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mercoledì 31 ottobre 2012

BASKET/MATCH DELICATO PER LA SANGIORGESE COL CUS MACERATA

(PRESSOFF.INFO) PORTO SAN GIORGIO/ FM, 31 OTT. – È un match delicatissimo quello che attende questo sabato la Sangiorgese Basket 2000. Alle ore 21.15 sul parquet amico della Palestra Borgo Rosselli arriverà, infatti, la capolista Cus Macerata che dai Sangiorgesi del patron Dante Rossi è avanti solo di 2 lunghezze, proprio quelle in ballo sabato. Purtroppo i Sangiorgesi dopo una partenza a razzo con tre vittorie consecutive sono incappati in due sconfitte. In quella interna con il Porto San Giorgio del coach Paolo Del Buono ha sicuramente pesato l’assenza pivot nigeriano di 204 centimetri, Festus Osamuy Egbobawaye. Ad Ancona invece a mancare è stato l’apporto della forte ala pivot Marco Pagliericcio che nel secondo quarto ha dovuto lasciare il rettangolo di gioco. Entrambe però sicuramente scenderanno in campo contro il Cus. Chi non ci sarà in questa gara che potrebbe segnare il proseguo del campionato degli uomini del presidente Alesandro Virgili è il playmaker Luciano Luciani, lontano da Porto San Giorgio per impegni di carattere extra sportivo. “La squadra – ha affermato il coach, Stefano Carducci -, in questi ultimi due confronti è andata male perché non sta giocato come dovrebbe. Abbiamo sicuramente pagato ancora qualche problema d’integrazione, ma siamo certi di superarli già dalla prossima gara perché tutti i ragazzi si stanno allenando con una grandissima intensità che non può che far ben sperare. Col Cus Macerata sarà una partita importante non solo per la classifica ma perché arriviamo da due sconfitte consecutive e dobbiamo assolutamente reagire e mostrare segnali forti di ripresa. Purtroppo le due sconfitte sono state meritate in particolar modo quella di Ancona, dove abbiamo incontrato una squadra molto attrezzata. Sono fiducioso comunque che la squadra farà prontamente bene, anche perché prima delle due battute d’arresto s’erano visti progressi evidenti sul piano del gioco e dell’amalgama di squadra. Di certo per essere all’altezza d questo campionato dobbiamo essere più combattivi in difesa e non possiamo non collaborare al meglio in attacco”.

domenica 21 ottobre 2012

ASCOLI/ UDC: “NELLA GIORNATA ANTIDEGRADO SPUNTA NUOVA DISCARICA”

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 21 OTT. 2012 – “Mentre il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, tenta di auto-formattarsi saltando da un salotto televisivo all’altro, il degrado cittadino si allarga a macchia d’olio: fontane lesionate ed abbandonate, monumenti ed arredi urbani lasciati al loro triste destino e sempre più imbrattati dai writers, nonché discariche abusive in aumento”. Ad affermarlo è il vicesegretario comunale dell’Udc, Francesco Petrelli, a fronte di un particolareggiata documentazione fotografica presentatagli da uno dei più attivi componenti del Comitato comunale del partito, Saverio Di Simone. “L’ultimo esempio – spiega Petrelli dell’Unione di Centro – del perché il sindaco Castelli farebbe bene ad occuparsi della sua Ascoli, anziché pavoneggiarsi in televisione nel lanciare frecciatine deberlusconizzanti alla sua collega di partito Daniela Santanchè, è la nuova discarica abusiva rinvenuta in Via della Filatura, nei pressi della Motorizzazione Civile in Zona Basso Marino. Un sito di oltre 40 metri quadrati d’immondizie e rifiuti speciali di ogni genere, plastica (che, però, la Santanchè a In Onda su La7 ha definito non inquinante), scarti edilizi, carcasse di elettrodomestici, ecc. Questa discarica è solo l’ennesima prova del motivo per cui la nostra Città ha bisogno di un sindaco che si occupi di essa e non di uno che continui a millantarsi, non più solo sulle passerelle cittadine costruite ad arte, ma anche nei vari salotti offertigli dall’Anci, piuttosto che dal correntina di alcuni sindaci del Pdl, definitasi “L’Italia Chiamò”. Invece di dedicarsi tanto ad apparire come il “nuovo”, sperando che ci si dimentichi dei suoi inizi nei primi anni ’80 con l’Msi, col quale ha rivestito addirittura incarichi nazionali, si preoccupi della fontana di Piazza Arringo lesionata che perde acqua, oppure della pensilina urbana totalmente imbrattata in Via delle Primule, delle opere d’arte danneggiate in Viale Alcide De Gasperi, dove sorge desolatamente abbandonata un altra fontana, la cui stessa sorte è condivisa peraltro da ancora un altra fontana dei vicini giardini pubblici? Sono forse impegni poco qualificanti per chi a partire dagli anni ’90 è stato consigliere comunale ad Offida con l’Msi poi anche a Force, candidato due volte sconfitto alla presidenza della Provincia, consigliere provinciale presiedendo la Commissione Cultura e quella Bilancio, membro del Direttivo del Consorzio per l'industrializzazione delle Valli del Tronto, dell'Aso e del Tesino, ben due volte consigliere regionale diventando pure vicepresidente della Commissione Bilancio della Regione Marche e segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, nonché relatore del Bilancio e del Piano sanitario? Se ora vuole proiettarsi alla politica nazionale nella speranza che l’elettorato abbia memoria corta, faccia pure, ma per favore, liberi Ascoli dalla sua messinscena. Magari gli Ascolani gliene saranno riconoscenti”. “Della bontà dei nostri interventi – conclude l’esponente del partito di Casini e Ciccanti – siamo sempre più certi, perché nonostante il Sindaco non ce ne abbia dato finora mai merito, ogni tanto notiamo che le nostre indicazioni vengono accolte, come nel caso del parziale risanamento dell’accesso al Ponte del Diavolo, attiguo al Forte Malatesta, che però ora è desolatamente chiuso ed inaccessibile a chiunque, turisti inclusi”.