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sabato 13 agosto 2011

ASCOLI PICENO/ PETRELLI, UDC: BENE TRAVANTI SUL RANDAGISMO

ASCOLI PICENO, 13 AGO. – “Chi non ama gli animali non può nemmeno amare gli uomini. Ben vengano le iniziative per sostenere la solidarietà con gli animali, cominciando dalla lotta al randagismo. Bene sta facendo l’assessore all’ambiente del Comune di Ascoli, Claudio Sesto Travanti, nel promuovere una campagna di sensibilizzazione al problema degli animali domestici che sono stati abbandonati o smarriti dal proprio padrone. La speranza è che per Travanti, di cui almeno è indubbia la passione cinofila, non si tratti solo di un semplice palliativo alle, peraltro condivise, critiche rivoltegli dagli animalisti e del Partito Democratico in occasione del recente evento Wild Ascoli”. Ad affermarlo è il coordinatore comunale dell’Unione di Centro, Francesco Petrelli. “Con l’avvio di questa campagna contro il randagismo – aggiunge Petrelli dell’Udc – l’auspicio è che l’Amministrazione comunale riesca anche a dare piena attuazione a quelli che sono i propri compiti in materia: dall’attuazione di piani di controllo delle nascite di cani e di gatti, il risanamento dei canili comunali e la costruzione di rifugi per cani; la gestione dei canili e gattili direttamente o tramite convenzioni con associazioni animaliste e zoofile o con soggetti privati; l’organizzazione, congiuntamente alla Asl, di percorsi formativi per i proprietari di cani con conseguente rilascio di “patentino”, anche in collaborazione con gli ordini professionali dei medici veterinari, le facoltà di medicina veterinaria, le associazioni veterinarie, quelle di protezione degli animali e gli educatori cinofili; l’individuazione, in collaborazione con i servizi veterinari, dei proprietari di cani soggetti all’obbligo di svolgimento dei percorsi formativi; Identificazione e registrazione in anagrafe canina, tramite il Servizio Veterinario pubblico, dei cani rinvenuti sul territorio e di quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture di ricovero convenzionate; Dotazione alla Polizia locale, di almeno un dispositivo di lettura di microchip iso-compatibile”.