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sabato 15 giugno 2013

ASCOLI/ BUONOPANE, SC: "IN VIA DELLA SEMINA LA DISCARICA ABUSIVA PUNTO A CAPO"


ASCOLI PICENO, 15 GIUGNO 2013 – "Se la credibilità di un amministratore, come ricorda sempre a ragione Matteo Renzi, sta nel far seguire i fatti alle parole, il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, forse troppo affaccendato in altre faccende, sul fronte del degrado non può non accusare l'ennesimo colpo a suo demerito. In Via della Semina, a pochi metri da quella fatta bonificare nell'ottobre scorso, dopo quasi tre anni di potreste istituzionali e non, c'è già un altra discarica di dimensioni importanti, piena zeppa di rifiuti speciali". A denunciarlo è Ignazio Buonopane di Scelta Civica. "Purtroppo - spiega - il ripristino di condizioni civili in Via della Semina è durato solo qualche mese. Già da tempo si è infatti sviluppata un altra discarica abusiva a dimostrazione per l'ennesima volta, qualora ve ne fosse bisogno, dell'incapacità di chi c'amministra. Vero è che la competenza è del Piceno Consind (di cui il Comune è peraltro anche socio), ma altrettanto vero che ad incamerare la tassa rifiuti dai cittadini è il Comune di Ascoli, che dovrebbe assicurare sia lo smaltimento dei rifiuti che lo spazzatura delle strade. Come è ancor più vero che la massima autorità competente per la salute pubblica è proprio il Sindaco, che nel caso di Ascoli, manco a farlo apposta è anche l'Assessore all'Ambiente". "Riguardo alla tipologia delle immondizie - ancora Buonopane -, anche stavolta, assistiamo al "Festival del rifiuto speciale". C'è di tutto, dagli scarti edili, a quelli degli impianti elettrici, passando per i pneumatici, i rottami d'elettrodomestici fino ad arrivare a vecchi materassi. Tutti materiali che hanno un altissimo costo di bonifica per la collettività. Si tenga conto che l'altra volta furono spesi oltre 12mila euro". "Quello che chiediamo al Sindaco - conclude il rappresentante di Scelta Civica - sempre che tra una passerella e l'altra voglia occuparsi anche dei problemi dei comuni cittadini è d'intervenire subito, senza se e senza ma, evitando che quest'immondezzaio prolifichi ulteriormente e tocchi aspettare anche in questo caso ben oltre due anni. Riguardo ai fondi, poi, sarebbe il caso di dirottarci magari una parte di quelli che spende per compiacere i propri assessori con manifestazioni quantomeno di dubbia utilità pubblica".

domenica 2 giugno 2013

ASCOLI/ DI SIMONE: "GLI ALBERI DI VIALE DELLA REPUBBLICA A RISCHIO SCURE"


(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 1 GIU. - "Nonostante i ripetuti appelli di cittadini ed associazioni, anche dopo la "defenestrazione" dell'assessore Claudio Sesto Travanti in città prosegue l'abbattimento indiscriminato di alberi. Davvero tanti sono i fusti finora caduti sotto la scure del Comune, da Viale Marconi a Viale Indipendenza, passando per Piazza Ventidio Basso. Stavolta nel mirino dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Guido Castelli ci sarebbero gli alberi di Viale delle Repubblica, quelli davanti agli uffici dell'Arpam". Ad affermarlo attraverso il portavoce Saverio Di Simone sono molti residenti di questo Viale dove si stanno ultimando i lavori per un area di sosta per pullman a servizio sopratutto del prospiciente Istituto scolastico industriale. "Il nostro timore - sostengono - è che quegli alberi, addirittura potati circa un mese fa verranno abbattuti per far posto ad un area di sosta per pullman che poteva essere contenuta tranquillamente all’interno della stessa via, magari allargando semplicemente l’accesso al palazzo multizonale dell'Arpam, così salvaguardando la vegetazione e l'opera del marciapiede fondamentale per l’afflusso massiccio di studenti nell'attiguo Istituto Agrario e nell'Istituto tecnico industriale di fronte". "Che fine ha fatto poi - chiedono in conclusione questi cittadini al sindaco che attualmente è detentore anche della delega assessorile all'ambiente - l’arricchimento arboreo negli spazi di verde sulle aree di sosta in Viale Vellei? Ad oggi sono esclusivamente toilette abusive per cani. A quanto pare gli unici alberi ad averla fatta franca dalla mannaia del sindaco Castelli sono quelli in Via Salaria a Brecciarolo, davanti alla farmacia comunale per evitare l'abbattimento dei quali si sollevò praticamente una sommossa".