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martedì 26 febbraio 2013

ASCOLI/ PETRELLI E BUONOPANE: “SODDISFATTI PER ELEZIONE DI MERLONI”


Francesco Petrelli ed Ignazio Buonopane
ASCOLI PICENO, 26 FEBBRAIO 2013 – "Nonostante il risultato complessivo della Scelta Civica con Monti non abbia conseguito quel 15%, che rappresentava l'obiettivo concreto, non possiamo non esprimere soddisfazione, in primo luogo, per l'elezione al Senato di Maria Paola Merloni. Siamo anche appagati dal risultati di Valentina Vezzali, ma non nascondiamo amarezza per la mancata rielezione di Amedeo Ciccanti, che purtroppo ha pagato le scelte di Casini, prima di non seguire la bontà del Modello Marche (proprio da Ciccanti fortissimamente voluto), poi di non volere una lista unica alla Camera". Ad affermarlo sono il vicesegretario provinciale e quello di Ascoli dell'Udc, rispettivamente Ignazio Buonopane e Francesco Petrelli, entrambe esponenti cittadini dell'associazione d'idee, Italia Futura di Montezemolo tra gli elementi fondanti di Scelta Civica con la stessa Unione di Centro. "Innegabile - spiegano - è che Ciccanti avrebbe ampiamente meritato la rielezione, perché è un parlamentare che ha sempre fatto il suo dovere per la comunità locale e quella nazionale, evidenziando anche capacità lavorative non certo comuni. Siamo certi che con la sua assenza farà accusare un sensibile vuoto di rappresentanza del Piceno, che và prontamente colmato, visto che gli attuali schieramenti politici che amministrano la città di Ascoli e la provincia hanno saputo esprimere solo due deputati romani ed un senatore fermano. Meno male che il Pd ha confermato l'onorevole Luciano Agostini". "Riguardo l'indubbio successo di Grillo ad Ascoli - aggiungono - siamo certi che bisogna approfondire analiticamente il perché del risultato, anche superiore a quello nazionale, senza sparare anatemi in ordine sparso. Sicuramente chi esce sconfitto da queste consultazioni politiche è il sindaco Guido Castelli e la sua attuale maggioranza, che non raccoglie nemmeno il 28% dei consensi. Un dato che la dice lunga sull'operato di questo Sindaco, occupato solo a pavoneggiarsi con i roboanti annunci di progetti faraonici, ma che non muove nemmeno una paglia per gli oltre 7000 ascolani senza lavoro e con la pancia sempre più vuota". "Il dato che ci riguarda - concludono -, benché sotto le aspettative, non può non essere incoraggiante per dare un nuovo governo al Comune, che non potrà prescindere dall'applicazione di un Modello Marche anche allargato a tutti coloro che non vogliono assistere impotenti al declino di una Città, dove con il peggior sindaco di sempre imperversa la disoccupazione, il degrado e le "piume" della stragrande maggioranza degli Amministratori. Per fortuna qualcuno finora sembra cantare fuori dal coro. In tal senso c'attendiamo scelte importanti per il futuro di Ascoli".

mercoledì 20 febbraio 2013

FOLIGNANO/ UDC: “CHE FORTUNA VEDERE GRATIS MARCELLO VENEZIANI"

FOLIGNANO, 20 FEBBRAIO 2013 – "Che fortuna essere cittadini di Folignano, ancor più se simpatizzanti del nuovo partito Fratelli d'Italia. Hanno potuto godere delle elucubrazioni di Marcello Veneziani senza che la loro Amministrazione comunale abbia tirato fuori un solo euro. L'attiguo Comune di Ascoli, dove risiedo, invece, la scorsa estate per qualche serata organizzata dal noto giornalista sborsò 60 mila euro". Ad affermarlo provocatoriamente è il vicesegretario provinciale dell'Udc, Ignazio Buonopane. "L'evidente contenuto polemico della mia affermazione - spiega - non è certo fine a se stesso, ma mirato a sottolineare gli evidenti sprechi di risorse pubbliche da parte di un Amministrazione, quella di Ascoli, guidata dal sindaco Guido Castelli. Sperperi tanto più gravi perché verificatisi a fronte di un degrado sociale sempre più crescente. Il Comune di Ascoli, infatti, alla luce di un costante aumento di senza lavoro, è ancora palesemente incapace di porre in atto alcuna iniziativa, neanche sul fronte sociale, dove un Assessorato si è finora distinto solo per le passerelle ed i buoni propositi rimasti regolarmente lettera morta". "Infine - conclude - se purtroppo a non meravigliarci sono, quantomeno, i controsensi dell'Amministrazione guidata da Castelli, sinceramente rimaniamo a bocca aperta dalla scelta di un intellettuale, sebbene discutibile nei contenuti, di appoggiare così apertamente una forza politica e di farlo tanto più in un territorio, dove solo qualche mese fa era venuto a vendere, pure caramente, il proprio intelletto".

domenica 3 febbraio 2013

ASCOLI/ UDC: “UNESCO, VAL PIÙ LA PRATICA CHE LA GRAMMATICA”

Una delle panchine del Colle dell'Annunziata
ASCOLI PICENO, 3 FEBBRAIO 2013 – "Sarà pur vero che prendere tempo per sognare è la via che porta alle stelle, ma sull'Unesco ahinoi vale più la pratica che la grammatica. Purtroppo il crescente livello del degrado cittadino è lampante”. Ad affermarlo è il vicesegretario comunale dell'Udc, Francesco Petrelli. "Che sul riconoscimento di patrimonio dell'umanità - spiega - il Sindaco non si voglia dare per vinto è senza dubbio meritevole, ma gli esempi contano più delle parole. Tra le ultime segnalazioni del nostro Saverio Di Simone è quella sulle condizioni di evidente decadimento del Colle dell'Annunziata, che dovrebbe essere una delle perle della nostra Città. Un area tra le più belle, meta d'apprezzate passeggiate tra le numerose testimonianze monumentali dell'intero Parco della Rimembranza, è invece in evidente stato di decadimento nell'indifferenza finora più totale dell'Amministrazione e del suo Sindaco, sempre più impegnato nel profferire promesse mirabolanti regolarmente rimaste lettera morta. Purtroppo sono quasi quattro anni che il Sindaco tenta di far passare lucciole per lanterne, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti nonostante la poca luce. Tralasciando i grandi temi, ben noti, come quello della disoccupazione con oltre 6000 ascolani a spasso nonostante "lavoro, lavoro, lavoro" fosse stato il principale slogan elettorale del Sindaco, l'elencazione delle incurie è ben lunga. Ultima, solo in ordine d'indicazione, è questa dell'Annunziata, ma come ignorare il portale della Chiesa di San Tommaso, l'ingresso del Battistero e la fontana ovest in Piazza Arringo, la frana di Sant'Emidio alle grotte, la pavimentazione di Piazza del Popolo, le varie discariche tra le più recenti quella di Via della Trebbiatura, la fontana ed i monumenti di Viale De Gasperi, l'edicola attigua al ponte di Solestà, il ponte di San Filippo e Giacomo, la fontana dei giardini pubblici di Corso Vittorio Emanuele, il ponte romano Gran Caso ed il taglio indiscriminato di alberi secolari o il deterioramento del Sacro Cuore. L'elenco, sicuramente parziale, non tiene conto poi degl'imbrattamenti e delle erbacce, che sorgono ovunque anche su Palazzo dei Capitani". "Al Sindaco - conclude -, che sta di giorno in giorno perdendo consenso, ultima l'uscita dal suo partito di due consiglieri comunali, consigliamo di smetterla di promettere la luna e nascondere la polvere sotto al tappeto. Se ha ancora i numeri, visto il fallimento totale sui grandi temi della sua campagna elettorale, e se non vuole davvero essere ricordato per essere stato il peggior sindaco eletto direttamente dagli ascolani, provi almeno a fermare il degrado ed il declino di questa nostra Città partendo dalle "piccole" cose".