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lunedì 14 giugno 2010

ASCOLANO/ MUSICA: ESCE IL PRIMO ALBUM NAZIONALE DI PETRUCCI


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 15 GIU – Sulla scia di artisti come Renga, Nek, Cremonini, Piero Pelù o per far nomi ancor più altisonanti, Robbie Williams e Michael Jackson in questi giorni il giovane cantante ascolano Andrea Petrucci ha pubblicato a livello nazionale il suo album d’esordio. Prodotto da Edizioni Moletto di Giovanni Poggio e distribuito dalla Edel, tra le più importanti case discografiche sul panorama nazionale, il primo prodotto discografico dell’emergente ascolano prende il nome da se stesso, Andrea Petrucci. Tredici sono le tracce contenute tutte pop rock, sebbene con varie musicalità. Prende così il volo il sogno artistico di Andrea giovane promessa del pop italico. “Sono partito per Milano con lo zaino in spalla e la voglia di seguire la mia passione - spiega Petrucci – folgorato a sette anni sulla via dei Queen, di cui possiede una mastodontica collezione di cimeli”. L’anno 2006 è cruciale per la sua carriera: forte dei consigli dell’amico bassista Saturnino e con la determinazione di raggiungere il suo sogno di diventare cantante, prepara le valigie e parte per Milano. Nonostante gli inizi nella grande metropoli non siano semplici e richiedano grandi sacrifici, Andrea riesce a stabilirsi definitivamente a Milano ed entra in contatto con uno dei migliori insegnanti del settore: Dino Brentali. Studia privatamente le tecniche del canto dello Speech Level Singing per poi riprendere ad esibirsi con alcune band locali che gli danno l’occasione di ampliare il proprio repertorio spaziando tra diversi generi musicali, dal pop rock al prog rock/metal al new metal. Il resto è storia nota. “Sono stati mesi duri – aggiunge Andrea -, dormivo in pensioni di quart’ordine ed ogni giorno, immerso nel caos, bussavo alle porte dei discografici per consegnare il mio piccolo demo. Finchè dopo un anno arriva la chiamata di Carlo Gargioni , gia al fianco di Tom Jones, Eros Ramazzotti, Angelo Branduardi , Ornella Vanoni, Alexia, Rosanna Casale, Concato, per quello che diventa l’incontro della svolta. Carlo s’innamorò della mia timbrica ed insieme avviamo una bella collaborazione finalizzata al lancio di un paio di singoli in radio. Per me è stato un punto di riferimento , umano e professionale , purtroppo però una leucemia fulminante se lo portò via a soli 45 anni. Andrea però non è uno che si da per vinto. Ed oggi eccolo di nuovo pronto al grande salto grazie ad un album, un fan club popolarissimo su facebook sempre in crescita ed un brano di punta basato su di una passione tutta particolare: “Il brano Non siamo soli nell’universo – dice Andrea - parla del mio rapporto particolare con la vita extraterrestre e l’ufologia. “Non siamo soli nell'universo” ipotizza la vita in altri pianeti parlando di fratellanza cosmica e dei segnali che riceviamo quotidianamente dalle civiltà extraterrestri. E' un brano fresco, giovane, rock, una timbrica unica, una potenza vocale straordinaria. Questo brano trasmette davvero vibrazioni stellari. Ma siamo veramente soli nell'universo? L'artista ci fa riflettere su questo tema: pensare di essere i soli a popolare l'intero cosmo non è forse troppo presuntuoso e limitante? Altri singoli importanti dell’album sono: la ballad “Nelle mani degli Dei”, intimo e personale; “Il mio dentista”, ironico , dove spiccano le capacità vocali di Petrucci; “Niente cambierà”, un pop fresco ed orecchiabile; “Con te un mondo migliore”, brano ispirato dall’ultimo messaggio di Papa Wojtyla verso i giovani.

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