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lunedì 30 novembre 2009

FOLIGNANO/ IL COMUNE VA A CACCIA DI RIFIUTI

(PRESSOFF.INFO) FOLIGNANO, 27 NOV. – “Caccia ai rifiuti” è il nome del progetto che il Sindaco di Folignano, Angelo Flaiani ed il suo Assessore all’ambiente, Graziano Vannozzi, hanno presentato nei giorni scorsi agli Istituti scolastici del Comune. Il progetto è inserito nell’ambito della strategia che l’Amministrazione ha messo in atto per incrementare gli ottimi risultati finora raggiunti nella differenziazione dei rifiuti. “Dal 15% di Rifiuti solidi urbani differenziati nel 2006 – ha sottolineato Vannozzi - abbiamo raggiunto a fine ottobre un indice del 40%. Questo progetto attuato in collaborazione con i due Istituti scolastici comprensivi del nostro territorio, si pone l’obbiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente al problema importante e delicato dello smaltimento dei rifiuti. E’ innegabile che coinvolgere i ragazzi in questo progetto significa far arrivare un segnale alle famiglie, per cercare insieme la soluzione a questo delicato problema, che se non risolto, condizionerà la nostra qualità della vita futura”.
“Anche a nome del Sindaco – prosegue l’Assessore -, ringrazio i Presidi dell’Isc Monti e Folignano Capoluogo, nonché tutte le insegnanti coinvolte, perché inserendo tale progetto nei rispettivi Pof hanno reso possibile dare inizio ad una campagna di sensibilizzazione altamente qualificata. Compito dell’Amministrazione sarà quello di coordinare alcune azioni quali l’intervento di esperti del campo, come ad esempio Lega Ambiente e Fare Verde, ma anche programmare viste guidate per i ragazzi presso la discarica Relluce ed al sito di lavorazione e recupero dei rifiuti differenziati. Ancora nell’ambito del progetto è stato inserito anche un sub progetto elaborato dal Responsabile del Servizio comunale, Ranalli e dall’Istituto tecnico agrario di Ascoli dal Titolo “Compostiamoci”. L’iniziativa mira ad incrementare la differenziazione, in modo da potare l’indice dal 40% attuale al 68% e più, previsto dalla legge. È necessario poi differenziare anche i residui di erba derivanti dalla manutenzione dei giardini privati presenti nel nostro territorio. Il metodo del compostaggio è la soluzione ideale per non gettare tali residui in quelli non differenziati che finiscono in discarica. I residui di erba, insieme ai rifiuti organici provenienti dagli avanzi del cibo, si posizionano nella compostiera e con un processo naturale si trasforma in concime, che viene usato per la fertilizzazione dei nostri giardini e degli orti. Il sub progetto, che prevede la fornitura di una compostiera per Istituto, afferma l’assessore è quello di rendere nota ai ragazzi questa pratica con l’aiuto di un esperto agronomo”.“Anche in questo caso – conclude Vannozzi - siamo convinti che la scuola può essere un esempio trainante per i cittadini che vorranno sperimentare questa pratica di recupero dei rifiuti”.

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