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martedì 24 luglio 2012

S. BENEDETTO/ ROUND TABLE 27, SABATO IL NUOVO PRESIDENTE


SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 25 LUG. – Avrà luogo a San Benedetto uno degli eventi più attesi dell’estate dei club service marchigiani: il passaggio del collare tra l’uscente ed il nuovo presidente della Round Table 27 di Ascoli Piceno, l’esclusiva associazione dedicata a giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, uomini d'affari e di cultura del nostro territorio. Sede della serata, alla quale ha addirittura confermato già da giorni la sua presenza il presidente nazionale Ettore Corà, sarà la terrazza del Club nautico di San Benedetto del Tronto. L’evento avrà luogo questo sabato 25 luglio con inizio alle ore 20.30. Oltre al Numero 1 della Round Table Italia ed a tutti i soci del Club numero 27, che procederanno all’individuazione del nuovo presidente che succederà all’imprenditore Matteo Meletti, pronipote del fondatore della celebre anisetta, saranno presenti ospiti appartenenti ai vari club della Quarta Zona (Fabrizio Tinchi), il distretto di cui la Rt27 fa parte. Il direttivo uscente, che ha affiancato Meletti, nella sua reggenza è composto da Angelo Davide Galeati, imprenditore al vertice del noto caseificio industriale Sabelli, il manager Fabio Armellini, noti dirigenti d’azienda quali Giovanni Rossi e Francesco Romoli, il costruttore Luca Vallorani, il giornalista e docente, Renato Pierantozzi, gli imprenditori Carlo Di Teodoro e Fausto Minervini, l’agente di commercio e giornalista, Francesco Petrelli, l’ingegnere Domenico Di Basilio, il professionista Antonio Novi. Gli ex soci frequentatori sono l’imprenditore Gianluca Tondi e l’immobiliarusta Marco Bernardo. Atteso alla serata è anche il presidente del Club 41 di Ascoli, Alessandro Michelangeli Prosperi, il suo predecessore VannicolaDomenico Fratoni che ha sempre curato i rapporti tra le due associazioni. “La Round Table –illustra il presidente uscente, Meletti - La Round Table è un'organizzazione dedicata ai giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, imprenditori, uomini d'affari e di cultura che si impegnano a svolgere al meglio le rispettive attività. La sua principale finalità è quella di favorirne l'incontro, promuovendone l'amicizia e le intese personali. Svolge iniziative di carattere filantropico. Tratto caratteristico della Round Table è l'età dei suoi soci che, decadono da tale qualità al compimento del quarantesimo anno di età. La Round Table, rivolgendosi esclusivamente ai giovani, non può ambire di ricercare i suoi membri tra coloro che hanno già toccato l'apice della loro carriera e del loro successo professionale. Li cerca invece tra coloro che, per le loro intrinseche qualità e per la posizione già conseguita nell'ambito delle loro attività, possono ragionevolmente credere in un brillante avvenire nel mondo del lavoro e della cultura. La Round Table fa affidamento sulla loro giovinezza spirituale, sul loro dinamismo, sulla loro generosità d'animo, sul loro interesse ad approfondire con mente sgombra da ogni pregiudizio la conoscenza dei più attuali problemi del mondo in cui viviamo. Forte di questo comune denominatore lo spirito della Round Table, ripudiando ogni snobismo ed ogni calcolo d'interesse, fonda il suo operare sul motto: Adopt, Adapt, Improve (Adotta, Adatta, Migliora). L'associazione, le cui origini risalgono al 1926 in Inghilterra, è ora presente in oltre 60 nazioni. In Italia si è sviluppata dal 1958 ed esistono a oggi sul territorio nazionale oltre 60 club detti "Tavole". Ognuna è composta da almeno dieci membri detti "Tablers" fino a un massimo di quaranta, dei quali non più di tre possono esercitare la stessa professione. L'ambito dell'attività di servizio, scelta annualmente, si svolge a livello nazionale e locale. Tra le molteplici opere di beneficenza, si possono ricordare: la costruzione di una Scuola elementare ad Amaro, paese del Friuli colpito dal terremoto del 1976, la realizzazione e promozione della linea telefonica nazionale "S.O.S. Infanzia - Telefono Azzurro", la divulgazione e promozione della "Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia", approvata dall'Assemblea Generale dell'Onu nel 1989, attività per cui la Round Table Italia è stata nominata Ambasciatrice Unicef, l'appoggio ed il sostegno a favore dell'Associazione Internazionale per le Cardiopatie Infantili, l'appoggio ed il sostegno a favore dell'A.I.L - Associazione Italiana Leucemie”.

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