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mercoledì 13 agosto 2008

PICENO/ LA MISERICORDIA DI ASCOLI TENDE LA MANO ALLA CROCE VERDE DI SAN BENEDETTO


ASCOLI PICENO – È la Misericordia di Ascoli nella persona di Ignazio Buonopane, segretario generale della Confraternita, tra le prime a raccogliere la richiesta d’aiuto della Croce Verde sambenedettese lanciata qualche giorno fa dal presidente Iano Verdecchia. “La Croce Verde si San Benedetto – afferma Buonopane – ha lanciato un allarme preciso: occorrono fondi. Svolgendo noi un attività per molti versi uguale a quella della Croce Verde comprendiamo appieno le loro difficoltà e per questo intendiamo, sebbene con le nostre limitatissime disponibilità, dare loro un piccolo aiuto economico sostenuto però da una grandissima solidarietà e disponibilità a dare una mano per quel che è possibile”.
“Il presidente Felicioni – prosegue Buonopane - è stato molto chiaro, sono due anni che non riescono a trovare i fondi necessari, rivolgendosi anche a banche e fondazioni, ma niente di fatto. La difficile situazione in cui si trova la Croce Verde di San Benedetto non è di certo un eccezione nel nostro mondo, anzi. Propongo quindi che si formi una sorta di Fondo di solidarietà, magari in forma associativa, dove tutte le Associazioni solidarisriche più realmente bisognose possano attingere. Ad alimentare tale fondo potrebbero essere istituti bancari ed assicurativi presenti del territorio e presenti in esso, come una sorta di “robin tax” solidale. Riguardo alle associazioni che ne potrebbero attingere sottolineo, però, realmente, non perché voglio mettere in dubbio l’operatività e l’impegno di altre associazioni come la nostra e la Croce Verde di San Benedetto, ma perché per fortuna anche nel nostro mondo c’è qualche eccezione, che di fondi sembra non aver necessità, ed una di queste è indubbiamente rappresentata dalla sorella ascolana della Croce sanbenedettese riguardo alla quale si è appreso che nei giorni scorsi si è aggiudicato per ben 780 mila euro più Iva un importante immobile del Piceno Consind, l’ex asilo, dove da qualche tempo noi abbiamo la nostra base operativa e che quindi a breve ci vedrà traslocare”.
“Lungi da me la polemica – ancora Buonopane – ma ritengo non si possa non definire singolare il caso di due associazioni sorelle come le Croci Verdi di Ascoli e San Benedetto che a distanza nemmeno di 30 chilometri vertono in situazioni apparentemente diametralmente opposte: a San Benedetto non hanno neanche i fondi per stipulare un leasing per una autoambulanza mentre ad Ascoli, la stessa associazione risponde ad una gara per 780 mila euro, applicando oltretutto un rialzo di 30 mila euro rispetto alla precedente gara, in cui pur essendo presentatasi da sola, come del resto anche nella secondo caso, aveva mancato l’aggiudicazione per ben 300 mila euro, esattamente il ribasso del Consind tra la prima gara, dove l’asticella era fissata a 1 milione e 50 mila euro e la seconda dove invece la base era a 780 mila. La singolarità della cosa è poi ulteriormente avvalorata dal fatto che la Croce di San Benedetto ha anche un problema da anni di sede. Il quartier generale della Croce è, infatti, nei locali dell’ex stadio Ballarin ma, da molto tempo, l’associazione chiede di essere spostata. Adesso, però, devono fare i conti con la vicenda dell’abbattimento del vecchio stadio”.
Tra tendere una mano ai cugini di San Benedetto e mettersi alla ricerca di una nuova sede ad Ascoli, la Misericordia in occasione della recente Notte Bianca ha inaugurato la prima Moto-medica (nella foto) ad Ascoli che si è rivelata da subito molto fungente alle esigenze di manifestazioni che concentrano grandi folle in piccoli spazi come quelli di un centro storico.

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