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lunedì 17 novembre 2008

ASCOLI P./ TAG METAL, UNA PMI CHE SI FA LARGO IN MEZZO ALLA CRISI


ASCOLI – Nonostante Confindustria proprio in questi giorni ha rivisto nuovamente al ribasso le stime di crescita per l'Italia nel 2008 con un calo dello 0,4% del pil ed ancor peggio andrà il 2009 che segnerà un -1%, le piccole e medie imprese italiane, e nello specifico ascolane, non rinunciano però a segnare il passo e davanti alla non certo incoraggiante prospettiva di crisi anziché tirare i remi in barca rilanciano. È il caso della Tag Metal una importante piccola impresa del Piceno che ha inaugurato il suo nuovo sito produttivo in Zona industriale Campolungo. Si tratta di uno capannone industriale di oltre 1600 metri quadrati all’interno del quale i due titolari della società, Gaspare Tacconi e Donato Galiè (nella foto rispettivamente da sinistra), hanno concentrato gli ultimi ritrovati della tecnica per quel che concerne la lavorazione di lamiere in acciaio inox, ferro ed alluminio nonché dei principali metalli sul commercio. L’inaugurazione ha rappresentato un grande momento di partecipazione che ha visto la presenza di almeno 500 persone tra clienti, fornitori, colleghi, amici, parenti ed una nutrita rappresentanza di autorità, a partire dall’ex Sottosegretario di Stato del passato Governo Prodi all’attuale presidente della Provincia, Massimo Rossi, passando per la vicepresidente del Consiglio provinciale di Ascoli Piceno, Cinzia Peroni (che è anche la fidanzata di Tacconi uno dei due soci della Tag Metal), il sindaco di Castel di Lama, Patrizia Rossini, il presidente del Piceno Consind, Domenico Re, il direttore generale di PmiMarche, Andrea Calvaresi, il sindaco di Folignano, Pasquale Allevi, unitamente al suo assessore Angelo Casella, nonché il parroco di Villa Sant’Antonio, Don Giacomo Scialanga. Ad aprire l’inaugurazione Tacconi e Galiè hanno voluto che si celebrasse una Santa Messa glorificata da Don Erminio Piunti assistito da Don Nazzareno Gaspari. Nell’omelia il religioso nell’augurare tutto il bene possibile ai due imprenditori ha voluto sottolineare anche l’importanza del loro ruolo in ambito sociale raccomandandosi che nella loro attività siano sempre anteposti gli interessi più altri a quelli meramente di profitto perché tutto ciò che realizziamo in questa vita non è altro che merito dei talenti che il Signore ci ha voluto concedere.

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