Google+ Followers

sabato 20 novembre 2010

ASCOLI P./ IL DIRETTORE DEL MELETTI, GIULIO VALLORANI, DIVENTA TABLER


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 20 NOV. – In occasione della recente “Castagnata di solidarietà” per raccogliere fondi da devolvere al Telefono Azzurro, la Round Table 27, l’esclusivo club dei giovani ascolani, ha ampliato la sua compagine sociale con l’ingresso di Giulio Vallorani, grande professionista del settore “food & beverage” di recente indicato quale responsabile dello storico Caffè Meletti prossimo alla riapertura. A dare notizia di questo ingresso in Tavola avvenuto durante la gradevole serata di club nella particolarissima location del Rifugio Tre Caciare, è il presidente della Round Table numero 27 di Ascoli Piceno, Fabio Armellini. “L’amico Giulio – afferma Armellini – valorizza oltremodo la nostra squadra già ricca di professionisti nei più svariati settori. Dal ’91 ad oggi Vallorani può infatti vantare un curriculum che lo ha visto protagonista nei più rinomati caffè, ristoranti ed hotel del nostro territorio e non solo: dall ‘hotel Europa a Grottamare al wine bar Arlecchino ad Ascoli, passando per gli alberghi Granpre a San Vigilio di Marebbe, il Posta a Madonna di Campiglio, il Cimone a San Martino di Castrozza, il ristorante Onda Blu di Tortoreto, ancora l’hotel Sirenetta a Tortoreto, lo chalet Calipso ad Alba Adriatica, il ristorante Messer Chichibio a San Benedetto, lo chalet Savana ed il ristorante Pesce d'Oro. La serata oltre che all’accoglienza del nuovo socio è stata dedicata soprattutto al service per raccogliere fondi da devolvere al Telefono Azzurro. Il presidente Armellini ha sottolineato come “basta un piccolo gesto per sostenere l’organizzazione che ormai da ventitre anni dedica il suo impegno alla prevenzione degli abusi, dei maltrattamenti e delle violenze sull’infanzia”. Il numero 1 della Round Table di Ascoli ha ricordato inoltre che “si potrà così contribuire al potenziamento delle sue linee telefoniche, l’19696 e il 199.15.15.15, il cuore di Telefono Azzurro che nel tempo ha saputo trasformarsi in un’organizzazione innovativa, fatta di progetti concreti ma che mantiene nell’ascolto, nell’intervento e nell’aiuto all’infanzia la sua linfa vitale”. “Saper ascoltare . ancora Armellini - è una qualità, una competenza richiesta a chi si occupa di infanzia e di adolescenza e potenziare le linee del telefono Azzurro significa rispondere in maniera adeguata alle migliaia di richieste di aiuto: ogni giorno le Linee accolgono migliaia di chiamate di bambini e adolescenti: oltre 3500 i casi all'anno con problematiche gravi gestiti dal 1.96.96 (gratuito per bambini e adolescenti) e l’ 199.15.15.15 (per adulti e operatori dei servizi) in stretta collaborazione con la rete del territorio. Prima di contattare Telefono Azzurro, il bambino o l'adolescente si è già rivolto ad altri, tanti altri, ma nessuno lo ha saputo ascoltare o ha saputo cogliere il campanello d'allarme da lui lanciato. Telefono azzurro invita da sempre i ragazzi ad “uscire dal buio del silenzio" per trovare il coraggio di chiamare e di raccontare ciò che sta loro succedendo: in Telefono azzurro troveranno sempre chi li ascolterà e li aiuterà nell’esclusiva considerazione del rispetto dei loro diritti, perché, come recita anche l’articolo 3 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, “In tutte le decisioni relative ai fanciulli...l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente”.

Nessun commento: