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mercoledì 1 settembre 2010

ASCOLI/ LIBERAL: “PER L’ARENGO TALUNE SCUOLE DI DANZA SONO PIU’ UGUALI”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 01 SET. – “Tutte le scuole di danza sono uguali; Talune sono più uguali. Scomodando ed adattando il celebre adagio di Gorge Orwell in “La Fattoria degli Animali”, si potrebbe sintetizzare così la Delibera della Giunta del Comune di Ascoli, guidata dal sindaco Guido Castelli, riguardo alla concessione gratuita del Teatro comunale Ventidio Basso solo a talune scuole di danza”. Lo rende noto Ettore Zaccaro, coordinatore comunale di Liberal, il movimento che insieme all’Udc ed alla Rosa Bianca ed altri, darà vita al nuovo Partito della Nazione. “Oggetto della delibera – spiega l’esponente del Movimento che fa capo all’onorevole Ferdinando Adornato - è l’“autorizzazione al dirigente del servizio Ventidio a sottoscrivere convenzione con talune scuole di danza”. A beneficiare della struttura per il saggio di fine corso e per le prove saranno nello specifico le scuole di Centro Studi Danza Classica; Associazione Centro Danza Caterina Ricci, Associazione Danza Ascoli, Jardin de la Dance, Danza Bios ASD; Steps Art; Arabesque ed Arte della Danza. Le intese per addivenire a questa delibera che ha dato luogo ad un vera e propria convenzione tra le Scuole ed il Dirigente dell’Arengo deputato, sono intercorse tra l’Assessore alla Cultura, Davide Aliberti, e l’Associazione Danza per Sognare e l’Associazione Scuole di Danza, oltre a talune scuole di danza operanti nel territorio comunale”. “Addirittura – prosegue Zaccaro - la Giunta, quasi per farsi compensare della gentile concessione “obbliga” ciascuna Scuola ad effettuare due spettacoli “secondo le disposizioni all’uopo emanate dall’Assessore alla Cultura” ma i cui costi per l’installazione del palcoscenico, della Siae, della pubblicità e della biglietteria, se ed in quanto necessari, saranno a carico dell’Amministrazione Comunale. Praticamente per compensare la concessione gratis del Ventidio per Saggi e prove la Giunta obbliga taluna Scuola a riutilizzare ancora più gratis (ovvero senza i costi d’installazione del palcoscenico, della Siae, della pubblicità e della biglietteria) il Teatro purché ciò avvenga secondo le disposizioni dell’Assessore. Gli unici costi da sostenere per l’utilizzo del Massimo cittadino da parte delle Scuole è quello della necessaria squadra dei Vigili del Fuoco, della cooperativa Piramide, che espleta il servizio di assistenza durante gli spettacoli, i costi dovuti per la Siae, quelli dovuti sia all’esercente l’attività di Biglietteria del Teatro, sia alla ditta che gestisce gli impianti di scena per l’eccedenza rispetto al servizio dalla ditta medesima espletato in ragione del rapporto convenzionale in atto con il teatro. Aldilà dell’intesa tra l’Assessore e l’Associazione Danza per Sognare unitamente all’Associazione Marchigiana Scuole di Danza alle scuole di Danza operanti nel territorio comunale, unico presupposto di questa iniziativa che comporterà un lucro cessante all’Amministrazione di qualche migliaio di euro, è l’inclusione nell’ambito del progetto denominato Danza in Palcoscenico presso il Teatro Ventidio Basso”. “Questa concessione gratuita – conclude il coordinatore di Liberal - di certo apre un precedente importante per gli intendimenti che la Giunta Castelli sembra perseguire nella gestione delle strutture comunali. D’ora in avanti, infatti, le varie Associazioni senza profitto operanti sul territorio comunale dovrebbero, quantomeno per par condicio, vedersi accolte tutte le loro richieste di utilizzo di strutture dell’Arengo, purché, si basi bene, garantiscano di utilizzarle almeno un’altra volta ma secondo le prescrizioni dell’Assessorato. Associazioni ascolane questa è davvero un occasione da non perdere”.

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