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venerdì 24 settembre 2010

ASCOLI PICENO / TUTTO ESAURITO AL CORSO PER BADANTI DELLA MISERICORDIA


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 25 SET. – Nonostante il numero massimo dei partecipanti era di ben 40, di richieste di adesione al corso per badanti organizzato dalla Confraternita di Misericordia di Ascoli ne sono arriva ben oltre il doppio. Un numero così grande di richieste che ha superato ogni più rosea previsione dell’Associazione e che ha ingenerato anche un vivo entusiasmo nei docenti. “Così tante richieste – ha affermato Ignazio Buonopane, che della Misericordia ascolana è il segretario generale – se da un lato ci hanno gratificato in merito alla bontà della nostra iniziativa, purtroppo dall’altro sono un chiaro sintomo della grande domanda di attenzione sul sociale soprattutto per una delle fasce più deboli della popolazione come quella degli anziani. Un dato molto significativo, ancora in ambito sociale, è che circa il 60% dei partecipanti sono uomini e donne di nazionalità italiana che vedono in questo corso anche una professionalità professionale che magari qualche anno fa nemmeno prendevano in considerazione”.
Sotto la direzione didattica della dottoressa Donatella Petritola, neurologa assistente presso la Clinica San Giuseppe, il corso, che ha sede presso l'Aula magna dell'Ospedale di Ascoli, è tenuto da valenti insegnanti, come il dottor Mario Pedrazzoli, direttore della centrale operativa provinciale di Ascoli e Fermo nonché del 118, la dottoressa Rosanna Vagnoni, psicologa e psicoterapeuta, la dottoressa Elisa Albertini, infermiera professionale presso l'Adi di Ascoli Piceno. “Quello delle badanti – ancora Buonopane – è un problema molto sentito ad Ascoli e le esigenze di assistenza agli anziani è molto alta. Come già preannunciato all'inizio dell'anno questo settore sarà quello che vedrà la nostra associazione molto impegnata e disponibile. Riteniamo che ci sia una grande assenza delle istituzioni pubbliche, in particolari quelle comunali e provinciali, ma anche un’enorme mancanza di conoscenza delle vere e reali
necessità degli anziani. Non vogliamo e non possiamo sostituirci alle competenze dei pubblici amministratori, ma non ci stancheremo di denunciare la loro assenza e ignoranza, sollecitandoli ai loro doveri istituzionali. Non è più ammissibile che certe associazioni continuino a fare orecchie da mercante di fronte alla richiesta d’aiuto dei cittadini e di associazioni come la nostra che li rappresentano e che non cercano un aiuto economico ma magari solo di carattere logistico e assistenziale”. Per informazioni e prenotazioni per il prossimo corso è necessario rivolgersi presso la Confraternita di Misericordia ad Ascoli in via dei Girasoli 1 o ai numeri di telefono 0736.556194 e 3331262864.

mercoledì 8 settembre 2010

ASCOLI PICENO / A SCUOLA DI BADANTE DALLA MISERICORDIA


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 08 SET. – La domanda di assistenza e cura domiciliare rivolta in particolar modo alle persone anziane sta aumentando sempre più negli ultimi anni, anche ad Ascoli e nei comuni della cintura Picena, mettendo a dura prova, in talune occasioni, le famiglie. Un dato di fatto che ha spinto la Confraternita di Misericordia di Ascoli ad organizzare un specifico corso per badanti. Il corso che prenderà il via il prossimo 17 settembre presso l’Aula magna dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli. sarà presieduto e diretto dalla dottoressa Donatella Petritola, neurologa assistente presso la Clinica San Giuseppe. Gli istruttori sono di assoluto rilievo, a partire dal dottor Mario Pedrazzoli, direttore del 118 di Ascoli, fino ad arrivare alla dottoressa Rossana Vagnoni, psicoterapeuta, passando per la dottoressa Elisa Albertini, infermiera professionale Adi. “Il corso – spiega Ignazio Buonopane che della Misericordia ascolana è il segretario generale – è diretto alla popolazione che si è avviata o vorrà avviarsi alla professione di badante. Lo scopo principale è quello di fornire a chi partecipa le competenze utili a migliorare la qualità del lavoro di assistenza agli anziani. Vogliamo formare una figura in grado di soddisfare i bisogni delle persone anziane assistite, che conosca le principali norme igienico sanitarie anche relative alla cura degli ambienti in cui si lavora (pulizia e riassetto della casa, lavaggio della biancheria, riordino dei materiali utilizzati in cucina), che sia in grado di preparare pasti equilibrati e di sbrigare eventualmente le pratiche burocratiche con cui normalmente una badante si trova a che fare: uffici postali , banche, farmacie, rapporti con le Ausl e altro”. Tra gli argomenti trattati nel corso vi sono: elementi di primo soccorso, psicologia dell’anziano, patologia dell’anziano, alimentazione e dietetica, igiene dell’ambiente e della persona, sociologia, deontologia professionale e parte pratica. “Nei comuni e province più virtuose d’Italia – aggiunge Buonopane –, questo genere di corsi, che è anche rivolto a persone immigrate, ormai sono addirittura organizzati in collaborazione con gli Enti proprio per la sua grande rilevanza a carattere sociale. L'attività di cura a domicilio delle cosiddette badanti prevede, infatti, un contatto diretto e continuo con la persona anziana, con le sue necessità, con le sue aspettative e il raccordo costante con i familiari della persona assistita”. Il livello d’ingresso prevede un ottima conoscenza della lingua italiana la Cittadinanza Cee, oltre che l’essere in regola con i documenti di soggiorno. Dieci sono le lezioni previste dal corso, ogni martedì e venerdì dalle 19 alle 21. Il costo del corso, che prevede anche un rilascio di un attestato di frequenza, è di 60 euro ed il numero massimo dei partecipanti è 40. Considerate le numerose richieste d’adesione già pervenute, per gli interessati è consigliato affrettarsi ad iscriversi. “Le famiglie e le persone che stanno cercando una badante – conclude Buonopane - potranno avere anche attraverso la Confraternita di Misericordia di Ascoli la possibilità di individuare gratuitamente la figura più adatta alle proprie esigenze”. Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi presso la Confraternita di Misericordia ad Ascoli in via dei Girasoli 1 o ai numeri di telefono 0736.556194 e 3331262864.

mercoledì 1 settembre 2010

ASCOLI/ LIBERAL: “PER L’ARENGO TALUNE SCUOLE DI DANZA SONO PIU’ UGUALI”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 01 SET. – “Tutte le scuole di danza sono uguali; Talune sono più uguali. Scomodando ed adattando il celebre adagio di Gorge Orwell in “La Fattoria degli Animali”, si potrebbe sintetizzare così la Delibera della Giunta del Comune di Ascoli, guidata dal sindaco Guido Castelli, riguardo alla concessione gratuita del Teatro comunale Ventidio Basso solo a talune scuole di danza”. Lo rende noto Ettore Zaccaro, coordinatore comunale di Liberal, il movimento che insieme all’Udc ed alla Rosa Bianca ed altri, darà vita al nuovo Partito della Nazione. “Oggetto della delibera – spiega l’esponente del Movimento che fa capo all’onorevole Ferdinando Adornato - è l’“autorizzazione al dirigente del servizio Ventidio a sottoscrivere convenzione con talune scuole di danza”. A beneficiare della struttura per il saggio di fine corso e per le prove saranno nello specifico le scuole di Centro Studi Danza Classica; Associazione Centro Danza Caterina Ricci, Associazione Danza Ascoli, Jardin de la Dance, Danza Bios ASD; Steps Art; Arabesque ed Arte della Danza. Le intese per addivenire a questa delibera che ha dato luogo ad un vera e propria convenzione tra le Scuole ed il Dirigente dell’Arengo deputato, sono intercorse tra l’Assessore alla Cultura, Davide Aliberti, e l’Associazione Danza per Sognare e l’Associazione Scuole di Danza, oltre a talune scuole di danza operanti nel territorio comunale”. “Addirittura – prosegue Zaccaro - la Giunta, quasi per farsi compensare della gentile concessione “obbliga” ciascuna Scuola ad effettuare due spettacoli “secondo le disposizioni all’uopo emanate dall’Assessore alla Cultura” ma i cui costi per l’installazione del palcoscenico, della Siae, della pubblicità e della biglietteria, se ed in quanto necessari, saranno a carico dell’Amministrazione Comunale. Praticamente per compensare la concessione gratis del Ventidio per Saggi e prove la Giunta obbliga taluna Scuola a riutilizzare ancora più gratis (ovvero senza i costi d’installazione del palcoscenico, della Siae, della pubblicità e della biglietteria) il Teatro purché ciò avvenga secondo le disposizioni dell’Assessore. Gli unici costi da sostenere per l’utilizzo del Massimo cittadino da parte delle Scuole è quello della necessaria squadra dei Vigili del Fuoco, della cooperativa Piramide, che espleta il servizio di assistenza durante gli spettacoli, i costi dovuti per la Siae, quelli dovuti sia all’esercente l’attività di Biglietteria del Teatro, sia alla ditta che gestisce gli impianti di scena per l’eccedenza rispetto al servizio dalla ditta medesima espletato in ragione del rapporto convenzionale in atto con il teatro. Aldilà dell’intesa tra l’Assessore e l’Associazione Danza per Sognare unitamente all’Associazione Marchigiana Scuole di Danza alle scuole di Danza operanti nel territorio comunale, unico presupposto di questa iniziativa che comporterà un lucro cessante all’Amministrazione di qualche migliaio di euro, è l’inclusione nell’ambito del progetto denominato Danza in Palcoscenico presso il Teatro Ventidio Basso”. “Questa concessione gratuita – conclude il coordinatore di Liberal - di certo apre un precedente importante per gli intendimenti che la Giunta Castelli sembra perseguire nella gestione delle strutture comunali. D’ora in avanti, infatti, le varie Associazioni senza profitto operanti sul territorio comunale dovrebbero, quantomeno per par condicio, vedersi accolte tutte le loro richieste di utilizzo di strutture dell’Arengo, purché, si basi bene, garantiscano di utilizzarle almeno un’altra volta ma secondo le prescrizioni dell’Assessorato. Associazioni ascolane questa è davvero un occasione da non perdere”.