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lunedì 30 maggio 2011

FERMO/ LONGO, PMI: “PRESTO UN CONSORZIO EXPORT PER IL TERRITORIO”


(PRESSOFF.INFO) FERMO, 30 MAG. – “Dopo gli incoraggianti risultati conseguiti dai nostri associati che hanno preso parte alla recente manifestazione fieristica ad Hong Kong, l’Hofex, abbiamo definitivamente maturato la convinzione di dar vita ad un consorzio export per il territorio fermano e regionale”. Ad affermarlo è Davide Longo (nella foto), presidente di PmiFermo e vicepresidente regionale. “La manifestazione di Hong Kong, legata al mondo dell'hotellerie,della ristorazione e del food – sostiene Longo -, ha fatto registrare visitatori da più parti del mondo, gli Usa, tutta l’Asia, la Cina, l’Australia, il Vietnam, tra gli altri. Grande era l’interesse per tutto ciò che rappresentava una novità ed in tal senso il “Made in Italy” anche quello più costoso ha fatto davvero la parte del leone, grazie alla continua evoluzione e la massima attenzione dei suoi prodotti. Tra gli italiani non nascondo che un ruolo importante lo abbiamo svolto noi fermani e marchigiani più in generale. Così al ritorno dopo essermi confrontato con gli altri vertici regionali e provinciali di PmItalia, la nostra associazione capofila, ci siamo decisi a puntare tutto sulla realizzazione di un consorzio che si occupi non solo di promozione ma anche di commercializzazione, in modo da permettere anche alle pmi più piccole di poter ambire a mercati internazionali”. “Attualmente – aggiunge il presidente di PmiFermo – siamo nella fase di studio, per fare in modo che la nostra creatura possa rappresentare uno strumento davvero efficiente per l’impresa e non uno dei tanti carrozzoni più o meno privati che si vedono in circolazione nei circuiti esteri, ma la cui funzionalità spesso lascia a desiderare. Il nostro sarà sicuramente un consorzio aperto, al quale potranno aderire anche altre associazioni, aziende e professionisti non direttamente riconducibili al circuito PmItalia. L’eventuale contributo degli interessati è ben gradito anche in questa prima fase di formazione”. “Siamo certi – conclude Longo – che daremo vita ad una realtà che potrà rappresentare un’importante freccia in più all’arco del territorio, un territorio che ritengo abbia sempre più bisogno di stimoli. A confermarlo anche un episodio occorso direttamente ad una nostra associata in cerca di giovani interessati a fare l’esperienza dello stage. Ebbene nonostante una ricerca capillare di giovani interessati ne ha trovati ben pochi. S’invoca l’occupazione attraverso lo sviluppo ma quando vi sono opportunità in tal senso sembra si preferisca tornare all’antico”.