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giovedì 25 novembre 2010

ASCOLI P./ APRAT: “LA PIZZA POZZA CONQUISTA TUTTI”


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 25 NOV. –– Con la “Pizza Pozza”, dedicata all’omonima frazione del comune di Acquasanta Terme, il pizzaiolo Luigino Troli s’è aggiudicato con la pressoché unanimità dei consensi il primo posto del Corso per pizzaioli organizzato dall’Aprat, l’Associazione Professionisti Ristorazione Alberghiera Turismo & Management di Ascoli organizza presso lo stabilimento industriale della Sa.Gi sito in zona industriale Campolungo. Tema del corso, che ha visto piazzarsi al secondo e terzo posto, rispettivamente Fabrizio De Angelis e Matteo Ferretti, era la “Biopizza”. Docente dei corsi è stato l’eccellente maestro pizzaiolo Amato Laurenzi, con la supervisione ed il coordinamento dei progetti del professor Augusto Parrinello, presidente dell'Aprat, assistito da Andrea Di Silvestro, Emilia Proietti e Giuseppe Rainone. Gli altri corsisti ad aver superato con buonissime valutazioni l’esame sono stati Giuseppina Bollettini, Adelina Carbone-Shawis, Giuliana Cecchi, Maurizio Durastanti, Davide De Santis, Luca Demetrio Rapposelli, Mariano Traini e Giuseppe Murrone. Ad assegnare i diplomi a fine corso è intervenuto anche l’assessore provinciale alla formazione professionale Aleandro Petrucci accompagnato dal suo dirigente Mario Lazzari. “Un ringraziamento particolare – afferma Parrinello - l’Aprat lo fa alla dottoressa al direttore di stabilimento della Sa.Gi, l’ingegner Sandro Rella, ed a Glauca Vespertini, responsabile marketing aziendale della Sa.Gi Spa, che ha gentilmente offerto la disponibilità dell’azienda come sede dei corsi. Tra i ringraziamenti non possono mancare quelli agli sponsor tecnici, ovvero la Viander rappresentata da Saturno Carassai, il Molino Petrucci, la Sabelli, il salumificio Costantini ed il Forno Marozzi. Per informazioni sulle prossime attività formative e non, è possibile telefonare al numero 338.9330394 oppure allo 0736.258253.

sabato 20 novembre 2010

ASCOLI P./ IL DIRETTORE DEL MELETTI, GIULIO VALLORANI, DIVENTA TABLER


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 20 NOV. – In occasione della recente “Castagnata di solidarietà” per raccogliere fondi da devolvere al Telefono Azzurro, la Round Table 27, l’esclusivo club dei giovani ascolani, ha ampliato la sua compagine sociale con l’ingresso di Giulio Vallorani, grande professionista del settore “food & beverage” di recente indicato quale responsabile dello storico Caffè Meletti prossimo alla riapertura. A dare notizia di questo ingresso in Tavola avvenuto durante la gradevole serata di club nella particolarissima location del Rifugio Tre Caciare, è il presidente della Round Table numero 27 di Ascoli Piceno, Fabio Armellini. “L’amico Giulio – afferma Armellini – valorizza oltremodo la nostra squadra già ricca di professionisti nei più svariati settori. Dal ’91 ad oggi Vallorani può infatti vantare un curriculum che lo ha visto protagonista nei più rinomati caffè, ristoranti ed hotel del nostro territorio e non solo: dall ‘hotel Europa a Grottamare al wine bar Arlecchino ad Ascoli, passando per gli alberghi Granpre a San Vigilio di Marebbe, il Posta a Madonna di Campiglio, il Cimone a San Martino di Castrozza, il ristorante Onda Blu di Tortoreto, ancora l’hotel Sirenetta a Tortoreto, lo chalet Calipso ad Alba Adriatica, il ristorante Messer Chichibio a San Benedetto, lo chalet Savana ed il ristorante Pesce d'Oro. La serata oltre che all’accoglienza del nuovo socio è stata dedicata soprattutto al service per raccogliere fondi da devolvere al Telefono Azzurro. Il presidente Armellini ha sottolineato come “basta un piccolo gesto per sostenere l’organizzazione che ormai da ventitre anni dedica il suo impegno alla prevenzione degli abusi, dei maltrattamenti e delle violenze sull’infanzia”. Il numero 1 della Round Table di Ascoli ha ricordato inoltre che “si potrà così contribuire al potenziamento delle sue linee telefoniche, l’19696 e il 199.15.15.15, il cuore di Telefono Azzurro che nel tempo ha saputo trasformarsi in un’organizzazione innovativa, fatta di progetti concreti ma che mantiene nell’ascolto, nell’intervento e nell’aiuto all’infanzia la sua linfa vitale”. “Saper ascoltare . ancora Armellini - è una qualità, una competenza richiesta a chi si occupa di infanzia e di adolescenza e potenziare le linee del telefono Azzurro significa rispondere in maniera adeguata alle migliaia di richieste di aiuto: ogni giorno le Linee accolgono migliaia di chiamate di bambini e adolescenti: oltre 3500 i casi all'anno con problematiche gravi gestiti dal 1.96.96 (gratuito per bambini e adolescenti) e l’ 199.15.15.15 (per adulti e operatori dei servizi) in stretta collaborazione con la rete del territorio. Prima di contattare Telefono Azzurro, il bambino o l'adolescente si è già rivolto ad altri, tanti altri, ma nessuno lo ha saputo ascoltare o ha saputo cogliere il campanello d'allarme da lui lanciato. Telefono azzurro invita da sempre i ragazzi ad “uscire dal buio del silenzio" per trovare il coraggio di chiamare e di raccontare ciò che sta loro succedendo: in Telefono azzurro troveranno sempre chi li ascolterà e li aiuterà nell’esclusiva considerazione del rispetto dei loro diritti, perché, come recita anche l’articolo 3 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, “In tutte le decisioni relative ai fanciulli...l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente”.

sabato 13 novembre 2010

ASCOLI P./ JUDO, ILLUSTRI RICONOSCIMENTI PER IL MAESTRO DE BERARDINIS

ASCOLI - La Federazione Sammarinese Lotta Peso Judo ha nominato lo scorso 22 Ottobre 2010 il Maestro ascolano Giuseppe de Berardinis, docente di judo della neo-fondata Scuola nazionale di judo. Tra i docenti colleghi di de Berardinis figurano l'architetto Livio Toschi di Roma, maestro di judo, studioso e storico della Fijlkam, la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali.
Gli scorsi 4, 5, 6 e 7 novembre, inoltre, de Berardinis è stato nominato Collaboratore del maestro Stefano Stefanel, consigliere nazionale e responsabile del settore Kata di Judo della Fijlkam. Durante il suddetto periodo si è effettuato poi uno Stage obbligatorio per i docenti federali ed i nuovi aspiranti docenti, in cui de Berardinis ha tenuto due seminari sul Kime no Kata e sul Katame no Kata, riscotendo dai tanti tecnici presenti un ottimo apprezzamento.
Nella giornata del 6 novembre la coppia spezzina, Katia Scapazzone e Sofia Roncone, si classificava al quarto posto nel Kime no Kata alla sesta edizione del Campionato europeo di kata di judo che si è tenuto a Pordenone nella stessa sede dello Stage nazionale per docenti ed aspiranti docenti federali. Detta coppia del Funagoshi La Spezia, è seguita dal de Berardinis dal 21 Febbraio 2010 senza mai aver precedentemente partecipato ad una competizione di Kata di Judo, sta ottenendo importanti risultati: primo posto al Trofeo delle Regioni a Bolzano lo scorso 19 settembre 2010; convocazione in Nazionale per la prima volta e secondo posto al Triangolare Italia, Romania, Iran di Villanova (Pordenone) del 24 ottobre 2010; quarto posto al sesto Campionato Europeo di Kata di Judo tenutosi a Pordenone il 6 e 7 novembre scorsi.
A collezionare successi però è anche l’Asd presieduta da de Berardinis, il Judo Cento Torri di Ascoli Piceno. A Sacile in provincia di Pordenone gli scorsi 6e 7 Novembre alla Finale di coppa Italia di judo, l’atleta ascolana Marta Damiani si è aggiudica la Medaglia d'Argento. Riguardo alla Damiani il Maestro de Berardinis ha sostenuto che “è sempre stata un'ottima atleta, e negli anni ha avuto buoni successi. Nel 2003 e nel 2004 per due anni consecutivi era terza con il Bronzo al Campionato Italiano juniores nella categoria +78 kg. Dopo qualche anno sottotono, per gli impegni universitari è terza con un Bronzo alla Finale di Coppa Italia 2008 di Lanciano e quest'anno è seconda. Anche un'altra ascolana del Judo Cento Torri, Giulia Iommetti, domenica 7 Novembre ha vinto la fase di qualificazione regionale per la finale nazionale Esordienti B di Judo che si terrà a Roma.

mercoledì 10 novembre 2010

ASCOLI P./ ROUND TABLE, CASTAGNATA CONTRO L’INFANZIA VIOLATA


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 11 NOV. – Dopo il successo della raccolta per la fibrosi cistica, la Round Table 27 di Ascoli Piceno questo sabato 11 novembre ha organizzato una “Castagnata di solidarietà” per raccogliere fondi da devolvere al Telefono Azzurro, tradizionale service dell’esclusivo club dei giovani ascolani. A dare notizia di questa iniziativa che avrà luogo presso nella particolarissima location del Rifugio Tre Caciare, è il presidente della Round Table numero 27 di Ascoli Piceno, Fabio Armellini.
“Basta un piccolo gesto per sostenere Telefono Azzurro – afferma Armellini - che ormai da ventitre anni dedica il suo impegno alla prevenzione degli abusi e dei maltrattamenti sull’infanzia e per dire no alla violenza sui bambini. Si potrà così contribuire al potenziamento delle sue linee telefoniche, l’19696 e il 199.15.15.15, il cuore di Telefono Azzurro che nel tempo ha saputo trasformarsi in un’organizzazione innovativa, fatta di progetti concreti ma che mantiene nell’ascolto, nell’intervento e nell’aiuto all’infanzia la sua linfa vitale”. “Saper ascoltare . ancora Armellini - è una qualità, una competenza richiesta a chi si occupa di infanzia e di adolescenza e potenziare le linee del telefono Azzurro significa rispondere in maniera adeguata alle migliaia di richieste di aiuto: ogni giorno le Linee accolgono migliaia di chiamate di bambini e adolescenti: oltre 3500 i casi all'anno con problematiche gravi gestiti dal 1.96.96 (gratuito per bambini e adolescenti) e l’ 199.15.15.15 (per adulti e operatori dei servizi) in stretta collaborazione con la rete del territorio. Prima di contattare Telefono Azzurro, il bambino o l'adolescente si è già rivolto ad altri, tanti altri, ma nessuno lo ha saputo ascoltare o ha saputo cogliere il campanello d'allarme da lui lanciato. Telefono azzurro invita da sempre i ragazzi ad “uscire dal buio del silenzio" per trovare il coraggio di chiamare e di raccontare ciò che sta loro succedendo: in Telefono azzurro troveranno sempre chi li ascolterà e li aiuterà nell’esclusiva considerazione del rispetto dei loro diritti, perché, come recita anche l’articolo 3 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, “In tutte le decisioni relative ai fanciulli...l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente”. Curatore della serata, in particolar modo per quel che riguarda la parte culinario è stato il segretario della Rt27, Luca Vallorani. “Il menù approntato dalle Tre Caciare per questo importante appuntamento – spiega Vallorani - con i Tablers ascolani è sicuramente di quelli tradizionali come si compete ad un rifugio di montagna. Si comincerà con affettati dei sibillini, formaggi con le loro confetture, insalata di farro, coratine di agnello con le uova e zuppa di lenticchie con salsiccia, poi timballo quindi costine di maiale con patate ed il tipico fritto all’ascolana, infine le crostate della nonna ed il vino cotto e tozzetti con caffè e la classica ma sempre apprezzatissima Anisetta Meletti. Dulcis in fundo le caldarroste.