo cercano personale, una mobilità troppo costosa, che spesso impigrisce lo stesso lavoratore e non gli permette di guardare al futuro”.

mercoledì 20 agosto 2008

CUPRA MARITTIMA/ CLUB 41: FESTA IN SPIAGGIA CON I TEMPLARI DI CASTIGNANO


CUPRA MARITTIMA – Parte in quarta l’avventura presidenziale del nuovo numero 1 del Club 41 di Ascoli Piceno, Paolo Nespeca. Insediatosi nemmeno un mese fa, il noto ingegnere ed imprenditore edile di Offida debutta con una iniziativa tutta all’insegna del divertimento e del relax. Questo sabato 23 agosto, infatti, Nespeca ha convocato tutti i suoi Tabler a Cupra Marittima presso lo chalet Alta Marea sul lungomare Romita, dove sotto l’insegna “Tutti in festa con il Club 41”, ha organizzato un appuntamento con cena, musica e spettacolo. “Il programma – illustra Nespeca -, che è aperto anche a tutti gli amici e gli amici degli amici del Club nonché ai frequentatori dello chalet, prenderà il via alle ore 18 con una bagno al mare collettivo sulla falsa riga di quello da guinness dei primati cui abbiamo assistito qualche giorno da una località della Puglia. Si proseguirà almeno fino all’imbrunire con vari giochi in spiaggia che coinvolgeranno soprattutto i più piccoli ma non saranno certo vietati a quelli che sulla carta d’identità hanno superato i fatidici 41 anni per entrare a far parte del nostro club. Dopo i divertimenti in spiaggia sarà la volta di divertirsi a tavola con una cena a buffet che coniugherà al meglio le tipicità del territorio interno e quelle della riviera adriatica. Quindi si darà il via alla musica ma soprattutto alle danze con Dj Antrony. Canti e balli però saranno interrotti dall’eccezionale arrivo nel bel mezzo della notte dai Templari, i religiosi guerrieri faranno infatti tappa allo chalet Alta Marea di ritorno da Castignano dove si è conclusa proprio nei giorni scorsi la tradizionale manifestazione. Per informazioni e prenotazioni ci si potrà rivolgere al numero di telefono 3334260495”. Alla serata sono attesi tutti i vertici del noto Club piceno, dal past president, il commerciante Giampietro Cesari, il presidente nazionale Diego Giacoboni, il segretario nazionale Valerio Borzacchini, il consigliere Paolo Santaniello, il vicepresidente Fabio Petroni, il segretario Alessandro Michelangeli Prosperi, il tesoriere Domenico Fratoni, l’iro Maurizio Franchi, i consiglieri Nerio Castellano, Pasqualino Del Bello, Lello Di Sabatino, Walter Gibellieri, Sergio Moretti e Mario Villi, oltre a tutti gli altri Tabler a partire dall’ultimo arrivato Domenico Vannicola e proseguendo con i vari Gianluca Gregori, Fioravante Di Sabatino, Massimo Mancini, Guido Mariani, Enrico Pellegrino, Pierluigi Pienotti, Raffaele Pomella, Ermanno Ruffini, Gianfranco Sistelli ed Alessandro Tassoni. Invito formale a partecipare a questo primo appuntamento del nuovo corso del Club 41 è stato rivolto anche al nuovo presidente della Round Table 27, Gianluca Tondi. “Lo chalet Alta Marea – conclude Nespeca – è una struttura totalmente nuova che ha iniziato a funzionare i primi del mese di luglio di quest’anno e per adesso lavora solo con il bar, la spiaggia e le cabine, in quanto i lavori di costruzione sono iniziati soltanto ad aprile scorso. Dal prossimo anno entreranno in funzione il ristorante e la pizzeria e la zona giochi per bambini, ecc. Si trova nel lungomare nord di Cupramarittima in una zona tranquilla, con comodi parcheggi. Lo si può raggiungere in automobile (dalla S.S. Adriatica girando verso il lungomare all'altezza del discount Sosty), in bicicletta (ci passa davanti la pista ciclabile che da Porto d'Ascoli arriva a Nord di Cupra Marittima) o in barca (c'è proprio di fianco il corridoio per le imbarcazioni).

ARTE CONTEMPORANEA/ CAMAIONI IN FINALE A NEW YORK


ASCOLI PICENO – Ancora una esposizione di grande prestigio per il giovane ma sempre più affermato artista ascolano, Daniele Camaioni. A partire da giovedì 4 settembre 2008, giorno dell’inaugurazione, Camaioni esporrà a New York come finalista di Art.Live, arte e vita, arte è vita e viceversa. La mostra che sarà visitabile in galleria fino ai primi giorni di ottobre 2008, attraversando il mondo dell’arte contemporanea giovane ed emergente, svilupperà l’ambizioso progetto internazionale di Arteingenua, in collaborazione con la galleria newyorchese Chair and the Maiden. Un progetto di analisi e ricerca sulla giovane arte internazionale, destinato a sfociare in un’esposizione formata da una attenta selezione delle opere realizzate dall’artista. Una mostra, dunque, che ancora una volta intende promuovere e diffondere i linguaggi cosmopoliti e le visioni del mondo della giovane arte internazionale, certo lo specchio migliore, la più chiara “cartina di tornasole” delle vicende contemporanee, il sismografo più sensibile, e reattivo, ai fatti di questo nuovo Millennio. Fra smottamenti tellurici e sussulti celesti, Camaioni esprime la propria filosofia di vita, rivelando affinità esistenziali e divergenze estetiche, ed offrendo così una mappa affascinante della giovane creatività internazionale. Le opere di Daniele Camaioni, in particolare The Reef, foto digitale su pvc (cm 200 x 200 del 2008), rilevano lo sguardo sul mondo che diviene altrove fuga verso mondi “altri”, virtuali, irreali, si perde e salva nei paesaggi della memoria o del digitale. Questo è Art.Live, il lungimirante progetto di Chair and The Maiden e di Arteingenua. Dall’Italia agli U.S.A.: nessuna andata, nessun ritorno: un fluire continuo di energia creativa. Insieme a Camaioni a New York esporranno artisti del calibro di Armigero Luca, Calo' Francesco Saverio, Grossi Ester e Mishto Michele, Hoo Kiew Hang, Iorno Irene, Jalayer Changiz, Lombardo Loris, Max Bi, Nava Tommaso, Riehle Erika, Rumi Giuseppe, Shimizu Tetsuro e Stifani Francesca. Info su www.danielecamaioni.com.

martedì 19 agosto 2008

CONSUMI/ ARCO: STANGATA? PER ORA RIBASSI DEL 20%


ASCOLI PICENO – “Alcune atre associazioni di consumatori nei giorni scorsi hanno prevista la stangata d’autunno su luce, gas ed alimentari per oltre 600 euro a famiglia intanto, però, almeno tra la Grande distribuzione più virtuosa, i prezzi di diversi beni di prima necessità tendono a diminuire”. Lo afferma l’associazione consumatori Arco Marche a seguito dei rilevamenti effettuati subito dopo l’ubriacatura ferragostana dei consumi. “Diminuiscono nettamente i prezzi dell’abbigliamento incluso quello in offerta con ribassi su base annuale anche del 20 per cento. Una polo da uomo a manica lunga taglie e colori assortiti di uno dei più noti marchi italiani scende dai 16,90 euro dello scorso anno agli attuali 12,90. Scendono anche del 15%, o comunque restano invariati, anche carne, pesce ed alimenti a lunga conservazione. Alcuni esempi: la lonza di suino a fette passa dai 7,90 euro al chilo di qualche mese fa agli attuali 7,30, il petto di pollo a fette resta invariato orami da diverse settimane a 6,90 al chilo, l’orata allevata nel nostro paese da 8,90 euro al chilo del mese di aprile passa a 8,50 euro, la passata di pomodoro classica tra quelle più diffuse in confezione da 700 grammi sfiora anche il 15% di ribasso in un mese, da 0,69 euro a luglio a 0,59 attuale. Ribassi pur se di minore entità anche sui prodotti per la cura della persona. In quest’ambito sebbene i decrementi difficilmente supero il reale 5% c’è da registrare comunque un calo nonostante si tratti di merce sulle quali i margini tendono ad essere sempre più bassi per via della forte concorrenza soprattutto da parte dei sottomarchi. Ancora per fare un esempio: lo shampoo tra i marchi più noti e pubblicizzati resta invariato ormai da diversi mesi a 6,58 al litro, mentre il dentifricio, sempre tra i più conosciuti, in confezione da 2 tubetti da 100 ml dai 13,66 euro di giugno scende ai 13,20”.“I consigli che Arco Marche dà per gli acquisti – conclude l’associazione a difesa dei consumatori – sono quelli di prestare sempre molta attenzione al prezzo, possibilmente confrontandolo con quello dell’ultima volta che si è acquistato quel determinato prodotto. Non bisogna assolutamente farsi abbindolare da false promozioni o fantasiosi sottocosto ma è bene sempre cercare di volta in volta la rivendita che su quel prodotto di cui abbiamo bisogno ha il prezzo più basso. Compatibilmente con le scadenze, cui bisogna prestare sempre molta attenzione, quando ci s’imbatte in un prezzo davvero più basso del solito è bene fare una scorta anche annuale se si tratta di ribassi di oltre il 50%. Infine la raccomandazione più importante è di “punire” i commercianti più furbi arrivando anche a rinunciare ad acquistare un prodotto il cui prezzo ci risulta essere aumentato. Vi assicuriamo che quando il commerciante avrà a che fare con un invenduto ed un probabile reso a fornitore sicuramente ci andrà piano con il ricarico”.

sabato 16 agosto 2008

CASTORANO / IN CINQUEMILA ALLA GRANDE FAMIGLIA DELLA V’VETELLA


CASTORANO – In oltre 5 mila hanno preso parte alla ormai tradizionale V’vetella di Castorano che si è svolta lo scorso giovedì nella massima tranquillità e spensieratezza dopo le spiacevoli vicende dello scorso anno. Ben 12 sono stati i carri che a partire dalle ore 19 hanno sfilato per le vie del paese fino a tardissima notte. Ogni carro ha distribuito centinaia di prelibatezze, dalle penne all’arrabbiata alla trippa passando per i ceci, la pecora in callara, le bruschette, la porchetta, i dolci ed il cocomero. Fino alle 5 del giorno dopo la sfilata dei carri è stata accompagnata da balli e canti popolari. Tra i 12 carri uno si è distinto in modo particolare, quello de “La Grande Famiglia” composto solo da ragazzi da quindici a diciassette anni, che hanno dimostrato delle grandi capacità organizzative incantando i diversi avventori, tra cui moltissimi turisti. Per l’allestimento del carro, il cui responsabile era il diciassettenne Marco Canali, un aiuto fondamentale lo hanno avuto dal presidente provinciale dell’Associazione Provinciale Allevatori di Ascoli Piceno, Antonio Ricciotti che ha messo a loro completa disposizione il carro ed il trattore. I meriti della riuscita organizzazione di questo evento sono del presidente del Comitato organizzatore, Emiliano Pompei, che con la sua ormai consolidata esperienza ha saputo coinvolgere l’intero paese a partire dal sindaco Franco pezza cui va un grande plauso per la sensibilità dimostrata. Un grazie anche alla locale Caserma dei Carabinieri ed al comandante dei vigili urbani, Gabriele Martoni. Infine un grazie particolare dai ragazzi de “La Grande Famiglia” a Pasquale Canali e sua moglie Angela per l’ospitabilità dimostrata nel proprio piazzale e per l’ottima cucina.

mercoledì 13 agosto 2008

ASCOLI PICENO/ CLUB 41: PAOLO NESPECA E’ IL NUOVO PRESIDENTE


ASCOLI PICENO – E’ Paolo Nespeca il nuovo presidente del Club 41 Ascoli Piceno. Nespeca, ingegnere ed imprenditore edile di Offida sposato con Valeria e padre di due figli succede al commerciante Giampietro Cesari, che ha passato le consegne dopo ben due anni di presidenza, ma resterà in consiglio con l’incarico di past presidente nonché webmaster. Il passaggio del collare è avvenuto nei giorni scorsi alla presenza di tutto il Comitato nazionale al gran completo che si era riunito ad Ascoli proprio il giorno prima partecipando come spettatori d’onore anche alla rievocazione storica della giostra della Quintana: il presidente Diego Giacoboni, il vice Augusto Ferrari, il past presidente Paolo Bonagura, gli Iro, ovvero coloro deputati a viaggiare negli altri club internazionali, Duccio Arrighi e Bruce Morgan, il segretario Valerio Borzacchini, il tesoriere Alessio Debenedetti, l’editore Gabriele Maestri, il consigliere Paolo Santaniello, il gestore materiali Maurizio Vettori, il conigliere incarichi speciali Paolo Pisani, il webmaster Carlo Bertoli ed il presidente onorario Alfredo Samaritan. Nespeca nell’occasione ha anche reso noto il nuovo Comitato direttivo del Club 41 ascolano. Vicepresidente sarà il medico Fabio Petroni, segretario il promotore finanziari Alessandro Michelangeli Prosperi, tesoriere e delegato ai rapporti con la Round Table l’imprenditore sia nel campo oleario che edile, Domenico Fratoni, iro l’imprenditore tessile Maurizio Franchi, cerimoniere, il noto architetto Valerio Borzacchini, che si dovrà dividere con i suoi incarichi nazionali, e consiglieri il tecnico radiologo Nerio Castellano (con delega alla gestione delle insegne del Club), l’imprenditore settore trasporti Pasqualino Del Bello, il commerciante Lello Di Sabatino, l’avvocato Walter Gibellieri, l’ingegnere Sergio Moretti e il commerciante Mario Villi. Il passaggio delle consegne è stata anche occasione per l’ingresso nel Club ascolano del nuovo socio Domenico Vannicola industriale in campo elettrotecnico. “Il Club 41, oggi ormai una realtà mondiale – ha detto il nuovo presidente Nespeca -, é sorto con lo scopo di offrire ai membri della Round Table che hanno superato i 40 anni ed ai loro amici la possibilità di continuare a vivere lo spirito di associazionismo e di amicizia che la contraddistingue. E' formato da uomini che sono legati tra loro non da interessi economici, di gruppo o di partito, ma da spirito di amicizia, stima reciproca e dal rispetto che nasce dalla comune volontà e consapevolezza di perseguire gli stessi ideali. Il Club 41 si colloca in un'area precisa, essendo in gran parte costituito da ex soci di un service club ben noto come la Round Table , che sancisce statutariamente i 40 anni come limite massimo di età per i suoi membri. Così, al fatidico scoccare degli "anta" molti Tablers devono, seppure a malincuore, uscire dalla Round Table ed acquisiscono nel contempo la facoltà di entrare nel Club 41, dove ritrovare vecchi amici e farsene di nuovi, proseguendo così le intese di amicizia. Nel 1981 Trieste, grazie alla infaticabile iniziativa di alcuni Tablers ultraquarantenni ed allo sprone del Club 41 austriaco di Villach é stata la prima città italiana ad avere un Club. All'iniziativa triestina, ha fatto seguito la fondazione dei Club di Livorno nell’85 fino ad arrivare a Taranto nel 2008, passando per Bassano del Grappa, Venezia, Verona, Ferrara, Vicenza, Rovereto, Trento, Brescia, Mantova, Merano, Rimini, Milano, Ancona, Torino, Ascoli Piceno, Bologna, San Marino, Mestre, Modena, Parma, Castiglioncello, Alba ed Alessandria e Riccione. Il Club 41 inoltre sta allacciando contatti in altre città per ampliare la sua presenza in città sede di Round Table”.

PICENO/ LA MISERICORDIA DI ASCOLI TENDE LA MANO ALLA CROCE VERDE DI SAN BENEDETTO


ASCOLI PICENO – È la Misericordia di Ascoli nella persona di Ignazio Buonopane, segretario generale della Confraternita, tra le prime a raccogliere la richiesta d’aiuto della Croce Verde sambenedettese lanciata qualche giorno fa dal presidente Iano Verdecchia. “La Croce Verde si San Benedetto – afferma Buonopane – ha lanciato un allarme preciso: occorrono fondi. Svolgendo noi un attività per molti versi uguale a quella della Croce Verde comprendiamo appieno le loro difficoltà e per questo intendiamo, sebbene con le nostre limitatissime disponibilità, dare loro un piccolo aiuto economico sostenuto però da una grandissima solidarietà e disponibilità a dare una mano per quel che è possibile”.
“Il presidente Felicioni – prosegue Buonopane - è stato molto chiaro, sono due anni che non riescono a trovare i fondi necessari, rivolgendosi anche a banche e fondazioni, ma niente di fatto. La difficile situazione in cui si trova la Croce Verde di San Benedetto non è di certo un eccezione nel nostro mondo, anzi. Propongo quindi che si formi una sorta di Fondo di solidarietà, magari in forma associativa, dove tutte le Associazioni solidarisriche più realmente bisognose possano attingere. Ad alimentare tale fondo potrebbero essere istituti bancari ed assicurativi presenti del territorio e presenti in esso, come una sorta di “robin tax” solidale. Riguardo alle associazioni che ne potrebbero attingere sottolineo, però, realmente, non perché voglio mettere in dubbio l’operatività e l’impegno di altre associazioni come la nostra e la Croce Verde di San Benedetto, ma perché per fortuna anche nel nostro mondo c’è qualche eccezione, che di fondi sembra non aver necessità, ed una di queste è indubbiamente rappresentata dalla sorella ascolana della Croce sanbenedettese riguardo alla quale si è appreso che nei giorni scorsi si è aggiudicato per ben 780 mila euro più Iva un importante immobile del Piceno Consind, l’ex asilo, dove da qualche tempo noi abbiamo la nostra base operativa e che quindi a breve ci vedrà traslocare”.
“Lungi da me la polemica – ancora Buonopane – ma ritengo non si possa non definire singolare il caso di due associazioni sorelle come le Croci Verdi di Ascoli e San Benedetto che a distanza nemmeno di 30 chilometri vertono in situazioni apparentemente diametralmente opposte: a San Benedetto non hanno neanche i fondi per stipulare un leasing per una autoambulanza mentre ad Ascoli, la stessa associazione risponde ad una gara per 780 mila euro, applicando oltretutto un rialzo di 30 mila euro rispetto alla precedente gara, in cui pur essendo presentatasi da sola, come del resto anche nella secondo caso, aveva mancato l’aggiudicazione per ben 300 mila euro, esattamente il ribasso del Consind tra la prima gara, dove l’asticella era fissata a 1 milione e 50 mila euro e la seconda dove invece la base era a 780 mila. La singolarità della cosa è poi ulteriormente avvalorata dal fatto che la Croce di San Benedetto ha anche un problema da anni di sede. Il quartier generale della Croce è, infatti, nei locali dell’ex stadio Ballarin ma, da molto tempo, l’associazione chiede di essere spostata. Adesso, però, devono fare i conti con la vicenda dell’abbattimento del vecchio stadio”.
Tra tendere una mano ai cugini di San Benedetto e mettersi alla ricerca di una nuova sede ad Ascoli, la Misericordia in occasione della recente Notte Bianca ha inaugurato la prima Moto-medica (nella foto) ad Ascoli che si è rivelata da subito molto fungente alle esigenze di manifestazioni che concentrano grandi folle in piccoli spazi come quelli di un centro storico.

sabato 9 agosto 2008

MONTEGALLO/ L’ULTIMA FESTA DEL TESSERAMENTO DI AN VERSO IL PDL


MONTEGALLO – Con la partecipazione del segretario provinciale di Alleanza Nazionale, Guido Castelli, si è svolta lo scorso venerdì sera presso il ristorante Lo Spuntino la tradizionale festa di chiusura del tesseramento del Circolo della Montagna di An, presieduto ormai da diversi anni e sin dal momento della sua costituzione da Roberto Rizzi. In diversi hanno preso parte a questo tradizionale appuntamento che, andando An verso lo scioglimento per confluire nel Pdl, rischia di essere l’ultimo o almeno l’ultimo sotto le insegne della fiamma tricolore. Un velo di malinconia per il destino di questo, come di altri Circoli, invero s’è avvertito, anche se la grande carica umana ed emotiva del presidente Rizzi è stata sufficiente per far trascorrere una bella serata a tutti gli intervenuti allietati anche dai manicaretti del locale. Castelli, dopo il saluto di Rizzi e su invito di quest’ultimo ha sintetizzato la situazione attuale e quello che sarà la fase di transizione verso il Pdl: “Bisogna lavorare a pieno ritmo perché il Pdl sia operativo già dalle prossime settimane. Le due grandi occasioni sono rappresentate dalla prima festa del Pdl a Milano a fine settembre e dal grande congresso costitutivo che Berlusconi ha confermato che si terrà a gennaio. Tutti ai remi, dunque, con un arioso coinvolgimento di tutte le componenti politico-culturali come la Dc per le Autonomie. Ovvio che per dimensioni Forza Italia e Alleanza Nazionale avranno un ruolo centrale, ma tutti sono importantissimi ed essenziali”.

giovedì 7 agosto 2008

CASTORANO/ PER LA PROMOZIONE IN C1 DEL BOCASTRUM CALCIO A 5 SI RASANO I CAPELLI A ZERO

CASTORANO – Vengono promossi in C1 e per tener fede ad una promessa tutti i giocatori ed i dirigenti del Bocastrum Castorano Calcio a 5 si rasano i capelli a zero. A darne notizia è uno dei maggiori dirigenti nonché portavoce del sodalizio sportivo castoranese, Sante Coccia. “La promozione in C1 per il Bocastrum – ha detto Coccia - sebbene è arrivata a tavolino è meritatissima dopo l’entusiasmante a fase dei play-off apertasi con l’ampio successo sull’Atletiko Trodika. Una stagione quella vissuta dal Bocastrum sicuramente avvincente per tutta la comunità castoranese da sempre vicina ed entusiasta di questa sua piccola creatura sportiva, che annovera i fratelli Balloni, Daniele Trasatti, Ubaldo Di Girolamo, Davide Fanesi, Gabriel Allevi, Andrea Durastanti, Marco Durastanti, Marco Amatucci, Luca Marcelli, Niki Perozzi, Sandro Cicchi, Claudio Fanesi, Simone Angelini, Marco Costantini, Davide La Vigna, Marco Canali, Matteo Vallorani, Roberto Speca, Giuseppe Santori, Alberto Speca, Danilo Nepi e Guido Di Russo”.“Tra i momenti più significativi dell’avventura in c2 c’è stato il terzo successo di fila nello spareggio finale col Porto San Giorgio. Palcoscenico dell’incontro era stato il Palazzetto dello sport del Coni di Ancona, letteralmente preso d’assalto con bandiere, tamburi e striscioni alla mano, da oltre un centinaio di noi. Quella di Ancona fu una gara sofferta perché la Bocastrum era andata sotto di un gol ed alla metà del primo tempo il capitano, punto di riferimento della squadra, Francesco Balloni, si era infortunato. L’incitamento incessante del pubblico al seguito del Bocastrum però rappresentò il sesto giocatore in campo ed arrivò a far letteralmente ribaltare l’esito dell’incontro a soli 3 minuti dalla fine con il bomber Stefano “Stoppa” Balloni che con 2 tiri liberi regalò la vittoria ai castoranesi. Al ritorno in paese con i tifosi che cantarono per tutto il viaggio il punto di ritrovo fu piazza Giacomo Leopardi dove ad attendere i ragazzi c’era anche il sindaco Franco Pezza, l’assessore Rossana Cicconi ed i consiglieri comunali Marco Amatucci e Nicola Marcelli che festeggiarono fino all’alba insieme a giocatori e supporter”.

domenica 3 agosto 2008

CASTIGNANO/ RIPABERARDA IN FESTA PER IL SACRO CUORE DI GESU'


CASTIGNANO – Con oltre un migliaio di visitatori al giorno di cui oltre 400 stregati dagli stand gastronomici proseguirà fino a domenica 10 agosto, “Ripaberarda in Festa”, ovvero i festeggiamenti per il Sacro Cuore di Gesù della Parrocchia di Sant’Egidio Abate a Ripaberarda di Castignano guidata dal parroco Don Angelo Ciancotti, infaticabile collaboratore degli organizzatori. La manifestazione, organizzata dal Comitato festeggiamenti della Parrocchia presieduto da Luigi Silvestri, coadiuvato dal vice Germano Gagliardi, ha preso il via lo scorso 31 luglio con l’apertura degli stand gastronomici della ventesima edizione della Sagra della Birra diretti dal rinomato chef Alessandro D’Addazio, uno dei maggiori professionisti del territorio, nonché presidente provinciale della celebre Federazione Italiana Cuochi. Tante sono le ghiotte prelibatezze servite dallo chef Alessandro D’Addazio, dagli gnocchi alla troiana, alla pecora ’n callara, passando per la trippa alla romana, polenta, i ceci con le seppie, il baccalà con le patate, i fagioli con le cotiche, la zuppa di farro ed i fagioli con i gamberetti. Giochi popolari e spettacoli allietano al cospetto del Monte Ascensione le serate con la partecipazione di artisti del calibro del cabarettisti Dado ed Angelo Carestia, nonché del celebre complesso Formula 3, ma anche con le esibizioni del Gruppo folcloristico locale, dei gruppi Tropicana, I Pupazzi, Augusta e gli evergreen, il teatro dei burattini con Aladino e le nozze del genio, la banda Città di Castignano, i Castelli della Quintana di Asocli e la Compagnia dei Folli e la Marche Big Band. Tra le iniziative religiose che compongono il nutrito calendario, come non ricordare le Sante Messe a Ripaberarda, Capradosso e Montemisio, i Vespri, l’Offerta del Cero al Santo Patrono, e la Processione a Ripaberarda. “La comunità di Ripaberarda – hanno affermato Silvestrie Gagliardi – conta circa 230 famiglie ed ogni anno ad estrazione 24 di queste s’impegnano a costituire il Comitato festeggiamenti che da maggio con San Michele Arcangelo a maggio con Sant’Antonio organizza tutte le varie iniziative. Ebbene è proprio grazie alla grande disponibilità di questi gruppi familiari che riusciamo ogni anno ad allestire delle belle manifestazioni. Per questa festa del Sacro Cuore ad esempio possiamo contare su ben 80 volontari che dal 31 luglio al 10 agosto non fanno mani mancare il loro fondamentale apporto”. Tra le curiosità non si può annoverare che Ripaberarda, conosciuta per lo splendido campanile cinquecentesco e per il caratteristico paesaggio che la circonda, è chiamata dai suoi stessi abitanti e da quelli dei centri vicini col nomignolo di La Troia. Sembra, infatti, che v’è un qualche legame tra la frazione castignanese e la città cantata nel noto capolavoro virgiliano, come comproverebbe la toponomastica del centro storico, ovvero piazza Priamo e le vie Anchise ed Enea. L’origine epica del borgo, tuttavia, è stata ultimamente messa in discussione, sulla base di recenti studi, compiuti da alcuni storici locali, che farebbero derivare il nome da ‘troie’ o “truie”, pista per il bestiame, oppure, più probabilmente, da “trivium”, incrocio di tre vie. Inoltre, oggetto di speciale devozione, oltre al Sacro Cuore, è la Croce Santa del sec. XV. Esposta in un’apposita teca sita sotto l’altare maggiore della chiesa Santa Maria, costituisce da sempre il simulacro più venerato dalla cittadinanza.

venerdì 1 agosto 2008

ATO 5/ ARCO MARCHE: BENE CELANI SU TAVOLO CONSUMATORI, SI AD APPROFONDIMENTO


ASCOLI PICENO –“Bene hanno fatto quei Sindaci che guidati dal primo cittadino di Ascoli Piceno, Piero Celani, hanno abbandonato i lavori assembleari dell’Ato 5, davanti al diniego del presidente Stefano Stracci, sulla loro richiesta un doveroso approfondimento sul Regolamento del Tavolo dei Consumatori, che oltre a trattarsi di un documento sconosciuto ai Sindaci, esclude anche noi consumatori dell’Arco, associazione a carattere nazionale, ma totalmente ignorati dal presidente dell’Ato 5, Stefano Stracci, solo perché non godiamo del riconoscimento della Regione Marche cui Stracci è quantomeno politicamente allineato”. Lo afferma il presidente regionale dell’Arco Marche, Andrea Calvaresi, che osserva: "i consumatori sono sopratutto cittadini, inclusi quelli che si riconoscono nella nostra Associazione. Considerata la nostra esclusione è imprescindibile che “i sindaci avrebbero dovuto essere stati messi in condizione di conoscere per tempo il documento, non fosse altro che per apportare un loro contributo”. Caro Stracci, come si fa a bollare come pretestuoso e politicamente finalizzato l’atteggiamento di chi rappresenta anche coloro che lei ha escluso? Non ci resta che prendere atto che per lei Stracci, probabilmente, “alcuni consumatori sono più uguali” visto che oltre ad escluderne alcuni “non accetta, in una logica democratica i doverosi momenti del confronto, della dialettica e dell’approfondimento” come le contestano debitamente Celani e gli altri Sindaci”.