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venerdì 30 ottobre 2009

AVVISO URGENTE PER LA STAMPA


GROTTAZZOLINA - I signori giornalisti sono invitati a partecipare domani SABATO 31 OTTOBRE 2009, ALLE ORE 11.30, PRESSO LA SALA RIUNIONI DELLA “SWEDLINGHAUS” IN VIA ENRICO BERLINGUER 5 A GROTTAZZOLINA, alla conferenza stampa del Presidente di PmiFermo, Davide Longo, congiuntamente al Sindaco di Grottazzolina, Mariano Ambrogi, ed all’Assessore alla Tutela ambientale, Ecologia, Energia, Lavoro, Formazione Professionale, Progetti settore calzaturiero ed Attività produttive della Provincia di Fermo, Renato Vallesi, per la presentazione dell’iniziativa “Pmi Fermane, modello anticrisi”. Alla conferenza è previsto anche l’intervento del Direttore regionale di PmiMarche, Andrea Calvaresi.

ASCOLI P./ R0UND TABLE: GRAZIE AL DOTTOR VITTUCCI L’INFLUENZA H1N1 HA MENO SEGRETI


ASCOLI PICENO – Cos'è la nuova influenza provocata dal virus A/H1N1? Quali sono i sintomi e come si distingue dalla "normale influenza"? Come si trasmette e per quanti giorni chi ne è affetto è contagioso? È una malattia grave? Cosa fare in caso di sintomi sospetti? Come si effettua la diagnosi? E quali sono le principali norme di prevenzione? Sono queste alcune delle numerose domande che i soci della Round Table 27 di Ascoli Piceno, presieduta dall’imprenditore Marco Bernardo, hanno rivolto al dottor Patrizio Vittucci, infettivologo presso l’Ospedale di Ascoli Piceno, ospite, nei giorni scorsi, della serata di club presso l’esclusiva location del ristorante Le Scuderie in corso Mazzini. “Tante sono state le curiosità –ha affermato Bernardo - dei Tabler soddisfatte dall’estrema competenza del dottor Vittucci, intervenuto alla nostra serata con la sua gentile consorte. Il quesito che ha creato più dibattito tra i soci è stato quello perché il no più deciso alla vaccinazione per la nuova influenza sembrerebbe arrivare da medici ed infermieri sia in Italia che in Europa”. La serata è stata anche occasione per affrontare altre tematiche della Tavola numero 27. In una recente altra riunione infatti il presidente Bernardo aveva espresso la sua intenzione “di dover fare le iniziative di service insieme ad altri club”. In merito Francesco Petrelli, il primo presidente del rinnovato corso del Club, suggeriva anche “di fare soprattutto un grande evento per il Trentennale della RT27 che cade proprio quest’anno”. Petrelli si sbilanciava e chiedeva a Bernardo se poteva provare a sondare il campo per la presenza al Trentennale del celebre musicista ascolano, Giovanni Allevi, che di Bernardo è il cognato. Il giornalista Renato Pierantozzi sottolineava che il Trentennale “deve essere accompagnato da un evento nazionale”. Il manager Fabio Armellini invece poneva l’accento sul fatto che “il Trentennale non dovremmo farlo in concomitanza del decennale del Club 41”. Il past president Gianluca Tondi affermava che “ci può stare la collaborazione con altri club ma prima occorre un programma di iniziative proprie”. Bernardo concordava e spiegava che “le collaborazioni ci possono stare solo se condividiamo le iniziative e se partecipiamo all’organizzazione delle stesse”. Tutti concordavano con Petrelli nell’organizzare un grande evento per il trentennale la cui data dovrà essere fissata tra giugno e ottobre 2010. Accanto a questo evento straordinario però, secondo la maggioranza dei Soci, ci vorrebbero una serie di altre iniziative. Per Armellini il trentennale si potrebbe fare in concomitanza di un evento tipico di Ascoli tipo la Quintana. Si è pensato anche alla formazione di comitati di competenza. Un primo calendario di eventi è stato comunque delineato. A novembre si pensa ad una serata collegata al vino attraverso l’intervento di un grande produttore locale. A dicembre ci sarà la cena di Natale. A Gennaio una serata enogastronomica con l’intervento di Carlo Cambi editore e redattore del Mangiarozzo (ex Gambero rozzo). Per febbraio si avrà a che fare col Carnevale in preparazione di quello di Venezia della Round Table Italia. Per il mese di marzo si pensa ad una serata con l’Ascoli Calcio, mentre ad aprile si andrà alla scoperta del mondo bancario per poi concludere a maggio con un appuntamento dedicato al Albore Mascia, l’ex presidente nazionale della Round Table Italia, che risollevò le sorti della Tavola cittadina investendo Petrelli e che da poco è diventato Sindaco di Pescara.

giovedì 29 ottobre 2009

ASCOLI/ FONDI PER TETTO DEL PALABASKET. PETRELLI: BENE BRUGNI.

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 29 OTT. – “Il problema dell’acqua piovana che penetra dal tetto del PalaBasket di Via Spalvieri ha i giorni contati. L’assessore allo sport del Comune di Ascoli Piceno, Massimiliano Brugni, su istanza delle Associazioni sportive utilizzatrici dell’impianto, mi ha assicurato che a breve verrà operato un intervento di tamponatura sul soffitto della palestra comunale”.
A renderlo noto è Francesco Petrelli, autonomista, già segretario comunale della DCA. “Bene l’assessore Brugni – afferma Brugni – che ha recepito in tempi accettabili le istanze delle Associazioni sportive che lamentano cospicue infiltrazioni di acqua piovana all’interno del PalaBasket di Via Spalvieri. Anche a seguito di mie sollecitazioni, Brugni si è da subito sensibilizzato al fatto che quell’impianto sportivo, oltre che interessato dalla disputa di un Campionato nazionale di basket, che conduce ad Ascoli decine di compagini del Centro Sud, è meta settimanale di centinaia di giovanissimi ascolani. Nei giorni scorsi con una comunicazione su Facebook l’Assessore mi ha garantito di aver “trovato risorse per una “tamponatura” al problema della pioggia al palabasket”. Questa notizia, nell’attesa che in tempi stretti si provveda materialmente alla riparazione e che questa avvenga con tutti i crismi da parte dell’azienda incaricata, ha sicuramente rallegrato tutti gli utenti della palestra. Utenti che ora da Brugni si attendono anche una risposta alle non proprio ideali condizioni igienico sanitarie nonché alla fatiscenza degli spogliatoi, dei bagni e dei locali a servizio del PalaBasket. L’assessore sa bene inoltre che n quest’impianto al mattino vi svolgono attività oltre agli anziani anche gli studenti della vicina Scuola media. Dai alcuni Dirigenti dei sodalizi presenti nell’impianto ho saputo che l’impegno di spesa dell’Amministrazione comunale dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 mila euro”.“Per incoraggiare bambini, ma anche anziani e disabili, ad avvicinarsi allo sport a loro più adeguato sono fondamentali strutture a norma, igienizzate e sanificate secondo quando previsto dalle leggi. Il compito di un Amministratore avveduto e virtuoso, come in questo caso si è dimostrato Brugni è quello d’investire i soldi dei contribuenti e favore l’investimento di terzi in formazione, scuola, sport, associazionismo ma soprattutto nella famiglia”.

domenica 25 ottobre 2009

ASCOLI P./ PETRELLI, EX DC: NO A FILTRO WEB COMUNALE, MA AIUTI ALLE FAMIGLIE

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 26 OTT. – Se invece che su FaceBook i protagonisti del presunto stupro si fossero conosciuti in un locale pubblico il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, ne avrebbe disposto d’ufficio la chiusura? E se si fossero conosciuti in piazza, avrebbe ordinato il coprifuoco? Se addirittura si fossero conosciuti a scuola, che avrebbe fatto? Le misure restrittive annunciate dal Sindaco dimostrano purtroppo l’evidente distacco dalla realtà di certi Amministratori, che invece di affrontare in concreto e con competenza problematiche gravissime preferiscono trincerarsi dietro castelli di carta. Un’Amministrazione virtuosa invero, come ha ricordato il nostro Vescovo, Sua Eccellenza Silvano Montevecchi, in un recente intervento, dovrebbe investire materialmente nell’educazione dei giovani: “al rispetto delle regole del giusto e del bene per affrontare un'esistenza ed un futuro, sereni e coscienti, nella piena conoscenza del saper vivere nella società umana”. Ad affermarlo è l’autonomista, segretario comunale dell’ex DcA, Francesco Petrelli, una volta appresa la notizia che l’Amministrazione comunale vorrebbe acquistare un filtro per Internet.
“Chat e comunità on-line – aggiunge Petrelli - sono sempre stati luoghi d’incontro, tanto quanto lo sono i locali pubblici, le discoteche e le piazze. Inibirne l'utilizzo prendendo spunto da un drammatico fatto di cronaca equivale al voler curare una polmonite con un aspirina. Piuttosto che riempirsi la parola di belle parole, populisticamente demonizzando la tecnologia, ma dando purtroppo solo l’impressione di voler contenere in un bicchiere un oceano, il Sindaco ed il suo fido Assessore ai Servizi Sociali, Donatella Ferretti, farebbero meglio ad investire i soldi dei contribuenti in formazione, scuola, sport, associazionismo ma soprattutto nella famiglia”.
“La regolamentazione degli accessi a Fb, Youtube, ecc. – ancora l’ex DcA -, nelle strutture lavorative comunali e comunque pubbliche è indubbiamente un tema da affrontare. Del resto anche in molte aziende private certi siti non sono raggiungibili se non a fini lavorativi. Per famiglie ed utenze private, il problema non dovrebbe addirittura sussistere. Sui pc c’è il parental control oltre a diversi software gratuiti che permettono di bloccare certi accessi. Serve solo che i genitori s’interessino al problema ed operino un normale controllo. Per chi non ha i genitori attenti di trucchi, per aggirare le restrizioni ve ne sono a bizzeffe ed ecco che il filtro, che dovrebbe far dormire sonni tranquilli a papà e mamma, andrebbe a farsi friggere. Altro che obbligare tutti ad installarlo. E con gli accessi dai telefonini, poi, come la mettiamo?”“Le colpe insomma – conclude Petrelli - non sono da additare né a Facebook né a Youtube. Internet non è altro che lo specchio del mondo. Il problema è solo la carenza di valori. Valori che alcune famiglie oggi non riescono più a trasmettere ai propri figli che quindi crescono maleducati e senza alcuna remora morale”.

UN FARAONICO CEMPINI SEPPELLISCE IL MONOPOLI

ASCOLI TOWERS – FORTITUDO MONOPOLI: 90 - 79
ASCOLI: Cempini 38, Pecchia, Roberti 5, Quarchioni 5, Fillari 9, Aniello 9, Di Silvestro 1, Elia 18, Almeoni 2 e Negrini 3. Coach: Maurizio Caponi.
MONOPOLI: Mammolo 20, Manchisi 21, Calabretto 12, Trimarchi 4, Lamanna, Centrone F. 8, Gentile P., Centrone C., Allegretti 3 e Rizzi 11. Coach: Cazorla Massimiliano.
ARBITRI: Galassi Francesco di Recanati e Mattioli Francesco di Porto Potenza Picena.NOTE: parziali 28-16, 19-21, 21-16 e 22 – 26.
(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 25 OTT. – L’Ascoli Basket guidato da un Andrea Cempini in versione Tutankhamon ha letteralmente seppellito la Fortitudo Monopoli per 90 a 79. Sin dalle prime battute di gioco Cempini ha davvero dominato le plance come un faraone. Il 205 di Pisa ha infiammato da ogni dove la retina ospite con movenze da manuale talmente eleganti da scomodare il paragone col dodicesimo sovrano egizio. Anche in difesa Cempini ha sempre impedito all’atletico pivot ospite Trimarchi di rendersi pericoloso. Già alla fine del primo quarto gli Ascolani ancora una volta disposti in campo magistralmente dal coach Maurizio Caponi hanno accumulato 12 lunghezze di distacco, un margine che dopo l’intervallo è salito anche a 15. A supportare il Pivot toscano, pupillo del presidente Luigi Prevignano, sono stati, in particolar modo, il fromboliere Mirco Elia autore di un magnifico 4 su 6 dalla linea dei sogni, ed il jolly Daniele Aniello, capace di arpionare in soli 29 minuti di gioco ben 12 rimbalzi di cui 9 difensivi. Gli ospiti sotto la coltre di punti accumulata nel primo quarto hanno cercato in tutti i modi di rialzare la testa. A smorzare i loro tentativi ha pesato non poco anche l’uscita per falli di Trimarchi l’unico vero lungo a loro disposizione. Il play Mammolo e la guardia Manchisi assistiti a tratti da altri due esterni come Calabretto e Rizzi sono stati gli unici a riuscire a trovare spazio tra le maglie difensive di tessute da coach Caponi. Al termine della gara evidente era la soddisfazione delle Dirigenza locale, Florio, Bassi, Cavatrunci ed Orlandi, che hanno avuto anche parole d’elogio per gli ospiti, arrivati ad Ascoli con le credenziali della Cenerentola, ma ripartiti come un team in grado di mettere sicuramente i bastoni fra le ruote a tutte le avversarie del girone.

giovedì 22 ottobre 2009

ASCOLI P./ BASKET: TOWERS SABATO ARRIVA LA CENERENTOLA DEL GIRONE


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 22 OTT. – Dopo l’entusiasmante vittoria esterna con la blasonata Cestistica Campobasso l’Ascoli Towers cerca tra le mura amiche di riprendere la rotta verso lidi tranquilli con la Fortitudo Monopoli, finora cenerentola del girone. La palla a due è prevista per sabato 24 ottobre alle ore 21 presso il PalaBasket di Via Sparlieri. Per la preparazione di questo match il coach ascolano Maurizio Caponi ha prestato molta attenzione all’attacco dopo l’eccellente prestazione difensiva Campobasso e visto e considerato che proprio nel reparto arretrato la Fortitudo ha le sue maggiori risorse. Il Monopoli, infatti, dispone di un organico particolarmente votato nell’azione difensiva con uomini capaci di condizionare non poco le manovre avversarie. Quello cui bisogna stare più attenti è indubbiamente l’ala pivot Marvin Trimarchi 25enne di Aversa che viaggia a quasi 4 recuperi per gara. Altri bastioni difensivi dei pugliesi sono, l’ala di 197 cm Francesco Centrone primo stoppatore dell’intero girone, e Sabino Calabretto un giovane play locale di 193 cm che ha un ottima confidenza anche lui con le stoppate. Infine il play-guardia Fabio Mammolo di Mesagne che oltre ad essere un buon passatore con circa 3 assist di media a partita è anche il primo realizzatore del club pugliese con oltre 13 punti di media a gara. Il più in palla tra le file ascolane è indubbiamente ancora il pivot Andrea Cempini, con quasi 19 punti di media a partita il quinto miglior attaccante del Girone G. Tutte le attenzioni delle retrovie pugliesi saranno quindi dedicate a lui ed i varchi che si creeranno dovranno essere sfruttati al meglio in particolare da coloro che finora hanno fatto vedere le cose migliori, ovvero, Jacopo Roberti, Luca Fillari e Daniele Aniello. Riguardo all’exploit in terra molisana grande entusiasmo è quello che traspare dal presidente Luigi Prevignano: “È stata una grossa impresa – ha affermato – per una squadra come la nostra, che cerca la salvezza confidando soprattutto sulle partite da giocare in casa. Abbiamo sofferto molto, in un campo ostico dove il pubblico gioca la sua parte, quindi ne è uscita fuori una battaglia, una partita punto a punto fino al momento del nostro break. Sono molto felice, anche perché siamo riusciti a fare un regalo anche alla cittadinanza e a chi ci segue. Determinante, ancora una volta, Andrea Cempini, autore di 15 punti, una scommessa per ora vinta. Quando abbiamo saputo che Cempini era sul mercato abbiamo subito valutato la cosa con l’allenatore Caponi e poi deciso di prenderlo. Direi che è stata una buona scelta: lui ha avuto il coraggio di mettersi in discussione, accettando non solo una riduzione dell’ingaggio ma anche di far parte di una realtà nuova, senza grandi tradizioni cestistiche. Ci sta ripagando in tutto, sia in termini di gioco sia per quanto riguarda l’esperienza, visto che la metà del nostro roster non ha mai giocato in C Dilettanti, una serie nella quale vorremmo rimanere a lungo…”.

ASCOLI P./ INFLUENZA H1N1 A CENTRO TAVOLA N.27 COL DOTTOR VITTUCCI


ASCOLI PICENO – Sarà il dottor Patrizio Vittucci, infettivologo presso l’Ospedale di Ascoli Piceno, l’ospite della serata della Round Table 27 di Ascoli presso l’esclusiva location del ristorante Le Scuderie in corso Mazzini, domani sera venerdì 23 ottobre 2009. Il dottor Vittucci nel corso della cena con i soci della prestigiosa Tavola Ascolana guidata quest’anno dall’imprenditore Marco Bernardo, tratterà di influenza H1N1. “Tante sono le curiosità –ha affermato Bernardo - dei Tabler che parteciperanno alla serata che verranno soddisfatte dall’estrema competenza del dottor Vittucci. Innanzitutto dal perché il no più deciso alla vaccinazione per la nuova influenza sembrerebbe arrivare da medici ed infermieri sia italiani che europei. Altra curiosità riguarda quale siano effettivamente le categorie a rischio”.La serata sarà anche occasione per affrontare anche altre tematiche della Tavola numero 27. In una recente riunione infatti il presidente Bernardo ha ritenuto “di dover fare le iniziative di service insieme ad altri club”. In merito Francesco Petrelli, il primo presidente del rinnovato corso del Club, suggerisce anche “di fare soprattutto un grande evento per il Trentennale della RT27 che cade proprio quest’anno”. Petrelli si sbilancia e chiede a Bernardo se può provare a sondare il campo per la presenza al Trentennale del celebre musicista ascolano, Giovanni Allevi, che di Bernardo è il cognato. Il giornalista Renato Pierantozzi sottolinea che il Trentennale “deve essere accompagnato da un evento nazionale”. Il manager Fabio Armellini invece pone l’accento sul fatto che “il Trentennale non dovremmo farlo in concomitanza del decennale del Club 41”. Il past president Gianluca Tondi afferma che “ci può stare la collaborazione con altri club ma prima occorre un programma di iniziative proprie”. Bernardo concorda e spiega che “le collaborazioni ci possono stare solo se condividiamo le iniziative e se partecipiamo all’organizzazione delle stesse”. Tutti concordano con Petrelli nell’organizzare un grande evento per il trentennale la cui data dovrà essere fissata tra giugno e ottobre 2010. Accanto a questo evento straordinario però ci vuole una serie di altre iniziative. Per Armellini il trentennale si potrebbe fare in concomitanza di un evento tipico di Ascoli tipo la Quintana. Si è pensato anche alla formazione di comitati di competenza. Un primo calendario di eventi è stato comunque delineato. A novembre si pensa ad una serata collegata al vino attraverso l’intervento di un grande produttore locale. A dicembre ci sarà la cena di Natale. A Gennaio una serata enogastronomica con l’intervento di Carlo Cambi editore e redattore del Mangiarozzo (ex Gambero rozzo). Per febbraio si avrà a che fare col Carnevale in preparazione di quello di Venezia della Round Table Italia. Per il mese di marzo si pensa ad una serata con l’Ascoli Calcio, mentre ad aprile si andrà alla scoperta del mondo bancario per poi concludere a maggio con un appuntamento dedicato al Albore Mascia, l’ex presidente nazionale della Round Table Italia, che risollevò le sorti della Tavola cittadina investendo Petrelli e che da poco è diventato Sindaco di Pescara.

FOLIGNANO/ INCONTRO DEL PDL LOCALE COL SINDACO FLAIANI


FOLIGNANO – Un affollata riunione del coordinamento comunale del Popolo della Libertà ha avuto luogo nei giorni scorsi. Ad indirla, organizzarla e guidarla è stato il locale coordinatore, l’imprenditore Roberto Michetti. Oggetto dell’incontro è stato il confronto tra la base del partito con i propri eletti, gli assessori ed in particolare il sindaco Angelo Flaiani, espressione del PDL. Alla riunione ha preso parte anche una nutrita rappresentanza degli ex An, in particolare con l’ex vicesindaco, Giampaolo Ferretti, e l’ex consigliere comunale, Giuseppe Cintio. Dopo un introduzione di Michetti, la parola è passata ai presenti che hanno formulato diverse domande al primo cittadino. Preso atto delle varie istanze esposte il sindaco Flaiani ha riferito l’operato finora condotto ma soprattutto ha accentrato l’attenzione dei militanti sull’esposizione del piano triennale delle opere approvato nei giorni scorsi in giunta comunale. All’esposizione del Sindaco sono seguiti alcuni interventi che hanno significato l’operato del coordinamento del partito teso ad ampliare i contributi della base per meglio interagire con l’Amministrazione. A riguardo era anche presente l’Assessore all’urbanistica, Graziano Vannozzi, che ha illustrato ai presenti vari aspetti di propria competenza. Ovviamente c’è stato anche spazio per parlare del prossimo appuntamento elettorale delle Regionali. Grande curiosità naturalmente c’è sul nome del candidato alla presidenza ma anche sui nomi dei candidati locali per il consiglio regionale.

lunedì 19 ottobre 2009

CAMELI/ MPA: SE NE VA UN PEZZO PREGIATO DELLA DC

(PRESSOFF.INFO) S. BENEDETTO DEL T., 20 OTT. – “Con la scomparsa di Alberto Cameli se n'è andato un altro pezzo di Dc. Un pezzo pregiato, perché Cameli si era iscritto alla Democrazia Cristiana fin da giovane, e ne ricoprì, poi tutte le cariche sia a livello comunale sia provinciale diventandone sul territorio, uno dei leader riconosciuti”; con queste parole il commissario provinciale dell’MPA, Ignazio Buonopane, all’unisono con il commissario di S. Benedetto, Eda Camela, ricordano l'ex sindaco morto all'ospedale di Ancona, dov'era ricoverato da qualche tempo. “Vogliamo ricordarlo così, uomo integerrimo, un grande amministratore, un grande sindaco. Alla famiglia Cameli - concludono Buonopane e la Camela - va il nostro cordoglio, al sindaco Cameli, che non c'è più, il pensiero e la preghiera”. Cameli è scomparso a 75 anni compiuti il 24 settembre scorso, ingegnere ed insegnante,. Il suo esordio nelle istituzioni risale al 1964, quando fu il consigliere comunale più giovane eletto in quella tornata, riconfermato successivamente nelle votazioni del '70, '72, '78, '83 e '88. Eletto assessore comunale per la prima volta nel giugno 1973, Cameli fu vicesindaco e assessore all'Urbanistica dal 1978 al 1984 con il sindaco Bernardo Speca. Nel marzo 1984 fu eletto sindaco di San Benedetto e lo rimase fino all'anno successivo. Tornò a ricoprire la massima carica cittadina dal marzo 1990 al novembre 1992. Da ricordare poi, che tra il 1987 e il 1991 fu anche presidente del Comitato di gestione dell'allora Unita' Sanitaria Locale 22.

mercoledì 14 ottobre 2009

MPA PICENO CHIAMA I CIVICI ED I DELUSI: “CI SONO SPAZI PER TUTTI”


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 15 OTT. – “Siamo noi il bacino naturale per le civiche, sia di destra che di sinistra”. Il Movimento per l’Autonomie si candida, in vista delle prossime elezioni regionali, ad essere il contenitore per tutte le liste civiche, ed a loro offre anche referenti nazionali con i loro parlamentari e sottosegretari. Il partito autonomista esprimerà candidati in tutte le province. “Con i referenti regionali del MPA – ha affermato il commissario regionale Massimiliano Gula in occasione dell’ultima riunione – abbiamo parlato della struttura del partito. Le cariche verranno ufficializzate sul posto. Siamo un movimento che con la sconfitta alle provinciali non ha perso il suo entusiasmo, anzi. Alle regionali apriremo le nostre porte a chiunque voglia il bene per il territorio. Quindi porte aperte anche a tutti gli scontenti del PDL come del PD, ma anche di UDC, IDV e chi più ne ha più ne metta, ovvero partiti nelle mani dei soliti padroni, mai liberi di operare per il vero bene del territorio, ma solo concentrati a cucire le bocche a chi non vuole allinearsi ai loro diktat”. Gula in particolare ha aperto ai civici: “Le liste civiche sono un importante riferimento per il territorio. Anche noi siamo un grande movimento civico che però può offrire una rappresentanza nazionale con 8 parlamentari, 2 senatori e 2 sottosegretari. L’MPA Marche ha un proprio statuto regionale autonomo ed è confederato con il partito nazionale. Nessuno, tanto meno a livello centrale, ci dice cosa dobbiamo fare. La democrazia interna al partito è assoluta ed ogni scelta viene presa coralmente dalle varie segreterie effettivamente elette nei congressi sul territorio”. La prova è nei fatti, come hanno sottolineato Ignazio Buonopane, il commissario provinciale di Ascoli, ed Eda Camela, commissaria comunale a S. Benedetto: “L’MPA nell’ultima corsa alle provinciali, nel Piceno ha corso con il centrosinistra mentre nel Fermano con il centrodestra”.

domenica 11 ottobre 2009

CASTEL DI LAMA/ ALL’INAUGURAZIONE DEL CAMPO PARROCCHIALE C’ERA ANCHE SPACCA


(PRESSOFF.INFO) CASTEL DI LAMA, 12 OTT. – Con l’imprevista presenza del Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, è stato inaugurato ieri pomeriggio il nuovo campo di calcio della Parrocchia di Santa Maria di Castel di Lama. La cerimonia del taglio del nastro del nuovo impianto in via della Liberazione, come annunciato nei giorni scorsi dai parroci Don Nazzareno Gaspari e Don Adrien Nzigamasabo è stato presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Silvano Montevecchi, Vescovo di Ascoli Piceno, dall’ingegner Piero Celani, Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, dalla dottoressa Patrizia Rossini, Sindaco di Castel di Lama, da Aldo Sabatucci, Presidente provinciale del Coni, e da Domenico Silvestri, Presidente provinciale della Figc-Lnd. Ospiti d’onore della manifestazione sono stati il portiere dell’Atalanta, Nando Coppola, l’attaccante del Genoa, Sergio Floccari, ed il tecnico federale, Massimo Cacciatori. “Il nuovo impianto sportivo – come ribadito da Sua eccellenza Montevecchi - rappresenta la prima fase realizzativa del nuovo complesso parrocchiale”. Un complesso che, come ha ricordato il Vescovo, s’ispira alla figura di Don Bosco, presbitero e pedagogo, fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice; canonizzato nel 1934 da Papa Pio XI. Alla lunga cerimonia, iniziata con l’inno nazionale ed il taglio del nastro hanno, hanno preso parte centinaia e centinaia di persone, da tutti i giovani aderenti alla Polisportiva Santa Maria con i loro familiari ai parrocchiani, passando per moltissimi residenti anche nei comuni vicini. Dopo il taglio del nastro il Vescovo ha proceduto alla benedizione accompagnata da letture del Vangelo, preghiere ed invocazioni. Sua Eccellenza ha anche simpaticamente ricordato alle Istituzioni presenti che quando s’inaugura un complesso tanto importante per la comunità come questo, ancora in via di completamento, bisogna farlo con una mano sul cuore ed una al portafoglio. Una richiesta d’aiuto che altrettanto simpaticamente ha fatto anche Don Nazzareno Gaspari simbolicamente impegnando le Autorità davanti alle centinaia di presenti. Alle parole del Vescovo sono seguite quelle del sindaco Rossini che ha sottolineato l’importanza delle struttura sportiva per l’intera municipalità. Il governatore Spacca ha invece voluto sottolineare come il complesso sportivo inaugurato rientri indubbiamente tra i migliori dell’intera Regione Marche. Spacca ha poi anche particolarmente lodato l’operato di Sua Eccellenza Montevecchi. A sottolineare invece l’azione e l’impegno di Don Nazzareno Gaspari è stato il presidente della Provincia di Ascoli, Piero Celani, che del Sacerdote aveva apprezzato le doti già quand’era ad Ascoli nella Parrocchia di San Pietro e Paolo. Ultimate gli interventi delle Autorità a calcare il magnifico rettangolo verde sono arrivati gli ospiti più attesi dagli sportivi più giovani e non, ovvero Coppola, Floaccari e Cacciatori. Il primo ad entrare in campo tra gli applausi di tutti è stato Coppola, grande amico di Don Nazzareno, che conobbe bene nei suoi trascorsi tra i pali dell’Ascoli Calcio. Coppola ha ribadito il suo attaccamento a questa parrocchia ed a questa comunità di Castel di Lama ed ha promesso che continuerà a collaborare con la Polisportiva. Floccari, che con Coppola condivide la spinta umanitaria verso il prossimo, ha sottolineato l’importanza di questi ambienti per la formazioni dei più giovani. Infine Cacciatori ha invitato tutti i parrocchiani a tenersi ben stretto un grande parroco come Don Nazzareno Gaspari capace d’imprese davvero importanti come questa. Alla conclusione di tutto, prima che s’aprisse la merenda organizzata dai ragazzi della Polisportiva, l’ultima battuta è toccata a Don Nazzareno che ha voluto ricordare in particolare al Sindaco ma anche ai Presidenti di Provincia e Regione, come la prosecuzione dell’edificazione del nuovo complesso che entro il 2010 dovrebbe raggiungere la quasi completezza, rappresenta invero un valore aggiunto per tutta la comunità, nessuno escluso. A rimarcare queste parole di Don Nazzareno ci sono le bandiere al vento, insieme a quella italiana, di tutti i paesi di origine dei tanti giovani e giovanissimi della Polisportiva.

ASCOLI P./ BASKET: TOWERS STOP INTERNO COL QUARTA CAFFÈ MONTERONI


ASCOLI TOWERS – QUARTA CAFFÈ MONTERONI: 52 - 60
ASCOLI TOWERS: Cempini 17, Aniello 12, Pecchia 5, Fillari 6, Roberti, Negrini 2, Elia 7, Quarchioni, Almeoni n.e., Di Silvestro 3. All. Caponi
QUARTA CAFFÈ MONTERONI: D’Andrea 16, Spada, Errico 4, Signore 7, Sabbatici 14, Luisi 13, Rollo 2, Marra 2, Ungaro, Manca. All. Quarta.
ARBITRI: De Panfilis e Pantera di Pescara.
PARZIALI: 10 -21; 11 – 13; 13 – 12; 18 - 14.
(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 11 OTT. – Dopo la sconfitta esterna con il Ceglie per l’Ascoli Towers arriva anche la prima battuta d’arresto per gli uomini del presidente Luigi Prevignano che debbono arrendersi ad un Monteroni molto determinato. I salentini sfruttando al meglio una falsa partenza degli Ascolani si attestano su un vantaggio che tra alti e bassi riescono a gestire per gli interi 40 minuti, chiudendo alla fine sul 60 a 52 in loro favore. La partenza per i ragazzi d coach Caponi è subito in salita. In quintetto base al posto di Roberti, colpito in settimana da un pesante virus influenzale, c’è Quarchioni. Gli ospiti, ispirati dal regista D’Andrea, particolarmente in vena, concentrano la loro manovra offensiva sui lunghi Errico, Rollo e Signore, cercando soprattutto di fiaccare le gambe a Cempini, appesantendolo anche di falli. Ciononostante nei primi 5 minuti i Salentini non riescono subito nel loro intento, ma l’improduttività offensiva degli ascolani gli permette di allungare nel resto del quarto fino a maturare quel vantaggio che sarà fondamentale nel conto finale. Nel secondo quarto Caponi giustamente serra le maglie difensive chiedendo anche uno sforzo a Roberti, ma il muscolare non ce la fa proprio anzi affretta delle soluzioni in attacco sprecandole. Si arriva così all’intervallo dove Caponi cerca soprattutto di fare chiarezza ai suoi in fase offensiva. Al rientro sul parquet, però, la lezione del tecnico ascolano è stata mal digerita e gli ospiti allungano fino a più 19. A questo punto Caponi striglia per bene i suoi e Cempini suona la carica ai compagni. Nell’ultimo quarto gli Ascolani, trascinati da Aniello e Cempini, si fanno sotto al Monteroni arrivando anche a meno 5. Il tempo, però, è tiranno e le ultime speranze dei Piceni si arenano su tre triple che non ne vogliono proprio sapere di entrare. A fine gare l’amarezza è latente. Giustamente il coach Caponi recrimina il non aver potuto giocare ad armi pari col Monteroni questa gara. Tra gli ospiti sicuramente da lodare la condotta del coach Quarta capace di arginare tutti i ritorni di fiamma degli Ascolani. Sul campo a distinguersi oltre al play D’Andrea, sono stati lo jesino Sabbatici, autore di un 4 su 4 dalla linea dei sogni, ed i lunghi, in primis, Errico, molto solido sotto le plance e concreto nel limitare il califfo Cempini.

sabato 10 ottobre 2009

ASCOLI P./ BASKET: TOWERS SABATO ARRIVA IL QUARTA CAFFÈ MONTERONI


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 08 SET. – Dopo la brutta sconfitta esterna col Ceglie l’Ascoli Towers cerca tra le mura amiche il pronto riscatto con un'altra pugliese terribile il Quarta Caffè Monteroni. La palla a due è prevista per sabato 10 settembre alle ore 21 presso il PalaBasket di Via Sparlieri. Per la preparazione di questo match il coach ascolano Maurizio Caponi ha prestato molta attenzione alla difesa dopo gli 82 punti subiti a Ceglie. Il Monteroni, infatti, dispone di un organico particolarmente votato nell’azione offensiva con ben quattro uomini capaci di andare in doppia cifra in questa categoria. Il pericolo pubblico numero è indubbiamente l’ala Giuseppe Luisi un 25enne particolarmente pericolo dentro l’area dei 6 metri e 25. Un notevole apporto di punti è anche quello offerto dal pivot Vito Enrico, buon rimbalzista di 203 cm in grado di realizzare percentuali bulgare vicino a canestro. Altra minaccia per le alchimie difensive di coach Caponi è rappresentata da uno jesino doc, Stefano Sabatini di 28 anni, una guardia di 188 cm molto pericoloso aldilà della linea dei sogni. Infine il playmaker Renzo D’Andrea, un buon passatore dalla mano molto calda anche oltre l’arco dei 3 punti. Il più in palla tra le file ascolane è indubbiamente il pivot Andrea Cempini, con 23,5 punti di media a partito il secondo miglior attaccante del Girone G dopo la guardia della Tecmeco Lucera, Michele Venturelli. Tutte le attenzioni delle retrovie pugliesi saranno quindi dedicate a lui ed i varchi che si creeranno dovranno essere sfruttati al meglio in particolare da coloro che finora hanno fatto vedere le cose migliori, ovvero Jacopo Roberti, Luca Fillari, Mirco Elia, Jacopo Pecchia, Simone Negrini e Daniele Aniello.