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sabato 22 dicembre 2012

PICENO/ UDC: SINDACI FIRMINO ORDINANZE PER I BOTTI DI FINE ANNO

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 22 DIC. – Un vero e proprio appello al buon cuore dei sindaci dei comuni del Piceno, affinché firmino in questi giorni le ordinanze per la regolamentazione dei botti di capodanno più pericolosi per bambini, cardiopatici ed animali è stato rivolto da tre esponenti dell’Udc, il vicesegretario di Ascoli, Francesco Petrelli, quello provinciale, Ignazio Buonopane, ed il dirigente regionale, Saverio Di Simone. “Ai primi cittadini – hanno affermato - rivolgiamo l'invito ad emettere ordinanze che prevedano sanzioni pecuniarie elevate con controlli accurati non solo nella notte di San Silvestro. Lo scorso anno furono quasi 1200 i sindaci dei comuni italiani, che emanarono ordinanze anti-botti, purtroppo molte di queste furono firmate solo negli ultimi 3 giorni e senza alcun serio controllo. Attualmente sono ben oltre un migliaio i comuni che hanno predisposto queste ordinanze. In alcuni casi sono state reiterate quelle dello scorso anno e tanti sono i capoluoghi di provincia, ma anche molti i piccoli comuni. C’è chi li vieta completamente o solo li limita e comunque predispongono servizi di controllo”. “Ogni anno – sostiene Buonopane, che è anche Governatore della Misericordia e quindi conosce bene l’emergenza - circa 5000 animali, domestici e non, perdono la vita nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio a causa dei botti, che rappresentano anche una seria minaccia per la pubblica incolumità. Gli spari fatti scoppiare in prossimità di un cane producono danni irreversibili, che vanno dalla morte (spesso per la paura si buttano dai balconi) allo spavento, dalla follia ai danni all'udito. È bene sapere che in questi casi trova applicazione un articolo del codice penale sul reato di maltrattamenti degli animali. Una ragione in più perché siano vietati. Le forze dell’ordine provvidenzialmente stanno eseguendo una serie di controlli a tappeto ed invitano a non comprare da sconosciuti o su bancarelle improvvisate. Anche le stelline per i bambini sono però pericolose perché possono provocare lesioni se usate in ambienti inadeguati. Quest'anno l'ordigno più rischioso è la cosiddetta bomba dei Maya, un ordigno pericolosissimo, del peso di circa 2 kg in grado provocare, da solo, danni gravissimi, sia all'opificio dove viene confezionato, sia alle persone ed alle strutture nel raggio di 50 metri. A livello nazionale sono state sequestrate decine e decine di tonnellate di botti. La vendita è vietata ai minori di 14 anni. Questo vale anche per gli artifizi di libera vendita. Per coloro i quali hanno sopra a 14 anni è sempre consigliato l'uso guidato dalla supervisione di un adulto. Infine se un botto è inesploso, mai raccoglierlo”. “È importante che i festeggiamenti per l’arrivo del 2013 – aggiunge Di Simone – si svolgano in un clima di rispetto e sicurezza per tutti. Confidiamo dunque nel senso di responsabilità e sul controllo vigile dei ragazzi da parte dei genitori, in modo che il Capodanno sia davvero un festa serena e gioiosa, senza incidenti di alcun tipo. Sarebbe davvero stupendo poi se i soldi risparmiati dall’acquisto degli spari possano essere utilizzati da chiunque per scopi sociali in favore dei meno fortunati. L’auspicio è che a dare il buon esempio in questo senso siano sopratutto quegli Amministratori che sono soliti spendere risorse pubbliche per fuochi d’artificio non solo nel fine anno”. “Non si tratta solo di una pericolosa usanza - conclude Petrelli -, che ogni anno provoca centinaia di feriti, anche gravi con costi elevatissimi per la Sanità, ma anche di una sorta di moda che, al di là degli incidenti, costituisce comunque un problema serio per la salute. Tutti i botti sono pericolosi, non solo quelli illegali, ma anche quelli legali usati correttamente. Al di là degli incidenti provocati da un uso improprio dei fuochi, infatti, anche quelli perfettamente esplosi, senza inconvenienti, provocano un pericoloso aumento delle polveri sottili. La conseguenza è che il primo dell'anno nelle città si supera il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo fissato per il PM10, con un valore, a seconda della città, da doppio a triplo rispetto alla media del periodo. Ricordiamo che per ogni aumento di 10 microgrammi di polveri sottili concentrate nell'aria, cresce del 3% il rischio di problemi respiratori tipici dei bambini. Ciò significa che se si arriva a cento microgrammi il rischio aumenta del 20%. A correre i maggiori rischi per la salute oltre ai bambini sono gli anziani, gli asmatici, chi soffre di patologie respiratorie e tutti quelli che hanno malattie correlabili all'inquinamento. Fondamentale è la prevenzione, che può essere effettuata da vari soggetti, dalle Polizie municipali al Prefetto, passando per i Carabinieri e la Questura, nonché per i commercianti, che potrebbero informare al momento della vendita”.

venerdì 21 dicembre 2012

ASCOLI PICENO/ SPORTILIA: NEL BIG MATCH A PENNILE DI SOTTO LA SPUNTA IL REAL CILATORC

Il mattatore Pietro Licchetta
ASCOLI – Si è giocato nei giorni scorsi al Pennile di Ascoli il big match sportiliano tra la Carlucciana e il Real Cilatorc che, contro ogni pronostico, ha visto la vittoria della squadra ospite per 17 a 13. E' stata una partita maschia, combattuta, ma soprattutto molto corretta dove non è mancato il motivo principale della sfida: il divertimento. La partita si è messa subito sui binari giusti per il Real, che si è portato subito avanti 2-0 con i gol di Vocale e Petrelli e che ha, grosso modo, tenuto sempre gli avversari per la prima mezzora. Per rimediare a un Cilatorc poco ispirato (assurdi certi gol che è riuscito a sbagliare), ci hanno pensato Vocale, Petrelli e soprattutto Pietro Licchetta con la grande complicità di Gabrielli, che ha regalato qualche gol con tiri da fuori non irresistibili da parte del lamense. Dietro invece il fratello Andrea sembrava il Cannavaro dei tempi d'oro e tutto sembrava filare per il meglio, poi alla mezzora, improvvisamente, il blackout. Il giocattolo Real improvvisamente si è rotto e gli avversari sono riusciti a recuperare 5 gol con un Carluccio particolarmente ispirato davanti nonostante l'infortunio e un Danilo89 che l'ha messa dentro da tutte le posizioni con precisi tiri all'angolino, confermando la fama di bomber di razza che aveva. I Licchetta, fiori all'occhiello del Real, si sono fatti sentire e dopo il gol del pareggio di Petrelli i giocatori del Real sono tornati a mettere sotto i 5 della Carlucciana, oggi tutti in tenuta nera con la terza maglia dell'Olympique Lione. Il Real quindi è tornato a macinare gioco, con Pietro Licchetta e Petrelli particolarmente ispirati e Cilatorc che ha parzialmente rimediato a una prestazione deludente con qualche assist prezioso a Vocale e compagni, riportando quindi i suoi a tenere in mano la gara stando sempre sui 3-4 gol di vantaggio fino alla fine quando, alle 23.45 la partita è terminata per blackout. Sugli scudi per la squadra di casa Gencarelli con 2 gol, Carluccio con 5 e Danilo89 con 6. Per gli ospiti 3 gol a testa per Cilatorc e Vocale, poker di Petrelli e ben 7 gol per Pietro Licchetta. Prossimamente il ritorno, molto probabilmente in terra pagliarana o dintorni.

martedì 18 dicembre 2012

IL PDL PICENO PERDE ANCORA PEZZI DA NOVANTA: SANTE COCCIA LASCIA

Sante Coccia con la moglie Luigina Camela, consigliere comunale a Castorano

CASTORANO – Sante Coccia, uno dei più noti esponenti del Pdl poi lascia il partito e lo fa con una missiva inequivocabile all’attuale coordinatore provinciale Andrea Assenti ed all’onorevole Remigio Ceroni.
“Quella di lasciare il Pdl è stata una decisione molto sofferta – sostiene Coccia, che è stato anche il presidente di uno dei più grandi Club Azzurri ai tempi di Forza Italia -. Ho dato veramente tanto a questo partito ma non sono mai stato preso in considerazione. Non importa. Era da tempo che dovevo fare questa scelta ed ora è venuto il momento. Ho trascorso momenti belli. Sono riuscito ad eleggere a Castorano, dove risiedo, un comune di tradizione "rossa", un consigliere di maggioranza con la casacca del Pdl ed ho dato un grosso aiuto all’elezione in Regione dell'architetto Umberto Trenta, un soggetto che ora non risponde neanche al telefono. Questo è il ringraziamento per chi lo ha aiutato. Credo di poter camminare a testa alta e sicuramente senza dover dire grazie a nessuno”.
“Sono stato fatto fuori dal comitato provinciale del Pdl – ancora Coccia -, ma sono orgoglioso del lavoro che ho svolto per il mio ex partito. Non ho chiesto raccomandazioni a nessuno, come invece ha fatto qualche attuale membro del comitato provinciale, che pur di entrarvi a far parte si è fatto sponsorizzare da un ex ministro ed da un ex sottosegretario. Non faccio nomi per pudore ma chi vuole capire  capisca. Queste cose io non le ho mai fatte e non le farò mai. Sicuramente non sono ricattabile da nessuno. Quello che penso lo dico senza prendere ordini da nessuno”.
“Un pensiero – prosegue - lo rivolgo all’amico Andrea Assenti, quale coordinatore Provinciale del partito. Nell'incontro avvenuto alcuni mesi fa gli ho spiegato le mie opinioni: questo coordinamento provinciale non va come dovrebbe andare. Capisco che Assenti non è riuscito a fare le proprie scelte e che le persone gli sono state imposte dall'alto. Assenti è bene che apra gli occhi e si guardi intorno. È una brava persona, si faccia rispettare, emargini le persone che non servono. Devo dire che nel Pfl ci sono anche persone rispettabili, non voglio fare nomi e cognomi. Loro capiranno chi sono. Sinceramente però mi dispiace per loro che ancora non hanno il coraggio di fare la mia scelta. Con loro ho condiviso parecchie cose: ero favorevole per una nuova legge elettorale con le preferenze così almeno si poteva esprimere il proprio parlamentare, ma così non è stato. In questa nuova campagna elettorale sono libero di scegliere ed il tempo che dedicavo al Pdl, tempo rivelatosi perso, ora lo dedicherò alla mia famiglia”.
“Siamo in clima natalizio – conclude -, voglio augurare ai vertici del partito un Buon Natale ed un felice Anno Nuovo”.

domenica 16 dicembre 2012

ASCOLI/ ROUND TABLE 27: SUCCESSO PER LE STELLE DI NATALE DELL’ANT

Da sinistra Meletti, Minervini, Pierantozzi, Vallorani L., Galeati, Di Basilio, Petrelli e Vallorani G.

ASCOLI PICENO, 17 DIC. – Nonostante la crisi che grava in particolar modo sulla Città di Ascoli, i ragazzi della Round Table numero 27 ieri hanno avuto l’ennesima conferma del grande cuore dei propri concittadini. Tutte le stelle di Natale per sostenere la Fondazione dell’Ant, l’Associazione Nazionale Tumori, sono state vendute davvero in un battibaleno. Ad esprimere soddisfazione per il risultato a nome dell’intero club ascolano è stato il presidente Luca Vallorani: “Ogni nostra iniziativa di solidarietà negli anni passati ha raccolto sempre importanti frutti. Quest’anno la pesante e pressante crisi, sinceramente, ci rendeva un po’ titubanti, invece ancora una volta abbiamo ottenuto un risultato importante che oltre a gratificarci personalmente ci mette in luce per l’ennesima volta all’interno della nostra “casa madre” la Round Table Italia, ma soprattutto ci riempie il cuore per aver dato un seppur piccolo contributo alla causa dell’Ant. Per l’ottima riuscita un ringraziamento, oltre che a tutti gli amici del Club, va al Caffè Meletti che ci ha permesso di allestire il banchetto in una posizione strategica”.
La Fondazione Ant – spiega il giovane ma già molto affermato costruttore, Vallorani - da oltre trent'anni garantisce assistenza socio-sanitaria gratuita a domicilio ai Sofferenti di tumore in 9 regioni d'Italia e, in base alle risorse reperite sul territorio, offre progetti di prevenzione oncologica gratuita. Il credo dell'Ant è sintetizzato dal termine "Eubiosia" (dal greco, "la buona vita") intesa come insieme di qualità che conferiscono dignità alla vita, sino all'ultimo respiro. Ant porta infine avanti attività di ricerca e organizza corsi di formazione rivolti a volontari e professionisti. L'attività della Fondazione rappresenta la più ampia esperienza al mondo di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai Sofferenti di tumore. Dal 1985 ad oggi, Ant ha assistito circa 87.000 Sofferenti (dato aggiornato al 31 dicembre 2011) in modo completamente gratuito, nei 20 Ospedali Domiciliari Oncologici (Odo-Ant). Ogni giorno sono più di 3.600 i Pazienti assistiti dai professionisti - Medici, Infermieri, Psicologi, Nutrizionisti, Fisioterapisti, Operatori socio-sanitari, Farmacisti e Funzionari - che lavorano per Ant e portano al domicilio del Sofferente e alla sua Famiglia tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale”. “Ant – conclude il presidente dell’esclusivo Club che raccoglie giovane fino a 40 anni - non è solo assistenza, ma anche prevenzione oncologica: porta infatti avanti progetti gratuiti di diagnosi precoce del melanoma, dei tumori tiroidei, ginecologici e mammari. Dal 2004 ad oggi (31 dicembre 2011) nell’ambito del solo Progetto Melanoma sono state 43.743 le visite gratuite realizzate dalla Fondazione in 44 diverse province italiane. Nell’Istituto delle Scienze Oncologiche, della Solidarietà e del Volontariato Ant, con sede a Bologna, è presente il Centro di Prevenzione Oncologica e Diagnosi Precoce costituito da sei ambulatori, cinque di recente costruzione ed uno mobile: l’Ambulatorio Mobile Ant - Bus della Prevenzione”.

venerdì 14 dicembre 2012

ASCOLI PICENO/ SPORTILIA: MERCOLEDI' BIG MATCH A PENNILE DI SOTTO

Matteo Crotali, l'organizzatore.
ASCOLI – Si svolgerà mercoledì prossimo presso la struttura Pennile di Ascoli Piceno la sfida delle sfide: il Real Cilatorc contro la Carlucciana United: 2 squadre di calcio, 10 giocatori, un solo fattore comune: Sportilia (http://www.sportilia.com)! Sportilia, conosciuto anni addietro come Calcettoitaliano, è infatti il più importante sito italiano per tutti i ragazzi che amano il calcio e organizzano partite tra di loro, in modo sano, pulito e con il solo obiettivo di divertirsi. Attraverso tale sito è possibile organizzare partite, votare i compagni, vincere scudetti e i tanto ambiti award e alla fine scalare le classifiche provinciali e nazionali e misurarsi con tutti ragazzi d'Italia e fuori. Ed è proprio grazie a questo sito che è nata questa sfida. Si affronteranno mercoledì due corazzate, tra le cui file ci saranno ben 4 dei maggiori bomber in assoluto dell'ascolano, 2 per parte, e sommando tutti i loro gol si arriva alla pazzesca cifra di 1595 gol. Poco più della metà di questi gol, ossia 859 sono solamente di Danilo Damiani, bomber di razza che è anche 4° nella classifica nazionale di tutti i tempi, ossia il 4° bomber più prolifico d'Italia, almeno quella sportiliana. A sfidare la squadra di Danilo, capitanata dall'omonimo Danilo Carluccio, ci sarà il Real Cilatorc guidato da Matteo Crotali, 259 gol in 90 presenze e 2° bomber assoluto dell'ascolano, ma a sua detta non merita tale appellativo dati gli innumerevoli gol che sbaglia e prova di questo fatto sono i 21 award del ghiottolone (award riservato per quelli che amano mangiarsi i gol) presi in tutta la sua carriera, che ne fanno il primo in classifica nazionale di sempre in tutta la penisola italiana per assegnamento.  A fare coppia con lui davanti ci sarà l'altro attaccante Giovanni Vocale, per lui 13 gol in meno del riccioluto compagno ma segnati con quasi 30 presenze e inoltre è uno che in genere delizia il palato degli spettatori e prova tangibile sono i 13 goal of the match vinti, 10° in classifica nazionale. Nella zona nevralgica e dietro ci saranno invece il metronomo Cristian Petrelli uno che ha i piedi più invidiati della vallata e i fratelli Licchetta, cioè Andrea e Pietro col primo particolarmente bravo in difesa, in testa alla classifica nazionale con 42 muri of the match presi in sole 68 partite, con 118 voti assegnati, cioè 1,73 voto a partita, una roba pazzesca. A sfidare questo squadrone ci sarà la Carlucciana guidata come detto da Danilo Carluccio, bomber non prolificissimo ma dal tocco vellutato e la giocata di tacco per lui è all'ordine del giorno. Punta di diamante di tale squadra è il già citato Danilo Damiani, media gol assurda di 7,6 reti per gara, e un altro elemento pregiato della Carlucciana è senza dubbio Francesco Gencarelli, classe 84 e piedi formidabili e oltre a segnare tanto è uno che fa segnare e con una media gol di 3,44 reti a partita è sicuramente un ottimo elemento da tenere d'occhio. A completare la cinquina sono Walter Ciarma, altro pezzo da 90 dell'ascolano e Eros Gabrielli, giocatore non abilissimo davanti ma che dietro sa il fatto suo e la sua foto del profilo col corpo di Benji Price dice tutto. Insomma, la partita ha tutte le carte in regola per avere un alto tasso di spettacolarità e si spera che verrà fuori una bellissima gara e che non importa chi vince, ma quello che conta è divertirsi solamente. Niente in palio, ma solo l'onore! Appuntamento quindi per tale confronto il 19 dicembre alle ore 22.30 presso il campo Pennile di Ascoli Piceno per un mercoledì...da leoni!   

giovedì 29 novembre 2012

SPINETOLI/ ANC: IL PROGETTO “AIUTIAMO GLI ANZIANI SI PRESENTA”

Il Nucleo volontariato e protezione civile dell'Anc di Spinetoli
(PRESSOFF.INFO) SPINETOLI/ FM, 30 NOV. – Quella del prossimo 9 dicembre sarà una data assolutamente da ricordare per la Sezione di Spinetoli dell’Associazione nazionale Carabinieri. Il Nucleo volontariato e protezione civile della stessa sezione, infatti, presso la Chiea di Sant’Antonio in largo Nassiria a Pagliare del Tronto presenterà ufficialmente, con inizio alle ore 10, il progetto “Aiutiamo gli Anziani” realizzato i collaborazione con la Fondazione Carisap, l’Unione italiana dei Ciechi e degli ipovedenti di Ascoli e l’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto. A darne notizia sono Roberto Palma, Gabriele Carboni ed Erminio Maranci, vertici dell’Anc di spinetoli e del Nucleo. “Il progetto “Aiutiamo gli anziani” – spiegano – è promosso dal nostro Nucleo e realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Le finalità sono quelle di offrire assistenza agli anziani avvalendosi della collaborazione di trenta volontari e mettendo in rete altre Associazioni ed Enti del Piceno operanti in ambito sociale. In particolare il progetto prevede: l’ottenimento risultati coerenti con la “mission” del piano pluriennale 2011-13 della Fondazione che darebbe valore alla comunità attraverso il sostegno all’emergenza sociale; la dotazione di un automezzo polivalente attrezzato per trasporto persone, ovvero un pulmino a 9 posti; la realizzazione di una rete di Associazioni del territorio pere offrire un servizio rispondente alle esigenze delle famiglie; l’acquisto di nuove divise ed equipaggiamento da consegnare ai volontari; l’allestimento di un sito internet per lo scambio d’informazioni, le richieste di servizio ed il coordinamento tra associati ed associzioni”. “Questo progetto – proseguono – vuol essere la dimostrazione di come opera il Terzo settore della nostra Comunità e di come, attraverso la realizzazione di collaborazioni e sinergie, produce valore. Da un lato la Fondazione ha fissato le aree d’intervento, determinato gli stanziamenti, emanato un avviso per la presentazione dei progetti, dall’altro la nostra Associazione ha partecipato presentando il progetto, mettendo a disposizione le proprie professionalità, le competenze e la capacità organizzativa. Alla realizzazione collaboreranno anche l’Unione Comuni Vallata del Tronto e l’Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Ascoli fornendo servizi alle persone tramite convenzioni”. Nello specifico il programma della manifestazione prevede, dopo il raduno alle ore 9.30, la sfilata con la banda Città di Spinetoli, poi la Santa Messa ed a seguire la deposizione di una corona di alloro in largo Caduti di Nassiria presso il monumento del generale Dalla Chiesa. Alle 11 vi sarà l’inaugurazione del pulmino, la presentazione del progetto ed un brindisi offerto.

domenica 25 novembre 2012

BASKET/ SANGIORGESE S’ARRENDE AD UN FERMO DA APPLAUSI

L'ala Marco Quondamatteo
(PRESSOFF.INFO) PORTO SAN GIORGIO/ FM, 26 NOV. – Tanto tuonò che piovve. La Sangiorgese Basket 2000 del patron Dante Rossi continuava a vincere, come aveva fatto anche nel recupero infrasettimanale ad Ancona, ma di convincere non voleva proprio saperne. Per Quondamatteo e compagni i nodi al pettine sono arrivati sabato nel derby casalingo con i cugini della Capriotti Fermo, dove dopo i primi due quarti al comando i ragazzi di coach Stefano Carducci sono tornati sul parquet con la testa totalmente sulle nuvole. Un occasione troppo ghiotta per gli avversari che ovviamente non se la fanno scappare e dopo un testa a testa per quasi tutta la ripresa piazzano la zampata finale nell’ultimo minuto facendo apprezzare una capacità di concentrazione che per la Sangiorgese sarebbe manna dal cielo. A deludere è stata l’intera compagine sangiorgese, nessuno escluso. Il rammarico maggiore però è per la prestazione del centro nigeriano Festus Osamuy Egbobawaye, che nonostante i 16 punti non è entrato praticamente mai in gara, ma le colpe non sono solo le sue. In settimana ad attendere gli uomini del direttore sportivo Alessandro Virgili, giustamente molto amareggiato per la sconfitta, ci sarà tanto lavoro, soprattutto per quel che riguarda la difesa, ove si sono evidenziate le lacune più imbarazzanti. La difesa sulle collaborazioni a due è assolutamente aleatoria, come anche rotazione ed aiuti fanno acqua da tutte le parti. In attacco il problema principale invece è la continuità di gioco che non c’è e le iniziative individuali che incidono troppo negativamente sull’economia di gioco. Sabato la Sangiorgese 2000 sarà di scena a Morrovalle su un campo che sulla carta non sarebbe dovuto essere particolarmente ostico, ma visti i risultati se ne vedranno delle belle. I padroni di casa, reduci dal successo esterno a Castelraimondo vorranno proseguire la marcia, gli ospiti non potranno inciampare ancora perché le mire societarie potranno subire modifiche sostanziali che non potranno non avere ripercussioni.

CASTEL DI LAMA/ ANFE: “GRU PERICOLOSA DEVE ESSERE MESSA IN SICUREZZA”

Il rottame di gru dove si è arrampicato il bimbo
(PRESSOFF.INFO) CASTEL DI LAMA, 25 NOV. 2012 – “Quella gru in Via della Pace deve essere messa subito in sicurezza, senza se e senza ma. Il Sindaco, quale massima autorità di pubblica sicurezza, è chiamato ad intervenire con un ordinanza, che non può non rivestire il carattere di estrema urgenza. Ne ordini, quindi, la rimozione o si adoperi affinché l’area venga messa in sicurezza con una recinzione, che ne impedisca l’ingresso”. Ad affermarlo è il Delegato comunale dell’Anfe, l’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati, Francesco Petrelli. “Nei giorni scorsi – spiega Petrelli – presso la nostra Associazione ci è giunta segnalazione da parte dell’anziano papà di un nostro associato di un episodio increscioso accadutogli in via della Pace. Nel corso di una passeggiata con la consorte ed il nipotino di 5 anni, quest’ultimo, disubbidendo al nonno e sfuggendone al controllo si è arrampicato rapidissimamente sui rottami di una vecchia gru, che si trova in un area adiacente al pubblico marciapiede. Il piccolo, nonostante le grida dei 2 anziani, in un baleno ha raggiunto l’altezza di almeno 3 metri. Gli è bastato guardare per un attimo sotto di sé, per terrorizzarsi e rimanere finalmente fermo, ascoltando le grida dei due anziani. Purtroppo i due, oltre a non essere in condizioni fisiche d’arrampicarsi per riprendere il piccolo, erano sprovvisti anche di telefono cellulare. La donna così è rimasta a sorvegliare il piccolo ed il nonno si è incamminato di corsa a chiedere aiuto. Fortunatamente sopraggiungeva un giovane che faceva footing, il quale vista la situazione non ha esitato a soccorrere il bimbo, arrogandosi responsabilità che non avrebbe dovuto prendersi, ma visto l’evidente stato di alterazione dei due e le lacrime del piccolo, non ci ha davvero pensato due volte. Il coraggioso giovane in un attimo ha messo così in sicurezza nelle braccia dei nonni il bambino”. “Ringraziata la buona sorte – ancora Petrelli – ci siamo adoperati per prendere ulteriori informazioni sulla vicenda ed abbiamo scoperto, che si tratta di un problema annoso al quale l’Amministrazione comunale non è riuscita ancora a porre rimedio. La questione, però, rappresentando effettivamente un pubblico pericolo per il cittadino, riveste carattere d’urgenza ed il Sindaco, quale massima autorità di pubblica sicurezza non può esimersi dall’intervenire in via immediata mettendo in sicurezza il sito. Ci rendiamo perfettamente conto che l’obiettivo è la rimozione totale di quei rottami, che oltre ad essere un pericolo rappresentano anche un elemento di evidente degrado in una delle poche zone della cittadina ove sorge una piacevole passeggiata. Conoscendo la sensibilità del Sindaco, siamo certi che, secondo quelle che sono le proprie competenze e responsabilità, interverrà in tempi brevissimi a porre in sicurezza l’area, di fatto scongiurando che fatti come quello sopraesposto possano ripetersi o trasformarsi addirittura in tragedia. Le cronache nazionali sono piene di queste situazioni d’incuria e degrado, che fatalmente possono tramutarsi anche in trappole mortali per i più deboli”.

sabato 24 novembre 2012

ASCOLI/ UDC: “ANCORA DEGRADO, MA CASTELLI PENSA ALLA MELONI” . “Sant’Emidio alle Grotte, Piazza della Viola, Piazza del Popolo e Fontane del Pilotti”

Il totem multimediale in Piazza del Popolo
(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 24 NOV. 2012 – Sarà perché è impegnato a ben posizionarsi alle primarie del Pdl, ma riguardo a degrado ed incuria il Sindaco di Ascoli sugli occhi ha un intero prosciuttificio. Per non parlare del lavoro, che lui indicò come priorità già alla sfiducia del 14 marzo 2009 al suo predecessore e in tutta la campagna elettorale. Tema che, però, ora gli provoca l’orticaria solo a sentirlo nominare. In compenso, nonostante oltre 20 anni d’amministrazione e  30 di politica alle spalle, Castelli da Formattatore adesso vuol spacciarsi come Giovane del Pdl, seguendo la Meloni pur ammiccando a Storace, non si sa mai che gli elettori si rendano conto che non è arrivato oggi da Marte”. Ad affermarlo è Francesco Petrelli, vicesegretario comunale dell’Udc. “Presso la chiesa di Sant'Emidio alle grotte – illustra Petrelli, sulla base della documentazione raccolta da un’altro dirigente dell’Unione di Centro, Saverio Di Simone -, dal costone che sovrasta l'ingresso si sono staccate da giorni importanti masse rocciose, che nessuno si è preoccupato di far rimuovere. Nemmeno l’antistante associazione Sant’Emidio nel Mondo, cui l’Arengo, un paio d’anni fa, ha concesso in comodato gratuito l’ex Chiesa di Sant’Ilario. In Piazza della Viola, invece, c’è l’ennesima opera in travertino imbrattata da vario tempo nell’indifferenza cronica dell’Amministrazione e di qualche associazione compiacente recentemente in prima fila alla giornata anti-degrado. Tra i miracolosi vantaggi alla Città paventati dal Sindaco per lo spot dell’Orso, c’è finora sicuramente il pavimento sfondato in Piazza del Popolo, sempre nella più totale indifferenza. Tempo fa davanti alle Fontane del Pilotti, poi, sorgevano delle pensiline per l'attesa dei bus, che sono state spostate, perché considerate anti-estetiche: il parcometro e relativo cartello invece sono stati lasciati lì, per arricchire la visuale! Il turismo è insomma davvero un punto forte della giunta Castelli. Ancora in piazza del popolo su palazzo dei capitani, accanto all'ufficio turistico, giace da qualche tempo un "totem multimediale", pagato da noi contribuenti, che dovrebbe informare su orari dei musei, mostre, programmi ed iniziative culturali, invece pubblicizza l’operato di Castelli”. “Sul fronte lavoro – prosegue Petrelli – siamo meravigliati invece perché c’è, almeno finora, sfuggita l’opportuna pubblicità di un concorso della società a socio unico del Comune, l’Ascoli Servizi Comunali, che vorrebbe assumere operatori ecologici. Perché in una Città che sta morendo di disoccupazione a questa notizia non è stato dato lo stesso eco delle varie “passerelle” di Sindaco e Giunta?” “Ad ogni buon conto – conclude Petrelli - per chi fosse interessato al bando, peraltro in scadenza, lo può trovare nel sito del comune, aprendo la pagina “trasparenza amministrativa”, a sinistra si trova la consultazione atti amministrativi. Vi sono 2 link, si clicki su Albo Pretorio dove si apre una pagina con vari documenti con le date di pubblicazione. Si scorrano i documenti ed alla dato 08.11.2012 c’è 2012 / 3608 ATTO PUBBLICATO DI ALTRO ENTE 2012 59115 08/11/2012 08/12/2012 dove ciccare per accedere al bando

domenica 11 novembre 2012

ASCOLI/ UDC: “GARAGE VIA CAPPUCCINI, COSA FATTA, TARDI, MA BENE”

Il cantiere dei garage interrati e parcheggi a raso di Via dei Cappuccini
(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 11 NOV. 2012 – “Cosa fatta finalmente bene! Sebbene si siano dovuti attendere 5 lunghi anni, in Via dei Cappuccini nell’immobile comunale della ex Scuola elementare davanti a piazzale Mussini sono iniziati i lavori di riqualificazione. Dobbiamo darne merito all’Amministrazione comunale ed in particolare all’assessore Lattanzi dal quale però ora attendiamo ulteriori interventi”. Ad affermarlo è il vicesegretario comunale dell’Udc, Francesco Petrelli, all’unisono con un altro dirigente del partito di Casini e Ciccanti, Saverio Di Simone (nella foto davanti al cantiere). “Più volte all’Amministrazione comunale – sostengono - avevamo chiesto conto di che fine avesse fatto l’annunciata riqualificazione di piazzale Mussini. Era dal marzo 2007 che l’Arengo, con tanto di determinazioni dirigenziali, aveva promesso di occuparsi di quell’area con la realizzazione di posti auto interrati. Solo nel giugno del 2010 era stato approvato il bando di gara a procedura aperta per la vendita in diritto di superficie di garage privati interrati. Nel mezzo, però, c’era stata una campagna elettorale in cui i residenti erano stati riempiti di promesse che tramutate in voti hanno fruttato la conferma di poltrone importanti come quella dell’assessore Lattanzi. Le promesse, sebbene molto tardi, però sono state mantenute da Lattanzi, che in questo ha evidenziato un chiaro distinguo dall’operato di altri suoi colleghi di giunta occupati solo a pavoneggiarsi tra una passerella e l’altra a braccetto del Sindaco”. “I lavori per i 25 garage interrati – aggiungono – stanno procedendo bene e l’aumento di decoro per la zona è già evidente. L’auspicio è che oltre a concludersi nel migliore dei modi la nuova edificazione proceda in tempi stretti anche riguardo alla pavimentazione del piazzale Mussini antistante la Chiesa di San Serafino con la relativa interdizione alla sosta, visto che nel progetto sopra ai garage interrati sorgeranno posti auto pubblici. Un intervento sicuramente però lo necessitano anche i giardini pubblici affianco al piazzale Mussini in crescente stato di degrado. La vera ciliegina della torta però Lattanzi la metterebbe se rispolvererebbe il progetto dello scomparso assessore Angelini di cui prese il posto in corso di consiliatura: la pensilina sul Tronto in via San Serafino all’altezza dei civici numeri 8-16. Si tratta di un opera che Angelini pur avendo fatto inserire a bilancio non riuscì a realizzare, ma che oggi avrebbe una grande importanza sia per migliorare la sede stradale e creare nuovi posti auto, sia per consentire ai turisti l’unica veduta completa sullo straordinario paesaggio di “Rrete li Mierghe”. Quest’opera permetterebbe anche di dotare finalmente di marciapiedi la stretta e pericolosa Via San Serafino nel tratto costeggiante in particolare il muro del Convento dei Cappuccini”. “Siamo fiduciosi – concludono Petrelli e Di Simone – che l’assessore Lattanzi entro questa consiliatura vorrà sia completare al meglio i lavori iniziati, sia porre qualcosa di più delle basi per la pensilina. Di certo i residenti del suo Quartiere e gli Ascolani tutti gliene saranno grati, noi per primi”.

venerdì 9 novembre 2012

ASCOLI/ UDC: “SU CITTA’ DELLO SPORT BRUGNI MENTE SAPENDO DI MENTIRE”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 09 NOV. 2012 – “Se il titolo “tanto atteso” di Città europea dello Sport 2014 porterà i benefici auspicati dall’Arengo saremo pronti a fare il “mea culpa”, ma allo stato attuale delle cose l’assessore Brugni, purtroppo, mente, sapendo di mentire”. Così Francesco Petrelli, vicesegretario comunale dell’Udc, ribatte all’esponente dell’Arengo. “Innanzitutto – attacca l’esponente del partito di Casini e Ciccanti - se la cifra inferiore a 2000 mila euro è stata utilizzata solo per ospitare la commissione e per il dossier, il sindaco Castelli a Bruxelles si è recato a sue spese? In nome della trasparenza, invece di fare del populismo da bassa macelleria, Brugni si preoccupi di dettagliarle le spese, sia passate che future, visto che nel conto intanto deve includere anche i manifesti”. “Nel tentativo goffo di distogliere l’attenzione sul grave stato di degrado cittadino – spiega Petrelli – Castelli ed il suo fedele assessore Brugni vorrebbero far passare il titolo di Città Europea dello Sport, al pari di una selezione per le prossime Olimpiadi.
Per carità, il titolo è sempre una cosa positiva, ma sarebbe giusto relegarlo per quello che è: una sorta di bandiera blu o arancione o poco più. Come funziona? Di Capitale ne è nominata una all'anno, di città varie per i centri sopra i 25mila abitanti e di town varie per quelli sotto i 25mila. Di Brindisi, Latina e Rapallo, altre località che hanno preso il titolo di città, si sapeva già da alcuni giorni prima (si veda sul web), mentre Brugni & company hanno fatto finta che si sapesse solo da Bruxelles... da un aula desolatamente vuota…”.
“Riguardo ai ritorni tanto decantati dall’Arengo – ancora Petrelli -, la Comunità Europea nel bilanci del 2014-2019 complessivamente destinerà ai grandi eventi sportivi circa 210 milioni di euro. Tra tutti i progetti presentati si dovrebbe dare qualche punto in più a quelli delle città vincitrici come Capitale, Città o Town Europea dello Sport. Di concreto e realistico però v’è ben poco o comunque niente più che non si possa prendere con una domanda fatta alla Comunità europea per un progetto valido. Siamo certi che quando arriveranno i finanziamenti e le opportunità, che sono stati annunciati in pompa magna, il buon Brugni effettuerà la stessa campagna mediatica per renderveli noti… Noi attendiamo fiduciosi ma nel mentre ci domandiamo perché gettare tanto fumo negli occhi agli Ascolani? Forse per coprire uno stato gravissimo di disoccupazione, dopo che in campagna elettorale si è disegnato un ben altro scenario? Gli Ascolani si stanno rendendo conto da soli su chi li prende realmente in giro e li offende quotidianamente, in particolare di chi lo fa percependo anche un lauto stipendio pubblico che tanti concittadini non hanno purtroppo ormai più”.

mercoledì 7 novembre 2012

ASCOLI/ UDC: “QUANTO COSTA IL TITOLO DI CITTA’ EUROPEA DELLO SPORT?”


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 08 NOV. 2012 – Quanto è costato e quanto ancora costerà ai cittadini il “tanto atteso” titolo di Città Europea dello Sport 2014 del Comune di Ascoli? A chiederselo è il vicesegretario comunale dell’Udc, Francesco Petrelli. In particolare l’esponente dell’Unione di Centro vorrebbe sapere “quanto è costata la visita di tre giorni della commissione Aces ad Ascoli, prima della consegna del titolo? Il comune di Pescara, infatti, lo scorso anno per ottenere lo stesso titolo avrebbe stanziato quasi 120 mila euro, spesi per cene, cerimonie in pompa magna, alloggi in alberghi di lusso e pubblicità”. “Siamo certi – prosegue - che ad Ascoli non sia avvenuto altrettanto, ma di questi tempi con oltre 6000 disoccupati in città, la domanda non poteva non sorgere spontanea, nonché legittima almeno in nome della trasparenza. Anche perché risulta che Firenze, lo stesso anno di Pescara, per ottenere lo stesso titolo di euro ne abbia sborsati poco meno di 2000”.
“Da Pescara - conclude -, inoltre, s’apprende che dopo quel titolo da parte della commissione internazionale Aces, per il capoluogo adriatico non è cambiato nulla. Pescara sarebbe dovuta diventare, secondo le aspettative, un punto di riferimento per lo svolgimento di manifestazioni sportive di livello internazionale. L'unico evento di rilievo è quello della Nazionale di calcio allo stadio Cornacchia. Partita che, dicono, probabilmente, era comunque in programma, nonostante il titolo”.

lunedì 5 novembre 2012

BASKET/ LA SANGIORGESE FERMA LA CAPOLISTA MA NON CONVINCE

(PRESSOFF.INFO) PORTO SAN GIORGIO/ FM, 05 NOV. – Vince ma non convince la Sangiorgese Basket 2000 che sabato ha avuto la meglio sulla capolista Cus Macerata. Gli uomini del tecnico Stefano Carducci, infatti, dopo essere andati avanti anche di 15 lunghezze nel terzo quarto non sono riusciti a chiudere lì il match, ma si sono addirittura fatti rimontare e superare di 1 punto a pochi minuti dalla fine da un Cus mai domo. Determinante a quel punto è stata una tripla sparata dal play-guardia Luca Menconi davvero dalla linea dei sogni. Coach Carducci insomma può dirsi soddisfatto a metà. Sicuramente è pago per il risultato e per alcuni sprazzi di gioco, ma non lo è di certo per la gestione delle fasi di gioco, dove sicuramente ha pesato anche la giovane età del gruppo. Riguardo ai giocatori le note più positive oltre che dal funambolo Menconi (per lui alla fine ben 6 triple nel paniere) sono arrivate dal pivot Egbobawaye, dall’ala Quondamattaeo e dall’altro esterno Giulietti. Una menzione speciale va certamente anche al giovane Andrea Rossi, protagonista del break dopo l’intervallo. Nel complesso la compagine del patron Dante Rossi e del direttore sportivo Alessandro Virgili ha rispettato le aspettative, ovvero quelle di una squadra ben attrezzata, guidata da un allenatore esperto e con almeno due giocatori in grado di fare la differenza anche in categoria superiore. Quello che ci si aspetta è sicuramente un maggior equilibrio in attacco ed un maggior vigore in difesa, due requisiti per interpretare sicuramente un ruolo di vertice come gli è richiesto dalla classifica. Domenica prossima Quondamatteo & C. saliranno sul parquet dell’Orsal Ancona e dovranno farlo con la convinzione che i padroni di casa faranno il tutto per tutto per spezzare la corsa di una delle più quotate inseguitrici dei loro compaesani de Il Campetto.

domenica 4 novembre 2012

ASCOLI/ UDC A BRUGNI: DOV’È L’ALLEGRA MACCHINA DA GUERRA ANTIWRITERS?

La fontana abbandonata in Viale De Gasperi
Le posticce transenne del Ponte di Sa Filippo e Giacomo

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 04 NOV. 2012 – “Sull’Ascoli dei writers l’assessore Massimiliano Brugni ha perso l’ennesima occasione per stare zitto. Invece di cospargersi il capo di cenere e rimboccarsi una buona volta le maniche, si è dedicato allo sport preferito del suo Sindaco: predicare benino e razzolare malissimo”. Ad affermarlo è il vicesegretario comunale dell’Unione di Centro, Francesco Petrelli. “Per carità – spiega l’esponente dell’Udc – giustissima e legittima è la difesa delle nuove generazioni ascolane, ma invece d’interrogarsi sui “ritorni” di Ballarò, perché non s’interroga su come arginare il dilagante degrado cittadino, opera per la quale è peraltro lautamente stipendiato? Come hanno avuto seguito le belligeranti dichiarazioni del sindaco sui writers? Che fine ha fatto l’allegra macchina da guerra anti-writers (riccamente pagata dalla Fondazione Carisap) che nei sogni dell’Amministrazione avrebbe dovuto ripulire tutti i muri imbrattati? La convenzione che l’Arengo sottoscrisse nel 2010 per l’impiego della macchina lavante con l’associazione “L’Ambiente è vita” è ancora in essere? La verità, purtroppo, è che la situazione del degrado cittadino è assolutamente fuori controllo. Le discariche abusive lievitano: ultima quella di Via della Filatura. Le opere d’arte ed architettoniche d’ogni fattezza e valore (l’intero Viale De Gasperi, il ponte romano Gran caso, la fontana di Piazza Arringo, i giardini pubblici di Corso Vittorio Emanuele) sono sempre più bersagli inermi sotto il fuoco delle bombolette dei writers, che Brugni definisce “pochi”. Anche in vie e piazze particolarmente frequentate gli arredi urbani danneggiati, sporchi e resi inutilizzabili (Monticelli, l’Asilo di San Domenico) sono lasciati al loro destino. Evidenti sono le lacune ed i disservizi (come in Via Marcello Federici) di una differenziata pubblicizzata ai quattro venti dal Sindaco. Per non parlare di importanti arterie di comunicazione come il Ponte di San Filippo e Giacomo, dove la sicurezza pubblica è assicurata da anni da transenne posticce, oppure del disordine e la trascuratezza, che regnano sovrane al Civico Cimitero a Borgo Solestà”. “Aldilà dai moralismi da Libro Cuore di Brugni – ancora Petrelli -, quest’Amministrazione sul degrado naviga a vista, costretta a correre stizzita a destra ed a manca per mettere pezze sulla base di segnalazioni e lamentele dei cittadini. Da parte dell’Arengo non vi è nemmeno spirito di collaborazione con chi denuncia, o almeno non lo vi è con chi non rientra nell’esclusivo club degli amici ed amici degli amici”. “Emblematica – conclude il dirigente del partito di Pierferdinando Casini ed Amedeo Ciccanti – è la sviolinata di Brugni ad Ascoli Da Vivere, che indubbiamente ha grandi meriti, ma che non può e non deve sostituirsi ad un amministrazione deputata e pagata per assolvere a tali mansioni. Indicativo è il caso del nostro Saverio di Simone che ha segnalato l’Edicola del Ponte di Porta Cappuccina, recentemente restaurata ed oggi ancora imbrattata, e si è visto rinfacciare da Ascoli Da Vivere un intervento acciarpato ad un insegna del lavatoio che dista pochi metri. Della serie “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?”.

sabato 3 novembre 2012

S. BENEDETTO/ CONFCOMMERCIO: “TUTTI A SCUOLA DI PIZZA”

L'imprenditore, al vertice della Tecno Group, Roberto Michetti
(PRESSOFF.INFO) SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 04 NOV. –– La Confcommercio della provincia di Ascoli organizza presso la sede dell’azienda Tecno Group sita in via del Lavoro a Porto d’Ascoli, un corso per pizzaioli. Le lezioni si terranno nei prossimi mesi a partire dal prossimo mercoledì 7 novembre. Ultima lezione è prevista per lunedì 3 dicembre. Gli orari delle lezioni sono dalle 18.30 alle 20.30 per un monte ore di 24 diviso in 8 appuntamenti. Docente del corso sarà l’apprezzato maestro pizzaiolo Amato Laurenzi. Le iscrizioni sono ancora aperte e scadranno con l’inizio del corso. “Obiettivo del corso – spiega il maestro pizzaiolo che ha dato il via a questo corso grazie soprattutto all’apporto tecnico fornito dalla Tecno Group dell’imprenditore Roberto Michetti (nella foto) - è quello di portare l'allievo a raggiungere un grado di autonomia lavorativa nell'attività di creazione e lavorazione della pizza con ingredienti di prima qualità di origine biologica. Le argomentazioni trattate sono: gestione ed acquisto delle materie prime; pulizia degli ambienti di lavoro e nei piani di lavoro nel rispetto delle norme sanitarie in materia di Haccp; le varie tipologie d’impasti; le farine, i lieviti, varie tipologie di pizza, preparazione, realizzazione della pizza, degustazione; cenni sull'accostamento cibo/vino, cottura con forno a legna e con forno elettrico; la mise en place nella sala; gestione nell'acquisto e conservazione delle materie prime; l'utensileria”. Per informazioni e contatti telefonare al numero 0736.258461 oppure al 340.1281361 o via mail a amatolaurenzi60@gmail.com.

mercoledì 31 ottobre 2012

BASKET/MATCH DELICATO PER LA SANGIORGESE COL CUS MACERATA

(PRESSOFF.INFO) PORTO SAN GIORGIO/ FM, 31 OTT. – È un match delicatissimo quello che attende questo sabato la Sangiorgese Basket 2000. Alle ore 21.15 sul parquet amico della Palestra Borgo Rosselli arriverà, infatti, la capolista Cus Macerata che dai Sangiorgesi del patron Dante Rossi è avanti solo di 2 lunghezze, proprio quelle in ballo sabato. Purtroppo i Sangiorgesi dopo una partenza a razzo con tre vittorie consecutive sono incappati in due sconfitte. In quella interna con il Porto San Giorgio del coach Paolo Del Buono ha sicuramente pesato l’assenza pivot nigeriano di 204 centimetri, Festus Osamuy Egbobawaye. Ad Ancona invece a mancare è stato l’apporto della forte ala pivot Marco Pagliericcio che nel secondo quarto ha dovuto lasciare il rettangolo di gioco. Entrambe però sicuramente scenderanno in campo contro il Cus. Chi non ci sarà in questa gara che potrebbe segnare il proseguo del campionato degli uomini del presidente Alesandro Virgili è il playmaker Luciano Luciani, lontano da Porto San Giorgio per impegni di carattere extra sportivo. “La squadra – ha affermato il coach, Stefano Carducci -, in questi ultimi due confronti è andata male perché non sta giocato come dovrebbe. Abbiamo sicuramente pagato ancora qualche problema d’integrazione, ma siamo certi di superarli già dalla prossima gara perché tutti i ragazzi si stanno allenando con una grandissima intensità che non può che far ben sperare. Col Cus Macerata sarà una partita importante non solo per la classifica ma perché arriviamo da due sconfitte consecutive e dobbiamo assolutamente reagire e mostrare segnali forti di ripresa. Purtroppo le due sconfitte sono state meritate in particolar modo quella di Ancona, dove abbiamo incontrato una squadra molto attrezzata. Sono fiducioso comunque che la squadra farà prontamente bene, anche perché prima delle due battute d’arresto s’erano visti progressi evidenti sul piano del gioco e dell’amalgama di squadra. Di certo per essere all’altezza d questo campionato dobbiamo essere più combattivi in difesa e non possiamo non collaborare al meglio in attacco”.

domenica 21 ottobre 2012

ASCOLI/ UDC: “NELLA GIORNATA ANTIDEGRADO SPUNTA NUOVA DISCARICA”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 21 OTT. 2012 – “Mentre il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, tenta di auto-formattarsi saltando da un salotto televisivo all’altro, il degrado cittadino si allarga a macchia d’olio: fontane lesionate ed abbandonate, monumenti ed arredi urbani lasciati al loro triste destino e sempre più imbrattati dai writers, nonché discariche abusive in aumento”. Ad affermarlo è il vicesegretario comunale dell’Udc, Francesco Petrelli, a fronte di un particolareggiata documentazione fotografica presentatagli da uno dei più attivi componenti del Comitato comunale del partito, Saverio Di Simone. “L’ultimo esempio – spiega Petrelli dell’Unione di Centro – del perché il sindaco Castelli farebbe bene ad occuparsi della sua Ascoli, anziché pavoneggiarsi in televisione nel lanciare frecciatine deberlusconizzanti alla sua collega di partito Daniela Santanchè, è la nuova discarica abusiva rinvenuta in Via della Filatura, nei pressi della Motorizzazione Civile in Zona Basso Marino. Un sito di oltre 40 metri quadrati d’immondizie e rifiuti speciali di ogni genere, plastica (che, però, la Santanchè a In Onda su La7 ha definito non inquinante), scarti edilizi, carcasse di elettrodomestici, ecc. Questa discarica è solo l’ennesima prova del motivo per cui la nostra Città ha bisogno di un sindaco che si occupi di essa e non di uno che continui a millantarsi, non più solo sulle passerelle cittadine costruite ad arte, ma anche nei vari salotti offertigli dall’Anci, piuttosto che dal correntina di alcuni sindaci del Pdl, definitasi “L’Italia Chiamò”. Invece di dedicarsi tanto ad apparire come il “nuovo”, sperando che ci si dimentichi dei suoi inizi nei primi anni ’80 con l’Msi, col quale ha rivestito addirittura incarichi nazionali, si preoccupi della fontana di Piazza Arringo lesionata che perde acqua, oppure della pensilina urbana totalmente imbrattata in Via delle Primule, delle opere d’arte danneggiate in Viale Alcide De Gasperi, dove sorge desolatamente abbandonata un altra fontana, la cui stessa sorte è condivisa peraltro da ancora un altra fontana dei vicini giardini pubblici? Sono forse impegni poco qualificanti per chi a partire dagli anni ’90 è stato consigliere comunale ad Offida con l’Msi poi anche a Force, candidato due volte sconfitto alla presidenza della Provincia, consigliere provinciale presiedendo la Commissione Cultura e quella Bilancio, membro del Direttivo del Consorzio per l'industrializzazione delle Valli del Tronto, dell'Aso e del Tesino, ben due volte consigliere regionale diventando pure vicepresidente della Commissione Bilancio della Regione Marche e segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, nonché relatore del Bilancio e del Piano sanitario? Se ora vuole proiettarsi alla politica nazionale nella speranza che l’elettorato abbia memoria corta, faccia pure, ma per favore, liberi Ascoli dalla sua messinscena. Magari gli Ascolani gliene saranno riconoscenti”. “Della bontà dei nostri interventi – conclude l’esponente del partito di Casini e Ciccanti – siamo sempre più certi, perché nonostante il Sindaco non ce ne abbia dato finora mai merito, ogni tanto notiamo che le nostre indicazioni vengono accolte, come nel caso del parziale risanamento dell’accesso al Ponte del Diavolo, attiguo al Forte Malatesta, che però ora è desolatamente chiuso ed inaccessibile a chiunque, turisti inclusi”.

domenica 30 settembre 2012

BASKET/GLI ARRIVI DI EGBOBAWAYE E QUONDAMATTEO FANNO SOGNARE LA SANGIORGESE 2000

(PRESSOFF.INFO) PORTO SAN GIORGIO/ FM, 30 SET. – Il pivot nigeriano di 204 centimetri, Festus Osamuy Egbobawaye, e l’ala sangiorgese doc, Marco Quondamatteo, sono i due fiori all’occhiello della Sangiorgese 2000, che si è presentata ufficialmente ai propri tifosi nei giorni scorsi presso la Nuova Torinese alla presenza dell’assessore allo sport di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini. Oltre ai pezzi da 90 che l’anno scorso militavano entrambi in categoria superiore, gli altri nuovi arrivi presentati dal presidente Alessandro Virgili sono risultati di assoluto rilievo: si tratta dell’ala Mirco Giulietti lo scorso anno in D a Civitanova e del play-guardia Alessandro Accini che era a Fermo in Promozione. Due novità anche tra gli under rappresentate da Alessandro Marota ala-pivot dalla promozione dello Sporting Porto Sant’Elpidio e Paolo Mariani, ala dalla Virtus basket Porto San Giorgio. A questi under, poi, s’aggiungono quelli del Porto San Giorgio Basket, ovvero il play Gian Mario Beato, l’ala Lorenzo Gramegna e la guardia Ilias Vurliotis. Alla presentazione oltre alla formazione, lo staff tecnico e la dirigenza al gran completo erano presenti vari esponenti dell’amministrazione comunale e dello sport sangiorgese, che hanno reso sicuramente più interessante la già rilevante cornice di tifosi. Il nuovo coach Stefano Carducci ha ribadito che: “Il gruppo ed il valore dei singoli dovranno necessariamente coesistere per creare un mix vincente”, mentre il presidente Virgili ha sottolineare: “L’importanza di aver confermato gran parte del gruppo dello scorso anno (l’asse playmaker-pivot composto da Luciano Luciani e Marco Pagliariccio, poi le guardie Carlo Fortuna, Luca Menconi e Fabrizio Beruschi) ed inserito nuovi acquisti che hanno completato ed arrichito la rosa in ogni sua componente”. Molto gradito è stato di certo l’intervento dell’anima di questo club, il presidente onorario Dante Rossi, che ha spronato tutti a continuare con passione e dedizione un avventura che ormai dura da 12 anni. L’assessore Vesprini ha sia portato i migliori auguri da parte dell’Amministrazione comunale per la nuova stagione, che ringraziato per l’impegno e la serietà che questa società mette ogni giorno per portare avanti questo progetto. Infine l’Amministratore ha ricordato agli atleti l’importanza del nome che portano sulla maglia che rappresenta comunque anni storia nello sport e nella pallacanestro regionale e non solo”.

mercoledì 26 settembre 2012

ASCOLI/ PETRELLI, UDC: “CASTELLI PREDICA BENE E RAZZOLA ANCORA MALE”

Il cartello che indica il ponte "Gran Caso" sommerso dalla vegetazione

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 26 SET. 2012 – “Come al solito Castelli predica bene e razzola male. Se da una parte fa veri e propri sermoni conto i writer, arrivando, in maniera non proprio istituzionale a definirli, “cretini”, “bastardi” e “bulletti”, dall’altra lascia nell’incuria più totale il ponte romano “Gran Caso” del periodo Augusteo”. Ad affermarlo è il vicesegretario dell’Udc, Francesco Petrelli.
“A segnalarci – spiega Petrelli – l’abbandono e la trascuratezza in cui è lasciato questo ponte romano in località Lu Battente è stato uno dei più attivi dirigenti del nostro partito, Saverio Di Simone. Oltre all’indignazione, per le vergognose condizioni in cui quest’Amministrazione lascia beni architettonici del patrimonio cittadino, grande è stato il risentimento per come questo Sindaco continui a non lesinare sermoni a destra ed a manca per farsi delle propaganda gratuita, senza però svolgere compiutamente il proprio ruolo di primo cittadino. Quel ponte è privo di manutenzione e completamente avvolto dalla vegetazione ormai da tantissimo tempo, senza che quest’Amministrazione, che si permette di spendere 70.000 euro per un evento teoricamente culturale come l’Altra Italia, abbia anche solo sollevato il problema. Se Castelli è tanto “tecnologico” da far scattare una sorta di caccia alle streghe per segnalare “tutte le scritte” vaaliche, per poi organizzare un'azione collettiva di risarcimento danni, cosa dovrebbero fare i cittadini nei suoi confronti per farsi indennizzare dell’abbandono in cui è lasciato il “Gran Caso” e tanti altri beni architettonici e culturali? L’indignazione cresce ancora di più se si pensa che nel 2010, sempre a fini propagandistici, o magari solo per interessi particolari, il sindaco Castelli emanò un rigida ordinanza sulle aree verdi private, anche se poi più volte si fece cogliere in castagna da un verde pubblico a dir poco lasciato a se stesso”.
“Ovviamente – conclude l’esponente dell’Udc – quello che chiediamo è che il Comune ripristini almeno alle condizioni di civiltà il ponte e magari lo renda visitabile dai turisti, senza pensare che quest’ultimi siano tutti solo necessariamente interessati alle dissertazioni di un Vittorio Sgarbi, che le ultime notizie riferiscono essere diventano un simbolo per quelli di Casa Pound”.

domenica 23 settembre 2012

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 23 SET. – “Se il nuovo filone dell’inchiesta su Franco Fiorito, l’ex capogruppo in Regione Lazio del Pdl, verterebbe su una somma totale di denaro pubblico speso in radio e tv di 18.622 euro, cosa dovremmo pensare e fare noi di fronte ad amministratori locali che spendono centinaia di migliaia di euro in giornalini, televisioni, sondaggi e manifestazioni a proprio uso e consumo come se l'informazione dei vati mass media privati locali fosse carente?”. A chiederselo è Francesco Petrelli dell’Udc. “Addirittura – afferma Petrelli – questi amministratori dopo le vicende del Pdl Laziale risulta che avrebbero avuto la faccia tosta di recarsi a Roma a sollevare la questione morale, lamentandosi del verticismo nella gestione locale del partito, spesso guidato da figure calate dall'alto e nominate non certo attraverso criteri meritocratici. Il bello che è che, se non si riferivano ai loro vertici regionali, forse parlavano perfino di loro stessi. Davvero curioso, perché localmente dovrebbero sapere bene che chi non ha condiviso la questione morale del partito lo ha lasciato a volte rinunciando perfino alle poltrone”. “La delusione per questi amministratori – conclude l’esponente dell’Udc –, purtroppo cresce quotidianamente ed è difficile consolarsi pensando che a loro confronto, almeno riguardo alla comunicazione, “Er Batman” di Anagni sembrerebbe un dilettante allo sbaraglio”.

sabato 18 agosto 2012

MONTEPRANDONE/ DEGUSTAZIONE ALLA CIECA COL SOMMELIER CALENTI

Il sommelier Anselmo Calenti
MONTEPRANDONE – Una delle novità dell’estate nel Piceno sono le degustazioni di vini alla cieca. Una nuova formula che sta riscotendo sempre più successo tra gli amanti del vino. Uno dei maestri di questa nuova moda è il sommelier Anselmo Calenti (nella foto). Proprio lui per il prossimo 22 agosto ha organizzato una di queste affascinanti degustazioni alla cieca presso uno delle cornici più attraenti del Piceno, l’agriturismo “Il Sapore della Luna” in contrada Spiagge di Monteprandone. Particolarità del convivio denominato “Alla cieca sotto la luna” è che i quattro vini che saranno degustati sono di produzione della stessa azienda agricola conduttrice dell’agriturismo. Calenti avrà il compito di esaltare al massimo quest’esperienza sensoriale descrivendo analiticamente i vini ed invitando gli ospiti a confrontarsi l’un con l’altro con le proprie opinioni, provando a scoprire il vino che avranno nel bicchiere. Sarà poi di volta in volta lo stesso sommelier a svelere l'entità del vino ribadendone le caratteristiche. I quattro momenti del menù con i quali si creerà ciascun abbinamento col vino saranno una “selezione di salumi tipici con trittico ascolano”, “paccheri con ragù di marchigiana e fave”, “cosciotto d’agnello della marca in farcia di pomodori secchi e olive nere”, “muffin alle noci, mandorle e fichi secchi”. “Il Sapore della Luna” è situato nell'antico paese di Monteprandone, perfettamente integrato tra le verdi colline circostanti. La tenuta è immersa nella più totale quiete, circondata da numerosissimi ulivi e da un immenso vigneto a coltivazione rigorosamente biologica, da cui si producono degli eccellenti vini. Questi pregi permettono di conservare l'antico sapore rurale di un tempo in un luogo lontano dallo stress ormai purtroppo tipico dei nostri giorni.

lunedì 13 agosto 2012

ASCOLI/ UDC: “PER LA “NOTTE DEI COLORI” NIENTE FONDI, PER VENEZIANI SI”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 13 AGO. – “Il provvedimento anti-degrado emesso dal sindaco di Ascoli, pur condivisibile sotto l’aspetto teorico, si è rivelato assolutamente vano sul versante pratico, come dimostrato dalla violenza con la bottiglia di vetro durante la Notte dei Colori. Che si sarebbe trattata di un ordinanza, come in passato altre, tra cui quelle anti-alcol nel 2009 e anti-erbacce nel 2010, per non parlare della “macchina anti-graffiti”, non certamente risolutiva e soprattutto non in grado di incidere rispetto a una serie di problemi diffusi, lo avevamo anticipato lo scorso 29 giugno”. Ad affermarlo è il vicesegretario dell’Udc di Ascoli, Francesco Petrelli. “L’aumento dei fenomeni di degrado e di disordine pubblico – spiega – sembra, a quanto pare, incontrastato. E’ inutile negare che da qualche tempo (vedasi anche nella recente Quintana gli atti definiti delinquenziali dallo stesso Castelli), purtroppo, si sta estendendo un forte scadimento ed un diffuso disordine: situazioni che producono nei cittadini stati di  ansia e di disagio. Ribadiamo che per ridisegnare il futuro di Ascoli sotto il profilo sociale e di vivibilità serve una strategia di largo respiro non dettata solo dagli stati emergenziali, ma piuttosto da una politica più attenta e rigorosa, in grado di contrastare con fermezza le situazioni di disordine pubblico e di pericolo, senza far venir meno l’aspetto della solidarietà. Quando è compromessa l’insicurezza collettiva, peraltro, il senso delle libertà diviene sempre più debole”. Petrelli, poi, affronta il tema della Notte dei Colori: “Il Sindaco, dopo le tante critiche piovutegli addosso, si è discolpato affermando che il Comune, come in passato, non si poteva permettere un contributo per la Notte Bianca di 60 mila euro. Ebbene, euro più, euro meno, si tratta della cifra che il Sindaco ha speso per il predellino del partito del suo “amico” Marcello Veneziani, ovvero “L’Altra Italia”. Caro Castelli, lei che è il “Sindaco di tutti”, come giustifica che per la “Notte di Colori”, che interessava davvero tutti gli Ascolani, non ha speso una cifra, che invece non ha esitato a sborsare per una manifestazione apprezzata solo dai “soliti noti”? Non prenda la scusa dei contributi pubblicitari, perché vorrei vedere qual è quello sponsor, in particolare in questo momento, che ha preferito promuovere un evento a carattere chiaramente politico, anziché uno popolare. In attesa di una sua cordiale risposta non mi resta che rinnovarle l’invito già rivoltole in passato: restituisca di tasca sua alla Città i 60mila euro per il predellino di Veneziani e li destini per una nuova Notte dei Colori degna di questo nome ed onestamente all’altezza dei nostri concittadini”.

martedì 7 agosto 2012

CASTEL DI LAMA/ BUONOPANE, UDC: VERGOGNOSO IL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI COMUNALE

L'isola ecologica alle spalle del Municipio di Castel di Lama

(PRESSOFF.INFO) CASTEL DI LAMA, 07 AGO. – “È pur vero che il Comune di Castel di Lama sta tentando d’incrementare il più possibile la raccolta differenziata dei rifiuti, ma quell’isola ecologica, se così la si vuol gentilmente chiamare, a nemmeno 100 metri dalla casa comunale è davvero una vergogna”. A denunciarlo è il vicesegretario provinciale dell’Udc, Ignazio Buonopane.
“Recentemente – spiega Buonopane – abbiamo ricevuto varie segnalazioni su una vera e propria discarica di rifiuti speciali nei pressi del Municipio di Castel di Lama. Informatici sui motivi per i quali a nemmeno 100 metri dall’edificio comunale sorgesse quella immondezzaio di rifiuti ingombranti e speciali, come elettrodomestici, copertoni di auto e quant’altro, abbiamo appreso che si tratterebbe di un punto di raccolta di rifiuti. In pratica un isola ecologica, che, però, vista la posizione e le condizioni in cui si trova si fa molta difficoltà a definirla tale”.
“La discarica – ancora l’alto esponente dell’Unione di Centro-, innanzi tutto, sorge su un terreno di fatto accessibile a tutti, privo di ogni recinzione anche solo indicativa, nonché sprovvisto di ogni segnalazione. Si tenga conto che nei pressi oltre alla sede comunale c’è anche un asilo oltre a numerose abitazioni ove risiedono tante giovani coppie con bambini. Il terreno dove giacciono questi rifiuti è sfornito di ogni delimitazione anche nel suolo, quindi liquidi e sostanze inquinanti rischiano di disperdersi e finire addirittura in un fosso che sorge proprio a ridosso dell’isola ecologica”.
“Confortati dai risultati finora raggiunti nella raccolta rifuiti dall’Amministrazione comunale di Castel di Lama – conclude Buonopane - e fiduciosi negli impegni presi dalla stessa per arrivare anche ad un 65% della differenziata, siamo certi che in tempi brevissimi, senza se e senza ma, sarà posto rimedio a quella vergognosa gestione, sebbene transitoria, di rifiuti speciali. La nostra preoccupazione è che quella nefanda ed irresponsabile gestione possa rappresentare oltre che una fonte d’inquinamento anche un grande pericolo per i più piccoli. Finora il maggior numero di discariche abusive sono state rinvenute e denunciate anche da noi nel territorio del Comune di Ascoli Piceno, quindi siamo certi che per l’Amministrazione lamense si tratti solo di un incidente di percorso”.

giovedì 2 agosto 2012

ASCOLI P./ PETRELLI, UDC: “PARCHEGGI PICENI? MA NON DOVREBBE DIMAGRIRE IL COMUNE”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 02 AGO. - “In un intervista a Il Resto del Carlino pubblicata il 13 novembre 2011 il sindaco di Ascoli dichiarò: “Parcheggi nostri entro luglio” Sul Corriere Adriatico di oggi si legge, in un articolo dello stesso giornalista che intervistò il sindaco Guido Castelli lo scorso anno, che prima della prossima primavera il nuovo sistema gestionale dei parcheggi non potrà partire. L’impressione, o forse molto di più, è che sulla vicenda dei parcheggi il Sindaco e la sua Giunta navigano a vista nella speranza di approdare ad un fantomatico porto senza sapere né come né quando”. Ad affermarlo è il vicesegretario comunale dell’Udc, Francesco Petrelli. “Addirittura il Sindaco - prosegue Petrelli -, pur di vedere realizzato il suo folle disegno, sarebbe pronto a sfinire la sua ciurma imponendogli di remare contro corrente. Ad inizio anno l’attuale Presidente della Provincia e predecessore di Castelli, Piero Celani, di cui il sindaco Castelli si è sempre detto “continuatore”, sostenne la bontà di “eliminare quel 50% di enti intermedi, con consigli d’amministrazione composti per lo più da nominati”, le cui funzioni potrebbero essere svolte dall’ente stesso. Adesso Castelli (sostenuto sostanzialmente dalla stessa maggioranza che tiene a galla Celani, con tanto di assessori dall’una e l’altra parte col doppio incarico da consiglieri), vorrebbe ampliare il parco societario dell’Arengo. Non sarebbe meglio promuovere una cooperativa di disoccupati? Dopo le tante promesse sul lavoro sarebbe un atto concreto”. “Nei giorni scorsi, poi - conclude l’esponente dell’Udc -, qualora a Castelli fosse strategicamente sfuggito, anche il segretario nazionale del suo partito, il Pdl, ha sentenziato che:A dimagrire deve essere lo Stato”. Il sindaco di Ascoli, insomma, oltre a remare contro corrente, rischia anche di fare orecchie da mercante. Peccato che i compratori (gli Ascolani con sempre meno soldi in tasca) diminuiscono giorno per giorno. Sempre più, ovviamente, sono quelli che, aldilà degli inganni delle parti, s’augurano la cacciata dal tempio di questo mercante controcorrente”.

mercoledì 1 agosto 2012

ASCOLI PICENO/ ROUND TABLE 27, VALLORANI E’ IL NUOVO PRESIDENTE

ASCOLI PICENO, 01 AGO. – E’ Luca Vallorani, il nuovo presidente della Round Table 27 di Ascoli Piceno. Ad eleggerlo sono stati i soci del celebre club service nel corso di una splendida serata a San Benedetto presso l’esclusiva terrazza del Club nautico di San Benedetto del Tronto. Ad incoronare il nuovo presidente, che ha 31 anni e nella vita di tutti i giorni è un affermato imprenditore edile, è stato il presidente uscente Matteo Meletti, pronipote del fondatore della celebre anisetta, che rimarrà in consiglio direttivo quale “past president”. Vicepresidente dell’associazione dedicata a giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, uomini d'affari e di cultura del nostro territorio, è stato eletto invece Giulio Vallorani, professionista 37enne del settore food, attuale direttore dello storico Caffè Meletti. Il resto del consiglio eletto è formato dall’ingegnere Domenico Di Basilio, in veste di segretario, dal giornalista Renato Pierantozzi, come tesoriere, dall’ingegnere Francesco Romoli, quale addetto ai raporti con gli altri club nazionali ed internazionali, dall’imprenditore al vertice del noto caseificio industriale Sabelli, Angelo Davide Galeati, quale consigliere ed infine dall’agente di commercio, Francesco Petrelli, che con i suoi 39 anni suonati da quest’anno è il consigliere più anziano. Grande amico di Tavola è stato nominato un altro noto imprenditore edile, Ermanno Silvestri. L’occasione è stata inoltre propizia anche per registrare un nuovo ingresso al club, garanzia di continuità, l’ingegnere Massimiliano Mestichelli, 33 anni originario di Venarotta, a conferma dell’espansione della Tavola nel territorio. Oltre a tutti i soci del Club numero 27, tra cui l’imprenditore Fausto Minervini ed il professionista Antonio Novi, alla serata hanno preso parte gli ex soci frequentatori, nonché entrambe past president, il manager Fabio Armellini e l’imprenditore, già presidente di Confindustria giovani, Gianluca Tondi. Ospiti dell’evento sono stati il presidente del Club 41 di Ascoli, Alessandro Michelangeli Prosperi, il suo predecessore Domenico Vannicola e Domenico Fratoni, che ha sempre curato i rapporti tra le due associazioni. “La principale finalità della Round Table – ha illustra il nuovo presidente Vallorani - è quella di promuovere l'amicizia e le intese personali. Svolge iniziative di carattere filantropico. Tratto caratteristico è l'età dei suoi soci che, decadono da tale qualità al compimento del quarantesimo anno di età. La Round Table, rivolgendosi esclusivamente ai giovani, non può ambire di ricercare i suoi membri tra coloro che hanno già toccato l'apice della loro carriera e del loro successo professionale. Li cerca invece tra coloro che, per le loro intrinseche qualità e per la posizione già conseguita nell'ambito delle loro attività, possono ragionevolmente credere in un brillante avvenire nel mondo del lavoro e della cultura. La Round Table fa affidamento sulla loro giovinezza spirituale, sul loro dinamismo, sulla loro generosità d'animo, sul loro interesse ad approfondire con mente sgombra da ogni pregiudizio la conoscenza dei più attuali problemi del mondo in cui viviamo. Forte di questo comune denominatore lo spirito della Round Table, ripudiando ogni snobismo ed ogni calcolo d'interesse, fonda il suo operare sul motto: Adopt, Adapt, Improve (Adotta, Adatta, Migliora). L'associazione, le cui origini risalgono al 1926 in Inghilterra, è ora presente in oltre 60 nazioni. In Italia si è sviluppata dal 1958 ed esistono a oggi sul territorio nazionale oltre 60 club detti "Tavole". Ognuna è composta da almeno dieci membri detti "Tablers" fino a un massimo di quaranta, dei quali non più di tre possono esercitare la stessa professione. L'ambito dell'attività di servizio, scelta annualmente, si svolge a livello nazionale e locale. Tra le molteplici opere di beneficenza, si possono ricordare: la costruzione di una Scuola elementare ad Amaro, paese del Friuli colpito dal terremoto del 1976, la realizzazione e promozione della linea telefonica nazionale "S.O.S. Infanzia - Telefono Azzurro", la divulgazione e promozione della "Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia", approvata dall'Assemblea Generale dell'Onu nel 1989, attività per cui la Round Table Italia è stata nominata Ambasciatrice Unicef, l'appoggio ed il sostegno a favore dell'Associazione Internazionale per le Cardiopatie Infantili, l'appoggio ed il sostegno a favore dell'A.I.L - Associazione Italiana Leucemie”.

domenica 29 luglio 2012

ASCOLI P./ PETRELLI, UDC: “L’ALTRA ITALIA? UN PREDELLINO PER VENEZIANI A SPESE DEI CITTADINI”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 30 LUG. - “Ma quale festival a costo zero? L’Altra Italia è stata campagna elettorale a spese dei cittadini Ascolani. Veneziani, Sgarbi, Magdi Allam ed anche Buttafuoco, sono tutti personaggi che hanno comunque trascorsi e presenti politici anche importanti, per non dire imbarazzanti, e le loro velleità riguardo al futuro sembrano tutt’altro che sopite. Ovviamente nessuna pregiudiziale abbiamo nei confronti delle ambizioni politiche di costoro, ma ci sembra assolutamente inopportuno che il Sindaco di Ascoli abbia spesato i loro comizi e le loro assemblee con denaro pubblico. Ben sessantamila euro sottratti al lavoro, la famiglia ed i giovani, parole di cui troppo spesso questo Sindaco si riempie la bocca senza passare evidentemente in concreto ai fatti. Per onestà verso i suoi cittadini presi letteralmente per i fondelli, questi 60mila euro il Sindaco li dovrebbe restituire di tasca propria alla Città. Se poi volesse farla completa dovrebbe anche scusarsi con l’organizzazione di Popsophia a Civitanova Marche, con cui anche solo pensare un confronto, aldilà dei campanilismi territoriali, tanto cari al Sindaco, è quantomeno spinoso”. Ad affermarlo è il vicesegretario comunale dell’Unione di Centro, Francesco Petrelli. “La conferma dell’astuta operazione condotta da primo cittadino di Ascoli – spiega Petrelli -, di far passare una vera e propria anteprima di campagna elettorale, per un festival, giustamente definito dalla Bellini del Pd, “ad uso e consumo dell’ansia di visibilità mediatica del sindaco”, si è avuta ieri dalle pagine de “Il Fatto Quotidiano”. In un articolo in cui si riferiva che all’approssimarsi del “grande botto finale della Seconda Repubblica della Casta e dello Spread, la moltiplicazione dei partiti e dei movimenti avanza a ritmo serratissimo”, “la prima assemblea” dell’Itaca (“la destra che non c’è e aspetta Ulisse”) di Veneziani “si è tenuta ad Ascoli Piceno ed ha avuto l’adesione di Pietrangelo Buttafuoco”. “Stesso discorso – prosegue Petrelli - vale per Sgarbi e Magdi Allam. Il primo, sempre assessore o sindaco di qualcosa, ora ossessionato dal dover diventare l’anti-Grillo per conto di Belrusconi, che ha fondato il PdR, il Partito della Rivoluzione. L’altro, come Sgarbi, dal 2011 ha un partito tutto suo che spara sulla Casta pur essendo lui un euro-parlamentare che nell’aprile del 2011 sulla prima pagina del Giornale, pregò sommessamente Berlusconi di farlo diventare ministro dell’Integrazione, un dicastero nuovo di zecca. Buttafuoco, scrittore e giornalista, cresciuto da irregolare tra le file del Movimento sociale e che a fine 2010 definì il sindaco di Roma, Alemanno (peraltro risaputa musa ispiratrice di Castelli): “Una vergogna di Sindaco, un fighetto che lavora solo per la sua setta , invece, in politica sembrerebbe voler debuttare propria dopo i “fasti” de L’Altra Italia”. “Caro Sindaco – conclude l’esponente dell’Udc – qui ad essere serviti, piuttosto che le cassandre ed i profeti di sventura, sono stati i cittadini Ascolani, a cominciare dai padri e madri di famiglia disoccupati e da quegli sponsor che, forse, nell’elargirle 45mila euro non pensavano esattamente finissero investiti in un predellino per Veneziani”.