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lunedì 1 marzo 2010

ASCOLI P./ JUDO, IL MAESTRO DE BERARDINIS FA SCUOLA IN LIBIA


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 02 MAR. – Incarico di prestigio internazionale per il maestro Giuseppe de Berardinis, insegnante dell’Ad Judo Cento Torri Ascoli Piceno che per la seconda volta è stato invitato dalla Federazione Libica a tenere uno stage di judo. I primi due giorni a Tripoli il maestro ascolano li trascorre ad assistere alla Finale del Campionato Nazionale di Judo per tutte le classi di età col compito di prendere alcune note tecniche. Nei primi giorni di stage tra gli allievi libici di de Berardinis c’è la Nazionale. Si comincia con il Katame no Kata e mano a mano che si va avanti tanti sono gli spunti tecnici per rispolverare i fondamentali della lotta a terra come programmato con i Dirigenti della Federazione Libica. “Insegnanti tecnici ed atleti più o meno giovani che prendono parte allo stage – afferma de Berardinis - sono tutti molto volenterosi e si impegnano e non si lamentano. La seconda parte dello stage si svolge a Misratah a 200 chilometri ad est di Tripoli. La Città è più piccola ma anche qui c’è un’altro grosso centro polisportivo. L’area per il tatami non è come a Tripoli ma si può lavorare bene. Inizio con il Nage e con tutte le sue implicazioni nella pratica di tutti i giorni. Anche a Misratah, come concertato con i Dirigenti Nazionali si usa il kata per rispolverare e approfondire tutti i fondamentali del tachi waza. Quindi ritorno a Tripoli per un ripasso di Katame per alcuni dei partecipanti del primo corso effettuato. Il giorno prima di ripartire per l’Italia è dedicato agli esami di graduazione per 7 candidati: uno per il 3° Dan, due per il 2° Dan, quattro per il 1° Dan”. “Si è trattata di un esperienza molto positiva – ha concluso de Berardinis -. I Libici sono persone molto rispettose, cordiali e molto determinati. Vogliono crescere e non cercano le scorciatoie. In genere amano la conoscenza più che i titoli ed anch’ io credo che sia il modo migliore per andare avanti. Ammirano anche molto l’Italia. Non sono mancate neanche le occasioni per apprezzare i diversi aspetti della vita sociale con alcuni momenti conviviali, visite a Musei, mercati e località caratteristiche”.

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