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mercoledì 18 febbraio 2009

PICENO/ ALLEVATORI: LA LANA DALLA PECORA A SOTTO IL TETTO


ASCOLI PICENO - Prende corpo il progetto promosso dalla Provincia di Ascoli Piceno in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori (APA) di Ascoli Piceno volto ad individuare nuovi importanti impieghi strategici di mercato per la lana. “Con la realizzazione di pannelli isolanti termoacustici in lana naturale per l’edilizia – sottolineava l’Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Ascoli Piceno, Avelio Marini – abbiamo cercato sin dall’inizio di accostare le problematiche ambientali con la valorizzazione delle produzioni nostrane, perseguendo su quell’obiettivo di sostenibilità ambientale, facendola divenire settore di forza e di eccellenza, trasformando una situazione produttiva in pericolo in un’ opportunità”. Ed oggi si è giunti finalmente ai primi straordinari risultati dei notevoli benefici garantiti dai pannelli coibentanti di lana naturale di pecora, istallanti nel sottotetto e nelle pareti di alcune abitazioni dell’ascolano, passando, per l’appunto, dalle parole ai fatti. Se fino a ieri la lana, in effetti, rappresentava un onere aggiuntivo per l’allevatore, con questo progetto, dopo una serie di ricerche e sperimentazioni in merito, sotto la direzione dell’Assessorato alle Attività Produttive e d Agricoltura della Provincia di Ascoli Piceno, in un’ottica di filieracorta, l’APA di Ascoli Piceno e l’azienda ISOLANA di Prato hanno fatto in modo che non solo la stessa non andasse sprecata – realizzando un materiale specifico distribuito sul territorio ascolano con la piena soddisfazione dei primi beneficiari – ma che fornisse una nuova fonte di reddito per i produttori Piceni di lana. Tecnicamente, i passaggi per la realizzazione di questo materiale sono molto semplici: dopo la tosatura delle pecore e la successiva raccolta, le lane sono inviate presso lo stabilimento ISOLANA, ove sono lavate in acqua tiepida, effettuata la cardatura e l’agugliatu­ra (per dare una direzionalità alle fibre) e quindi trasformate in pannelli di lana pronti per la posa in opera. Si tratta di pannelli (materassini) per l’edilizia, costituiti da lana pura al 100%, senza aggiunta di resine, collanti ed altre fibre, da sistemare nelle soffitte delle abitazioni ed in ogni tipo di edificio, al fine di favorire un notevole risparmio economico ed energetico. Questi pannelli, per le notevoli qualità idrometriche, hanno un elevatissimo potere coibentante, termoisolante e fonoacustico (fonoassorbente). Sono impermeabili all’acqua, hanno un notevole potere di termoregolazione e di depurazione dell’aria da formaldeide ed hanno una durata garantita per l’intera vita dell’edificio. Ultimo, ma non per importanza è il prezzo, molto contenuto. Le caratteristiche fisiche e la flessibilità, rendono i pannelli più adattabili di altri materiali all'atto della posa in opera. Gli stessi hanno una scarsa attaccabilità da parte di muffe, microrganismi e roditori ed una grande resistenza al fuoco. La lana ovina è infatti un materiale resistentissimo, utilizzato fin dall'antichità più remota per funzioni significative nell'attività umana e questo grazie alla cheratina che la compone. Questo investimento scientifico e tecno­logico crea un netto divario tra prodotti analoghi realizzati su piccola scala e mette anche in evidenza caratteristiche superiori rispetto ai tradizionali isolanti, in base alle quali si può affermare che la lana animale si pro­pone come ottima e naturale alternativa alle fibre minerali. Per informazioni, è possibile contattare l’Associazione Provinciale Allevatori di Ascoli Piceno (tel. 0736/402123).

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