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mercoledì 8 luglio 2009

BASKET/ ASCOLI RILEVA I DIRITTI DELLA C1 DALL’ALBA ADRIATICA

(PRESSOFF) ASCOLI PICENO, 8 GIU – Con il subentro nei diritti sportivi di C1 nazionale dell’Alba Adriatica l’Ascoli Basket corona un sogno iniziato poco più di dieci anni fa, quando l’attuale presidente, il commercialista Luigi Prevignano, assieme ad un manipolo di dirigenti e tecnici tra i quali c’era l’attuale tecnico della squadra, Maurizio Caponi, assunse la guida della maggior espressione del basket cittadino. Da quel giugno del 2008 di strada l’Ascoli Basket, che militava in Serie D, ne ha fatta tanta con una promozione in C2 e per ben due volte l’accesso ai play-off per la conquista dell’agognata C1. A pilotare l’Ascoli Basket in questa prima storica avventura in C1, che prenderà il via ufficialmente il prossimo 27 settembre, sarà ancora il confermatissimo coach Caponi. Anche il general manager sarà lo stesso e si tratta di Francesco Florio, come pure il preparatore atletico sarà Guido De Vincentis, figlio del noto ex olimpionico, Armando. Alle loro figure s’aggiungerà quella del direttore sportivo, Pietro Bassi, che dal parquet, superata la soglia dei trenta anni, passerà alla scrivania, anche se dovrebbe ancora dilettarsi in una Serie D locale. Fatti i dovuti scongiuri, il girone della C1 al quale dovrebbe partecipare l’Ascoli è quello che racchiude le regioni Marche, Abruzzo, Puglia e Basilicata, mentre è davvero remota la sciagurata ipotesi che il team venga ricompresso nel raggruppamento in cui c’è la Sardegna. Per quanto riguarda la squadra, il parco giocatori sarà rinnovato per i nove decimi. L’unica conferma al momento, approvata dalla Società è quella della guardia Mirco Elia. Almeno 6 saranno gli arrivi di peso tra cui un paio di lunghi, tre esterni ed un jolly. A completare il roster ci saranno anche due under 23 ed un under 21 e tra questi è già dato per scontato il rientro del giovane Omar Abbassi da Alba Adriatica.

sabato 4 luglio 2009

AMANDOLA/ IN PENSIONE A SOLI 54 ANNI, LA FESTEGGIANO 9 MEDICI E 46 INFEMRIERI


AMANDOLA – Ben nove medici e quarantasei dipendenti dell’ospedale di Amandola nei giorni scorsi hanno preso parte ai festeggiamenti per il pensionamento dell’infermiera Ivana Bonifazi, che a soli 54 anni, ma con ben 40 anni di servizio, ha dovuto lasciare quel lavoro che eseguiva con grandissima passione e professionalità. Ivana, madre di due splendidi figli, Eleonora di 23 anni e Roberto di 20, ha sempre goduto di una grande stima dei suoi colleghi e colleghe che gli anno dedicato anche una poesia: “ora quanti anni hai, bellissima signora, no, non importa, non dirlo, sei bella come allora… gli anni lo sai, ci cambiano… ma tu sei sempre quella. Ricordi tante mattine insieme, passate a lavorare e raccontare di storie andate, di come sarebbe stato un giorno il mondo fuori… angelo fortunato, di un tempo ormai lontano… ed ogni tanto ancora, sognano… di stringerti la mano”. Alla festa, allietata dal duo musicale, “I Cliccati, Luca e Marco”, erano presenti i dottori Alessio Ciuffolotti, Alain Mulap Muteb, Marcella Rizzo, Giuliana Capricci, Roberto Valentini, Salvatore Licita, Remigio Rongoni, Domenico Falciani e Marco Servili, oltre ai colleghi Luigina Bruni, Rosa Serra, Cristina Pasquali, Daniela Frattini, Roberta Ripani, Sandra Papetti, Germana Quattrini, Paola Sciamanna, Luigino Pucci, Emidio Antonelli, Luciana Borracci, Loretta Cozzi, Pierella Antonelli, Antonietta Mercuri, Anna Maria Aleandri, Laura Sacchi, Maria Paola Eleuteri, Loretta Andreucci, Giuseppe Ciavarella, Orietta Venarotta, Elia Coccetti, Mariolina Vallesi, Rita Abrami, Giusi Pieragostini, Simonetta Rapari, Pina Prencipe, Renzo Calcagnoli, Maria Pacifici, Terzo Luciani, Graziano Marini, Rosanna Capelli, Giovanna Iezzi, Elsa Testa, Maria Antonelli, Graziella Valentini, Piergianna Fusari, Barbara Ferri, Temistocle Panetta, Pierluigi Tiracorda, Anna Vittori, il nuovo assessore del Comune di Amandola col sindaco Giulio Saccuti, Franco Arrà, Antonella Marcozzi, Gabriella Pallotti, Anna Raschioni, Leonardo Petrucci, Luciano Pallotti e Fantegrossi Pierluigi.

giovedì 2 luglio 2009

ASCOLI PICENO/ DISPONIBIULI 8 POSTI DA VOLONTARIO DELL’ASISTENZA ALLA MISERICORDIA

ASCOLI PICENO – “E' stato pubblicato il nuovo bando per partecipare alle selezioni dei progetti di servizio civile nazionale per l'anno 2009. Presso la sede della Misericordia di Ascoli Piceno è stato attivato un progetto della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia: Codice Rosso 2008 Ascoli Piceno con 8 posti a disposizione per volontari del settore assistenza”. Lo ha reso noto il segretario generale della Misericordia di Ascoli Piceno, Ignazio Buonopane. “La scadenza per la presentazione delle domande – ha illustrato Buonopane - è fissata inderogabilmente per il 27 luglio 2009 alle ore 14 e non farà fede il timbro postale. Tutta la modulistica (da consegnare presso la sede della Misericordia di Ascoli Piceno e comprendente gli allegati 2 e 3 da compilare, una copia di un valido documento di riconoscimento, il codice fiscale, il curriculum vitae e la copia di titoli attinenti) si può scaricare dall'apposita sezione sul sito nazionale del servizio civile all’indirizzo www.serviziocivile.it o sul sito della Misericordia di Ascoli www.misericordiaascoli.it”. La Misericordia di Ascoli si costituisce nell’ottobre 2002 assorbendo l’associazione Humanitas del Piceno che già operava nel territorio dal ’99. Le gravi esigenze del territorio Piceno nel mondo dell’handicap, di chi soffre, di chi è solo, di chi non ha un aiuto per poter rispondere alle proprie necessità, l’impossibilità di enti o di istituzioni a dare risposte concrete a tutti, hanno spinto alcuni operai, imprenditori, pensionati, professionisti, casalinghe e giovani, di diversi ceti sociali, ad unirsi, a collaborare insieme per tentare di dare una mano, una parola di conforto, una risposta possibilmente concreta a chi chiedeva soltanto di essere considerato. Lo spirito che lega ogni confratello della Misericordia di Ascoli proviene dalla profonda convinzione di ognuno che fare del bene aiuta a sentirsi meglio; questa non è una convinzione di comodo ma il vero traino che coinvolge tutti nella nostra Misericordia e che ha consentito a questa, seppur piccola e giovane associazione, di svolgere un grande ruolo primario nella città di Ascoli. Quanti grazie, quanti sguardi compiacenti, quante mani tremolanti ma forti nella loro dignità ci hanno circondato d’affetto. Da questo cibo e da questi sentimenti abbiamo tratto linfa vitale per superare le vere e grandi difficoltà.

mercoledì 1 luglio 2009

IMPRESE/ PMIFERMO A CESETTI: ISTITUIRE SUBITO UN TAVOLO CON LE ISTITUZIONI

FERMO – La realizzazione di un tavolo di lavoro e di coordinamento permanente tra le associazioni d’impresa e le istituzioni, per far fronte ai gravi e complessi problemi che caratterizzano le realtà imprenditoriali del Fermano è quanto Davide Longo, presidente della Delegazione di Fermo di PmiMarche, chiede al nuovo Presidente della Provincia di Fermo, Fabrizio Cesetti, formulandogli sia le congratulazioni per il risultato ottenuto sia gli “in bocca al lupo” per il duro lavoro che lo attende.“Insieme alle più fervide congratulazioni per la prima storica presidenza della Provincia di Fermo – afferma Longo – ribadisco al Presidente, Fabrizio Cesetti, l’invito, rivoltogli già in un incontro pre elettorale con l’Associazione che presiedo, ad un confronto serio e articolato sui gravi e complessi problemi che caratterizzano il mondo dell'impresa nell’intera nuova Provincia. Per il bene dell’impresa di tutto il Fermano, caro Presidente, è davvero necessario costituire, nei tempi più brevi possibile, un tavolo di lavoro e di coordinamento permanente tra le associazioni d’impresa, intese nelle sue varie categorie, e le Istituzioni. Una necessità che si fa sempre più pressante di fronte alle crescenti difficoltà incontrate quotidianamente dai nostri imprenditori, in particolare quelli piccoli e medi”. “Presidente – conclude Longo –, ormai è fondamentale sviluppare da subito le più opportune convergenze rifuggendo, senza se e senza ma, da ogni forma di arroccamento. Le Pmi del Fermano, confidano assolutamente in lei. Non resta quindi che augurarle un sincero Buon lavoro Presidente”.