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domenica 25 novembre 2012

CASTEL DI LAMA/ ANFE: “GRU PERICOLOSA DEVE ESSERE MESSA IN SICUREZZA”

Il rottame di gru dove si è arrampicato il bimbo
(PRESSOFF.INFO) CASTEL DI LAMA, 25 NOV. 2012 – “Quella gru in Via della Pace deve essere messa subito in sicurezza, senza se e senza ma. Il Sindaco, quale massima autorità di pubblica sicurezza, è chiamato ad intervenire con un ordinanza, che non può non rivestire il carattere di estrema urgenza. Ne ordini, quindi, la rimozione o si adoperi affinché l’area venga messa in sicurezza con una recinzione, che ne impedisca l’ingresso”. Ad affermarlo è il Delegato comunale dell’Anfe, l’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati, Francesco Petrelli. “Nei giorni scorsi – spiega Petrelli – presso la nostra Associazione ci è giunta segnalazione da parte dell’anziano papà di un nostro associato di un episodio increscioso accadutogli in via della Pace. Nel corso di una passeggiata con la consorte ed il nipotino di 5 anni, quest’ultimo, disubbidendo al nonno e sfuggendone al controllo si è arrampicato rapidissimamente sui rottami di una vecchia gru, che si trova in un area adiacente al pubblico marciapiede. Il piccolo, nonostante le grida dei 2 anziani, in un baleno ha raggiunto l’altezza di almeno 3 metri. Gli è bastato guardare per un attimo sotto di sé, per terrorizzarsi e rimanere finalmente fermo, ascoltando le grida dei due anziani. Purtroppo i due, oltre a non essere in condizioni fisiche d’arrampicarsi per riprendere il piccolo, erano sprovvisti anche di telefono cellulare. La donna così è rimasta a sorvegliare il piccolo ed il nonno si è incamminato di corsa a chiedere aiuto. Fortunatamente sopraggiungeva un giovane che faceva footing, il quale vista la situazione non ha esitato a soccorrere il bimbo, arrogandosi responsabilità che non avrebbe dovuto prendersi, ma visto l’evidente stato di alterazione dei due e le lacrime del piccolo, non ci ha davvero pensato due volte. Il coraggioso giovane in un attimo ha messo così in sicurezza nelle braccia dei nonni il bambino”. “Ringraziata la buona sorte – ancora Petrelli – ci siamo adoperati per prendere ulteriori informazioni sulla vicenda ed abbiamo scoperto, che si tratta di un problema annoso al quale l’Amministrazione comunale non è riuscita ancora a porre rimedio. La questione, però, rappresentando effettivamente un pubblico pericolo per il cittadino, riveste carattere d’urgenza ed il Sindaco, quale massima autorità di pubblica sicurezza non può esimersi dall’intervenire in via immediata mettendo in sicurezza il sito. Ci rendiamo perfettamente conto che l’obiettivo è la rimozione totale di quei rottami, che oltre ad essere un pericolo rappresentano anche un elemento di evidente degrado in una delle poche zone della cittadina ove sorge una piacevole passeggiata. Conoscendo la sensibilità del Sindaco, siamo certi che, secondo quelle che sono le proprie competenze e responsabilità, interverrà in tempi brevissimi a porre in sicurezza l’area, di fatto scongiurando che fatti come quello sopraesposto possano ripetersi o trasformarsi addirittura in tragedia. Le cronache nazionali sono piene di queste situazioni d’incuria e degrado, che fatalmente possono tramutarsi anche in trappole mortali per i più deboli”.

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