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martedì 19 ottobre 2010

ASCOLI PICENO / A GRANDE RICHIESTA TORNA LA SCUOLA DI BADANTE DELLA MISERICORDIA

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 20 OTT. – La domanda di assistenza e cura domiciliare rivolta in particolar modo alle persone anziane sta aumentando sempre più negli ultimi anni, anche ad Ascoli e nei comuni della cintura Picena, mettendo a dura prova, in talune occasioni, le famiglie. Un dato di fatto che ha spinto la Confraternita di Misericordia di Ascoli ad organizzare un specifico corso per badanti. Il corso che prenderà il via il prossimo 8 novembre presso l’Aula magna dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli. sarà presieduto e diretto dalla dottoressa Donatella Petritola, neurologa assistente presso la Clinica San Giuseppe. Gli istruttori sono di assoluto rilievo, a partire dal dottor Mario Pedrazzoli, direttore del 118 di Ascoli, fino ad arrivare alla dottoressa Rossana Vagnoni, psicoterapeuta, passando per la dottoressa Elisa Albertini, infermiera professionale Adi. Novità del corpo docente è rappresentata dal pluridecorato chef di fama internazionale, Mauro Michetti, che su esplicita richiesta dei corsisti terrà delle lezioni sui rudimenti di cucina per persone assistite dalle badanti. “Il corso – spiega Ignazio Buonopane che della Misericordia ascolana è il segretario generale – è diretto alla popolazione che si è avviata o vorrà avviarsi alla professione di badante. Sono ammessi sia uomini che donne, come è già avvenuto per il primo ciclo. Lo scopo principale è quello di fornire a chi partecipa le competenze utili a migliorare la qualità del lavoro di assistenza agli anziani. Vogliamo formare una figura in grado di soddisfare i bisogni delle persone anziane assistite, che conosca le principali norme igienico sanitarie anche relative alla cura degli ambienti in cui si lavora (pulizia e riassetto della casa, lavaggio della biancheria, riordino dei materiali utilizzati in cucina), che sia in grado di preparare pasti equilibrati e di sbrigare eventualmente le pratiche burocratiche con cui normalmente una badante si trova a che fare: uffici postali , banche, farmacie, rapporti con le Ausl e altro”. Tra gli argomenti trattati nel corso vi sono: elementi di primo soccorso, psicologia dell’anziano, patologia dell’anziano, alimentazione e dietetica, igiene dell’ambiente e della persona, sociologia, deontologia professionale e parte pratica. “Nei comuni e province più virtuose d’Italia – aggiunge Buonopane –, questo genere di corsi, che è anche rivolto a persone immigrate, ormai sono addirittura organizzati in collaborazione con gli Enti proprio per la sua grande rilevanza a carattere sociale. L'attività di cura a domicilio delle cosiddette badanti prevede, infatti, un contatto diretto e continuo con la persona anziana, con le sue necessità, con le sue aspettative e il raccordo costante con i familiari della persona assistita”. Il livello d’ingresso prevede un ottima conoscenza della lingua italiana la Cittadinanza Cee, oltre che l’essere in regola con i documenti di soggiorno. Dieci sono le lezioni previste dal corso, ogni martedì e venerdì dalle 19 alle 21. Il costo del corso, che prevede anche un rilascio di un attestato di frequenza, è di 60 euro ed il numero massimo dei partecipanti è 40. Considerate le numerose richieste d’adesione già pervenute, per gli interessati è consigliato affrettarsi ad iscriversi. “Le famiglie e le persone che stanno cercando una badante – conclude Buonopane - potranno avere anche attraverso la Confraternita di Misericordia di Ascoli la possibilità di individuare gratuitamente la figura più adatta alle proprie esigenze”. Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi presso la Confraternita di Misericordia ad Ascoli in via dei Girasoli 1 o ai numeri di telefono 0736.556194 e 3331262864.

ASCOLI P./ ROUND TABLE, SUCCESSO PER LA RACCOLTA CONTRO LA FIBROSI CISTICA


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 20 OTT. – Sono 200 i nuovi casi all'anno di fibrosi cistica. Ogni settimana nascono 4 malati e ne muore uno in giovane età. Lo scorso week-end in oltre 300 piazze italiane sono stati venduti i ciclamini, fiori divenuti simbolo della ricerca sostenuta dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (Ffc). Ad Ascoli a vendere i ciclamini sono stati i soci dell'associazione nazionale Round Table Italia, che è stata al fianco della Ffc in 400 piazze italiane per supportare l'opera di sensibilizzazione e raccolta fondi. I ragazzi della Round Table 27 di Ascoli (nella foto) sono stati in Piazza del Popolo l’intera mattinata durante la quale i ciclamini sono andati letteralmente a ruba. A pranzo i Tablers ascolani hanno anche tenuto un banchetto di solidarietà presso il Cafè Lorenz cui hanno aderito numerosi loro amici. “Come ricorda Matteo Marzotto – ha ricordato Fabio Armellini, presidente della Round Table 27 di Ascoli -, vicepresidente della Fondazione Fibrosi Cistica, nel nostro Paese ci sono oltre 2 milioni e mezzo di portatori sani, cioè oltre il 4 per cento della popolazione. Per dare un'ulteriore idea: su un autobus urbano ce ne sono in media due, mentre, per esempio in un cinema, ce ne sono una quindicina, quasi sempre inconsapevoli. La ricerca promossa rigorosamente dalla Ffc, si ingegna da 13 anni al fine di trovare una cura definitiva. Il traguardo è vicino e la Campagna d'autunno ha costituito un'occasione davvero importante per il raggiungimento dell'obiettivo. Fino al 24 ottobre si potrà sostenere la ricerca anche attraverso l'invio di un Sms Solidale. Il numero per inviare un sms al costo di 1 euro o per chiamare da rete fissa al costo di 2 euro è il 45599. Gli operatori telefonici interessati sono Tim, Vodafone, Wind, 3 e Telecom Italia. La FFC seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca clinica e di base per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere definitivamente la fc. Finora ha finanziato 142 progetti di ricerca coinvolgendo oltre 400 ricercatori italiani e 130 laboratori. Sono 21 i nuovi progetti che attendono finanziamento con il contributo di tutti”.

CUPRAMARITTIMA/ VENERDÌ ASTA DI BENEFICENZA DELL’ORDINE DI MALTA


(PRESSOFF.INFO) CUPRAMARITTIMA, 20 OTT. – La delegazione di Ascoli Piceno e Fermo del Sovrano Militare Ordine di Malta ha organizzato per domani pomeriggio (venerdì 21 ottobre) alle ore 18 a Villa Cellini di Cupramarittima, al civico numero 71 di via Adriatica Nord, una grande asta di beneficenza per raccogliere fondi per le missioni e per l’acquisto di medicinali per il gabinetto odontoiatrico cittadino. Saranno battuti all’asta preziose opere donate da importanti artisti locali come Arnaldo Marcolini, Sergio Corfiati, Terenzio Eusebi, Giuliano Giuliani, Franco Testa, Nazzareno Luzi, Ettore Tavoletti, Sandro Pazzi, Stefano Rosa, Stefania Fabrizi, Vittorio Amadio, Diego Pierpaoli, Cinzia Cordivani, Vittoria Latini, Enzo Morganti, Dante Fazzini, Gabriele Coccia e tanti altri. E’ possibile consultare il catalogo dell’asta collegandosi al sito www.caritasascoli.org. L’evento è organizzato in collaborazione con la parrocchia dei santi Pietro e Paolo. Prima dell’asta, alle ore 16,30, è in programma la conferenza sul tema “Il volontariato tra scelta e vocazione” con monsignor Decio Cipolloni, vicario generale della Prelatura di Loreto. Il Delegato Granpriorale del Sovrano militare ordine di Malta è il marchese Andrea Nannerini, Marchese di Nannarini, Patrizio di Fermo e Cavaliere di Grazia e Devozione. All’appuntamento sarà presente il Gran Priore di Roma S.E. il Venerando Balì Fra' Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto (nella foto).

GROTTAZZOLINA/ COMUNE: “TUTTI A SCUOLA DI DIZIONE”

(PRESSOFF.INFO) GROTTAZZOLINA, 20 OTT. –– Saper parlare correttamente è uno strumento necessario in qualsiasi relazione. Il modo giusto di porsi si trasforma spesso in un'arma vincente, sia nella vita professionale, sia in quella privata. Inoltre è fondamentale l'intonazione della voce. Con queste fondamentali premesse l’Assessorato alla Cultura del Comune di Grottazzolina ha organizzato una “Scuola di dizione, fonetica, avviamento all’espressione e recitazione”. “Saper parlare per saper comunicare” è lo slogan di questa scuola aperta a tutte le età.
“Molte persone – ha riferito il consigliere comunale Marco Meco -, che hanno imparato ad usare le parole appropriate, spesso non riescono a raggiungere l'intonazione giusta. Con l'importanza sempre crescente della comunicazione, nella nostra società, riuscire ad esprimersi in modo corretto, dominare i propri mezzi vocali, diventa determinante per ogni professione. Ti sarà successo, parlando con qualcuno, di non ascoltare del tutto ciò che stava dicendo, perché eri colpito più dalla sua marcata cadenza dialettale, che dal contenuto delle sue parole. O peggio ancora, di annoiarti dopo pochi minuti perchè la voce che ascoltavi era priva di espressività. La conversazione dovrebbe sempre indurre l'attenzione visiva, uditiva e cinestetica di chi ascolta. Uno degli scopi dell'istituzione della scuola sarà quello di far parlare un italiano corretto, attraverso un percorso che nasce dalla correzione del nostro tipico dialetto marchigiano. Altro scopo della scuola, sarà quello di creare un vivaio di attori, che potranno portare in scena rappresentazioni teatrali. La durata dei corsi è stabilita nella misura di mesi 6, con una eventuale breve pausa per feste varie, cui seguirà una verifica atta a far conseguire un attestato, che consentirà di accedere ai livelli successivi del corso”.
“La scuola – ha concluso Meco - si pregia di ospitare come docenti: Marco Amaolo, assistente-docente dei corsi del maestro Sergio Soldani, e Gaia Delli Santi, insegnante di dizione per attori di cinema e televisione, regista, attrice,declamatrice di poesie, scrittrice di racconti. L’appuntamento è fissato lunedi 25 ottobre, alle ore 21.30, presso la sala del Centro Aggregazione Giovanile, in Corso Vittorio Emanuele II a Grottazzolina. Per informazioni telefonare al numero 333/4301953 (Marco Amaolo)”.

venerdì 15 ottobre 2010

ASCOLI P./ QUARTIERI: “PRG INADATTO PER I CENTRI STORICI”


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 15 OTT. – “Il Prg così come è comunemente strutturato e applicato non sia questo strumento insostituibile e irrinunciabile, sia un metodo di pianificazione valido si per certi contesti e certi luoghi, ma assolutamente inadatto per altri: centri Storici, aree di risulta, aree dismesse, zone industriali medio piccole e già urbanizzate, ovvero tutte realtà che si sviluppano con movimento rapido, con domande spesso nuove, per iniziative di singoli o piccoli gruppi. Servono strumenti di indirizzo facili, condivisi dagli operatori, dai cittadini, strumenti che diano spazio alla flessibilità rapida, che siano di volano per lo sviluppo e che facciano da collante tra il pubblico e il privato. La piramide va rovesciata, non c’è più un Prg che impone confini, ma bisogna che chi realmente vive e sviluppa la città fornisca dal basso al Prg gli indirizzi, e che questi vengano compresi in un nuovo tipo di normativa aperta e flessibile. Questa è l’idea. Propositori possono essere i cittadini, società di scopo e di servizio come appunto questo nuovo consorzio, l’università e così via, tutti soggetti che l’amministrazione può coordinare tramite tecnici aperti a questo tipo di sperimentazione”. È questa una delle riflessioni prodotte dal noto architetto imolese Alessandro Quartieri, che ha maggiormente scosso l’affollata platea della presentazione del neonato Cep, Consorzio Edile Piceno, svoltasi nei giorni scorsi presso la splendida Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani nella centralissima Piazza del Popolo di Ascoli.
Le considerazioni dell’architetto Quartieri sono risultate di particolare attualità per la Città di Ascoli, in cui l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Guido Castelli ha recentemente annunciato il riaffidamento del Prg al 74enne architetto Pierluigi Cervellati. A moderare l’acceso convegno arricchito dai contributi dell’attentissima platea in cui spiccavano le presenze dell’assessore della Regione Marche, Antonio Canzian e dei consiglieri regionali Valeriano Camela e Giulio Natali, è stato Andrea Calvaresi, il direttore di PmiMarche, l’associazioen di riferimento del Cep. Tra gli interventi più apprezzati, oltre a quelli dei rappresentanti delle istituzioni, vi sono stati quelli del presidente del Consorzio, Domenico Caioni, del presidente e vicepresidente regionale di PmiMarche, rispettivamente Domenico Fratoni e Davide Longo. In particolare a quest’ultimo è stata anche affidata la nota inviata dal Segretario nazionale PmItalia, Roberto Battisti. Del consorzio fanno parte le aziende Siva, Caioni Costruzioni, Its, Sice, Ls Metalmeccanica, Fratelli Natalizi, Cm Infissi.

domenica 10 ottobre 2010

ASCOLI P./ ROUND TABLE, 16 OTTOBRE IN PIAZZA DEL POPOLO CONTRO LA FIBROSI CISTICA


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 10 OTT. – Sono 200 i nuovi casi all'anno di fibrosi cistica. Ogni settimana nascono 4 malati e ne muore uno in giovane età. Il 16 ottobre in oltre 300 piazze italiane verranno venduti i fiori divenuti simbolo della ricerca sostenuta dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (Ffc). Ad Ascoli a vendere i ciclamini, che sono diventati simbolo della ricerca contro la fibrosi cistica, saranno i soci dell'Associazione italiana Round Table Italia, che sarà al fianco della FFC in 400 piazze italiane per supportare l'opera di sensibilizzazione e raccolta fondi. I ragazzi della Round Table 27 di Ascoli saranno in Piazza del Popolo dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Nell’intervallo i Tablers ascolani hanno organizzato anche un pranzo di solidarietà presso il Cafè Lorenz cui chiunque può aderire. “Come ricorda Matteo Marzotto – ha affermato Fabio Armellini (nella foto), presidente della Round Table 27 di Ascoli -, vicepresidente della Fondazione Fibrosi Cistica, nel nostro Paese ci sono oltre 2 milioni e mezzo di portatori sani, cioè oltre il 4 per cento della popolazione. Per dare un'ulteriore idea: su un autobus urbano ce ne sono in media due, mentre, per esempio in un cinema, ce ne sono una quindicina, quasi sempre inconsapevoli. Fino al 17 ottobre si torna, dunque, a parlare di questa grave malattia genetica, per la quale la ricerca promossa rigorosamente dalla FFC, si ingegna da 13 anni al fine di trovare una cura definitiva. Il traguardo è vicino e la Campagna d'autunno costituisce un'occasione davvero importante per il raggiungimento dell'obiettivo. Giornata clou, sabato 16 ottobre, con la vendita del ciclamino. Fino al 24 ottobre si potrà sostenere la ricerca anche attraverso l'invio di un Sms Solidale. Il numero per inviare un sms al costo di 1 euro o per chiamare da rete fissa al costo di 2 euro è il 45599. Gli operatori telefonici interessati sono Tim, Vodafone, Wind, 3 e Telecom Italia. La FFC seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca clinica e di base per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere definitivamente la fc. Finora ha finanziato 142 progetti di ricerca coinvolgendo oltre 400 ricercatori italiani e 130 laboratori. Sono 21 i nuovi progetti che attendono finanziamento con il contributo di tutti”. Per informazioni in particolare sull’iniziativa del 16 ottobre è possibile rivolgersi telefonicamente a Francesco Petrelli al numero 333.5413490 oppure via mail a rt27@francescopetrelli.info.

PICENO/ LA CESTISTICA ASCOLI ESPUGNA SAN BENEDETTO NEL DERBY


ASCOLI PICENO – Se lo aggiudica per 81 a 75 la Cestistica Ascoli del patron Rocco Fazzini il primo derby con il San Benedetto valido per il massimo campionato regionale di basket maschile. Il merito degli ascolani guidato dal coach Francesco Petrelli è stato quello di sorprendere i padroni di casa con un cambio di difesa negli ultimi minuti di gioco, dopo aver condotto per oltre tre quarti l’incontro ed aver accusato un calo di concentrazione dovuto ad una panchina rimaneggiata. Oltre ai due giovanissimi under Alessandro Fazzini e Stefano Bernardini in panchina sedevano gli infortunati Gerardo Nanni (arrivato già infortunato), Giuseppe Monachese (contrazione muscolare dopo nemmeno un minuto di gioco) ed il generoso ex di turno, Carlo Grossi, che, dopo pochi minuti di gioco, ha ricevuto una testata, sicuramente involontaria, che gli ha cagionato ben 5 punti di sutura. Il quintetto così per i 40 minuti è stato formato sopratutto dal capitano Eduardo Mazzella (nella foto, autore di 28 punti), Simone Negrini (10), Fabrizio Di Sivestro (15), Marco Mattei (12) e Ramon Ad dazi Gouveia (12).
La gara per il dinamismo, l'agonismo e la sportività espressi dagli atleti è stato molto bella. La Cestistica ha guidato quasi tutta la gara con anche 15 punti di margine A 2.40 minuti dal termine il grande agonismo dei locali, iniziato dopo l’intervallo, ha permesso il sorpasso del +4. Il coach ascolano Petrelli, considerata anche la stanchezza del quintetto, ha risposto con una zona adattata, che ha trovato impreparata la Samb. La Cestistica ha così trovato la forza per reagire riportandosi anche avanti con una tripla fondamentale di Mazzella. A 18’’ dal termine, la Cestistica viaggia a + 4. La Samb usufruisce di una concessione di 3 tiri liberi: dentro i primi 2, fuori il terzo con tentativo di tiro al ferro per poter realizzare altri due punti. I 4 lunghi della Cestistica arpionano rimbalzo e nell’azione successiva aumentano il bottino di altri due punti per la vittoria finale del +6. La Samb ha cercato di contenere gli ascolani e di far valere la buona prestazione di Recchiuti (17) e di Dohaz (19), portando 9 giocatori su 10 a canestro. Per l'Ascoli, tolti i 4 punti di Grossi, ben 77 punti sono stati realizzati dal quintetto che ha giocato l'intera gara. Nel primo quarto le difese di entrambe le squadre sono a larghe maglie. La Cestistica arriva anche a +8, ma la Samb produce un recupero finale e conclude sul +2 per la Cestistica. Prima dell'inizio del secondo quarto il coach Petrelli ed il capitano Mazzella correggono gli errori difensivi. Si torna in campo e gli ascolani mettono in pratica la lezione. Si va al riposo col punteggio di 35 a 48 a favore degli ascolani. Doppo l’intervallo il coach Romano risveglia il carattere dei suoi, mentre Petrelli gli ricorda il secondo tempo delle prima gara ad Urbania, dove la Cestistica avanti di +14, è tornata in campo troppo distratta, regalando poi la vittoria. La Samb entra concentrata e decisa. Parte all'attacco e trova in Torrieri e Dohar i pilastri di un forte recupero. Coach Petrelli cerca di utilizzate i time out per spezzare il gioco e far respirare il quintetto. Recupero finale della Cestistica che conclude il quarto mantenendo un +8. Nell’ultima tempo la Samb accelera, grazie anche ai continui cambi del coach Romano. Le distanze si avvicinano. Recchiuti e Dohaz suonano la carica. I Rivieraschi rimontano e arrivano al sorpasso. Due fattori determinano l'incontro a favore degli ospiti: la scelta a zona di Petrelli e la regia di capitan Mazzella che organizza il gioco in campo ed esplode con tiri perfetti.

venerdì 1 ottobre 2010

FERMO/ PMIMARCHE: A KABUL S’AFFETTA FERMANO NONOSTANTE TUTTO


(PRESSOFF.INFO) FERMO – “Il Made in Italy, quello vero e quello di qualità, è più forte anche della guerra in Afhanistan”. Lo afferma Domenico Fratoni (nella foto), presidente di PmiMarche, la sigla che racchiude PmiFermo, e che a sua volta s’identifica a livello nazionale in PmItalia. “Una nostra azienda – spiega Fratoni –, la Swedlinghaus di Grottazzolina, ci ha comunicato di aver portato a termine una importante vendita a Kabul in Afghanistan. La notizia, almeno per una piccola e media impresa come quelle che rappresentiamo, costituisce sicuramente un evento eccezionale al quale abbiamo voluto dar risalto, convinti anche che attraverso questi eventi si riesce a traghettare quella civiltà internazionale che non può non essere foriera di pace anche in quei territori”.
“Il contatto col cliente – prosegue Fratoni -, secondo quando ci ha riferito Davide Longo, uno dei titolari della società di Grottazzolina, e' avvenuto attraverso il sito web della ditta. La richiesta iniziale rivolta alla Swedlinghaus è stata quella di spiegare le proprie intenzioni lavorative e quindi cercare un partner italiano affidabile sulle attrezzature per la ristorazione in genere. Il cliente, proprietario di un importante show-room a Kabul, oltre ad esporre i nostri prodotti voleva anche spiegare le varie funzioni dei tanti articoli che intendeva ordinare. In brevissimo tempo è arrivato l’ordine ed in qualche giorno la Swedlinghaus ha evaso le decine di macchinari di diverso tipo. Tutto è stato spedito via aereo perché la problematica principale e che nessun corriere va in Afghanistan via terra. L’Ufficio estero della Swedlinghaus ha dovuto così cercare un volo economico per accontentare questo cliente che è andato direttamente all'aeroporto per il ritiro della merce. Via terra continua ad essere troppo pericoloso per beni che arrivano dall'esterno”.
“Per soddisfare al massimo questo cliente – conclude Fratoni – Longo mi ha riferito pure di aver preparato un video apposito dove vengono spiegate le macchine e soprattutto il luogo di utilizzo in modo che lui possa fare una buona comunicazione professionale ai suoi clienti. Auesto video sarà visibile su uno schermo gigante fuori dal suo show room su una strada principale di Kabul”.