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lunedì 28 ottobre 2013

ASCOLI/ MARIANI: "UNA PICCOLA RISPOSTA ALLA GRAVE CRISI CHE C'ATTANAGLIA"

La Terra sas inaugura la nuova sede ed uno staff di giovani con ben quattrocento visitatori. 

Mariani con una parte del giovane staff di Terra sas
(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 28 OTT. - Nonostante la crisi che sta imperversando in maniera particolare nell'Ascolano, c'è ancora qualche azienda che ha il coraggio e la forza di scommettere sul futuro. Una di queste è senza dubbio la Terra sas, concessionaria Liebherr macchine industriali e per edilizia, che opera già da 10 anni nelle regioni Marche, Abruzzo ed Umbria. Nei giorni scorsi, al fine di ampliare le proprie attività di vendita, noleggio ed assistenza, forte dell'alta specializzazione raggiunta, soprattutto nel post vendita,ha inaugurato la nuova sede in zona industriale Campolungo ad Ascoli Piceno, nei pressi dei centri commerciali Città delle Stelle e Firmus. L'inaugurazione, cui hanno partecipato ben oltre 400 titolari d'imprese e cosiddetti addetti ai lavori, è stata occasione per pubblicizzare l'ampliamento della propria attività ad una nuova linea di prodotti, la Wacker/Neuson. A fare gli onori di casa c'era ovviamente il titolare, Giuseppe Mariani, che ne settore vanta una trentennale esperienza di sicuro tra le più importanti del territorio. Ad accogliere i visitatori per dispensare informazioni c'era anche tutto il giovane personale tutto giovane, fortemente motivato anche dalla possibilità di poter far effettuare le prove dei mezzi nell'apposito campo predisposto. In mostra c'erano macchine di ultimissima generazione dotate di nuove tecnologie rispettose dell'ambiente e della sicurezza degli utilizzatori. "Una piccola risposta - ha commentato Mariani - alla grave crisi che attanaglia la zona industriale di Ascoli Piceno".

venerdì 25 ottobre 2013

S. VITTORIA/ OPPOSIZIONE: "IL SINDACO SI VANTA DEL DEGRADO CHE CI CIRCONDA"

Il bagno del cimitero di S. Vittoria in Matenano
(PRESSOFF.INFO) SANTA VITTORIA IN MATENANO, 25 OTT. - "Come può il sindaco di Santa Vittoria in Matenano, l'avvocato Carlo Maria Pettinelli, vantarsi tanto e  non vedere  l'abbandono ed il degrado generale del paese?". Ad affermarlo è il gruppo Consiliare di minoranza che spiega punto per punto le questioni in ballo: "Iniziamo dalla Piscina Comunale.  Il Sindaco a chi vorrebbe imputare i difetti di manutenzione se non  alla sua amministrazione? E' in carica dal 2004 e la piscina, di proprietà Comunale, non è stata riaperta dal  2011, dai documenti rilasciati dall'ufficio tecnico, risulta che nei 5 anni antecedenti la chiusura dello stabile, sulla struttura non sono stati effettuati lavori di manutenzione.  E sullo stato d'abbandono? I materiali depositati all'esterno? Nessuna responsabilita'? Il sindaco è estraneo a tutto ciò?". "Passiamo poi all'impianto sportivo di Ponte Maglio - proseguono -. Il Sindaco si scaglia contro tutto e contro tutti, (residenti, società di calcio, polisportiva Matenana), ma non si assume le proprie responsabilità e tralascia lo stato d'abbandono dell'intero complesso? Le infestanti   continuano a crescere e ricadere sui due impianti sportivi (campo di calcio e calcetto), delle vetrate rotte e pericolose continuano a rimanere a ridosso della strada. Ed il  campo sportivo dato in uso ad un circo? No comment. Inoltre, chi avrebbe dovuto verificare i danni provocati dai mezzi del Circo sull'impianto sportivo? L'ufficio tecnico, del quale il Sindaco è responsabile, i vigili urbani, l'assessore competente o eventualmente un terzo ente?". "Giardino del Cappellone: Come può il Sindaco vantare di aver messo in sicurezza tutta la zona? E' vero che vengono concesse a pagamento, la chiesa ed il parco per celebrare matrimoni, come è vero che la parete in roccia che sovrasta l'abitato è stata messa in sicurezza grazie al contributo provinciale; al Sindaco però  sfugge la delimitazione divelta posta sulla zona sovrastante il campetto polivalente; potete verificare di persona ma fate attenzione a non affacciarvi troppo ed a tenere ben stretti i vostri bambini. Capitolo Scuola: come può vantare, il Sindaco, di aver ottenuto una pluriclasse in deroga con ben  20 alunni e non aver fatto nulla nei tempi prescritti per ottenere la prima classe. Ringraziamo anche il Sindaco Pettinelli che nell'anno 2006 ha regalato al Comune di Force la Direzione Didattica Matenana. Antenne. Dal mese di aprile debbono essere rimosse dal tetto della scuola le antenne wi.fi. Che erano state spostate in fretta dalla chiesa del Cappellone.  Anche questo è un vanto dell'amministrazione?". "Sul cimitero - ancora -  il Sindaco si vanta  dell'ampliamento del Cimitero, ma non ha occhi per vedere il degrado interno,  scale rotte e transennate, manto di copertura divelto e penzolante sopra i padiglioni, infiltrazioni d'acqua sulle pareti esterne ai loculi, gronde otturate che tracimano, servizi igienici inagibili ed allagati. E' stata presentata l'ennesima interrogazione Consiliare su questi ultimi in data 09 agosto 2013, sono trascorsi circa 70 giorni e sull'argomento non si è avuta risposta, non è  effettuato alcun lavoro, e nessuno è stato capace neanche  di chiudere un rubinetto d'acqua per evitare l'allagamento e l'ulteriore deterioramento delle pareti e degli infissi posti nei servizi  igienici". "Infine - concludono - la vicenda della piazza. Finalmente una piazza per i Santavittoriesi? Da secoli S. Vittoria ha avuto e vissuto le proprie piazze e la pavimentazione di un'area Comunale rientra nella ordinaria gestione di una normale amministrazione Comunale".

sabato 19 ottobre 2013

ASCOLI/ ANFE, PETRELLI: "L'ANTICA FONTANA PUÒ ABBELLIRE PIAZZA VENTIDIO BASSO"

L'aiuola di Piazza Ventidio Basso

"Grazie a Biondi che con mero amore per la Città ha decretato la non validità della riqualificazione"

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 19 OTT. - "A seguito di un suo recente pubblico intervento riportato dalla stampa locale viene spontaneo inviare un pubblico grazie a Guido Biondi di Italia Nostra, che con mero amore per la Città e con grande competenza ha decretato la non validità del progetto di riqualificazione di Piazza Ventidio Basso". Ad affermarlo è Ricciardo Petrelli, rappresentante cittadino dell'Anfe, l'Associazione Nazionale Famiglie Emigrati.
"Quel progetto - spiega - non cancella l'annoso degrado a causa dei flussi di traffico che su di essa convergono incessantemente da diverse direttrici per due motivi. In primis la ricerca della sosta nel cuore centro storico, nonché l'attraversamento della Città murata che andrebbe dirottato sulle apposite circonvallazioni".
"Si apprezza - aggiunge - inoltre in quanto sostenuto da Biondi la non accettazione della soppressione dell'ampia aiuola triangolare alla destra della Chiesa per la realizzazione di un parcheggio riducendo ai minimi termini l'area di rispetto della Chiesa. L'aiuola sembra invocare ospitalità all'antica bella fontana in travertino con vasca pentagonale che in "illo tempore" fu rimossa da Piazza San Gregorio perché ingombrante per posizionarla all'epoca in un angusto riquadro antistante la Chiesa di San Bartolomeo così privando la stessa dell'unico spazio necessario ai tanti fedeli interessanti ai vari culti: matrimoni, funerali, comunioni, battesi, adunanze di ragazzi per la catechesi, che loro malgrado si vedono costretti ad occupare la sede stradale con conseguente intralcio ed interruzione del traffico".

"In segno di collaborazione - conclude Petrelli - , il parroco Don Nildo all'uopo sentito ha commentato che la fontana sarebbe un ulteriore abbellimento e completamento di Piazza Ventidio Basso".

giovedì 17 ottobre 2013

ASCOLI, PERSONALE DI MIKE FREEDMAN A PALAZZO DEI CAPITANI

ASCOLI - Dopo varie mostre a Londra, Salisbury, Shaftsbury, Harrogate nel Regno Unito e negli Stati Uniti presso la prestigiosa Agora Gallery  di New York, Mike Freedman espone le sue opere per la prima volta in Italia, ad Ascoli.
La personale, che presenta 30 dipinti astratti sul tema della distruzione ambientale, sarà inaugurata lunedì 21 ottobre alle ore 18 a Palazzo dei Capitani ed aperta al pubblico dal 22 al 31 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.30.
In Auto – distruzione: l’uomo devasta il suo ambiente, l’artista presenta le sue personali convinzioni politiche e sociali sul futuro del pianeta segnato da azioni di distruzione su scala globale, che ha avuto modo di constatare nel corso dei suoi numerosi viaggi in più di 60 paesi: inquinamento su larga scala, cambiamento climatico di stampo umano, sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, principalmente dovuti ad una spasmodica ricerca di profitti economici, sono solo alcuni esempi di questo fenomeno, scarsamente regolato da azioni politiche su scala planetaria.
Freedman, infatti, crede fermamente  che l’artista, nel suo ruolo di cittadino globale, debba occuparsi in prima persona della trattazione di questioni politiche, economiche e sociali attraverso l’impiego delle personali abilità creative e delle competenze introspettive.
Le sue tematiche si ispirano alla natura selvaggia che ha avuto modo di conoscere profondamente negli ambienti dell’Antartide, nelle giungle, nelle tundre e nei deserti, che ha attraversato.
L’astrazione dei paesaggi, resi attraverso una pluralità di mezzi quali pittura, abrasione, laminatura, sabbie e pietrischi applicati su legno, tela, acciaio e granito, rappresenta agli occhi dell’osservatore una provocazione ed un invito a riflettere sulla crisi universale.

Mike Freedman vive tra Londra, Tisbury (South West England), ed Ascoli Piceno; possiede lauree conseguite nelle Università di Londra, Oxford e Saskatchewan  e recentemente si è laureato alla famosa “Chelsea and Wimbledon Art Schools”; ha iniziato a dipingere 10 anni fa, dopo una carriera di successo a livello internazionale condotta parallelamente ad un impegno politico.

mercoledì 16 ottobre 2013

ASCOLI/ VENERDÌ IL CONVEGNO "FONDI EUROPEI: LA SFIDA DELLE AREE INTERNE"

Interverranno il presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi e l'assessore Paola Giorgi 

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI P
ICENO, 16 OTT. - "Ascoli 2020 Fondi Europei: la sfida delle aree interne" è questo il tema dell'atteso convegno che avrà luogo ad Ascoli questo venerdì e che vedrà come protagonisti il presidente del Consiglio regionale, Vittoriano Solazzi, e l'assessore alle Politiche comunitarie Paola Giorgi. L'incontro con la città  si terrà presso il Centro congressi della Camera di Commercio di Ascoli al civico numro 21 di via Cola d'Amatrice con inizio alle ore 18. "Si tratta - spiega l'avvocato Davide Aliberti, promotore di Ascoli 2020 -, del terzo appuntamento finalizzato  alla  programmazione dei fondi strutturali avviato dalla Regione Marche  nell' ambito del  disegno partecipato delle politiche di sviluppo e coesione 2014/2020.  Un cammino che intende fare delle Marche una regione intelligente, sostenibile ed inclusiva". Ad intervenire oltre a Solazzi, la Giorgi ed Aliberti, saranno, il padrone di casa,  Adriano Federici il presidente della Camera di Commercio, il presidente di Confindustria Ascoli, Bruno Bucciarelli, il presidente di Piceno Promozione, Gino Sabatini, il presidente della Confcommercio, Fausto Calabresi, il presidente Bim Tronto, Luigi Contisicani, nonché i docenti della Facoltà di economia dell'Unipm, Silvio Cardinali e Vittorio Temperini. Compatibilmente con i suoi molteplici  impegni, pur non prevista, si  spera  nella  presenza del Governatore, Gian Mario Spacca.

giovedì 10 ottobre 2013

SPINETOLI/ PREMIO INTERNAZIONALE PER L'EXTRAVERGINE DI SILVESTRI ROSINA

(PRESSOFF.INFO) SPINETOLI, 10 OTT. - Perseguendo il fine ultimo dell'alta qualità anche quest'anno l'oleificio Silvestri Rosina di Spinetoli è stato probabilmente il primo frantoio dell'ascolano ad iniziare la spremitura già da qualche giorno. "Nonostante la stagione olearia non sarà munifica come lo scorso anno - spiega Isabella Mandozzi - iniziamo con grande entusiasmo la stagione forti del recente primo premio conseguito al "Concorso internazionale per il miglior olio extravergine ottenuto da un paesaggio olivicolo di qualità" in Molise che è una delle patrie dell'extravergine. Il concorso è un premio internazionale innovativo e particolare che, oltre a premiare il miglior olio extravergine, intende premiare la qualità del paesaggio connesso". Il concorso nasce proprio per valorizzare l’aspetto paesaggistico e culturale della coltura olivicola, il suo profondo legame con il territorio e la sua potenziale importanza in circuiti turistici, che puntino a valorizzare una conoscenza vera e approfondita del territorio attraverso i suoi prodotti, la sua storia e la sua cultura. Quindi, il concorso, oltre a valutare la qualità organolettica degli oli extravergini provenienti dalle diverse latitudini, vuole mettere a confronto e valorizzare anche il paesaggio olivicolo, premiando per la prima volta le caratteristiche di “una determinata parte di territorio” destinata alla coltivazione dell’ulivo. "L’olivo - aggiunge la Mandozzi - non è solo l’albero da cui si ottengono le olive e il suo conseguente olio extravergine, che rappresenta ad oggi la base dell’alimentazione mediterranea; è  riconosciuto da tutti un elemento indispensabile per un’alimentazione sana; è un simbolo potente della storia e della cultura mediterranea; è, infine, elemento caratterizzante del  nostro paesaggio rurale". Il regolamento  prevedeva l' invio dei campioni di olio e di foto relative all' oleificio, agli uliveti e al paesaggio circostante l' azienda: abbiamo presentato foto relative alla vista dei Sibillini, del mare, delle case coloniche, delle nostre campagne. "Quest' aspetto originale del concorso - conclude - (il riferimento all' elemento paesaggistico) ci rende particolarmente orgogliosi del premio ricevuto. Da sempre, infatti, lavoriamo con la volontà di valorizzare il territorio e i suoi frutti.  Da 10 anni produciamo l' olio monovarietale di tenera ascolana che abbiamo appunto affettuosamente chiamato "Tenero Ascolano". Spinti dalla stessa passione per la peculiarità del nostro territorio, abbiamo anche realizzato una bottiglia definita "Un Tenero Abbraccio" che è una "celebrazione" della Cultivar Tenera Ascolana" e quindi del nostro territorio: contiene infatti in un' unica elegante confezione  le olive ascolane del piceno dop in salamoia, l' olio Tenero Ascolano e la salsa verde ascolana (prodotta appunto con la tenera ascolana dop)".

martedì 8 ottobre 2013

PICENO/ NASCE A GROTTAMMARE LA MOTO CAMPIONE DEL MONDO DI FLAT TRAK

Il Team Fasciani Corsa campione del Mondo
(PRESSOFF.INFO) GROTTAMMARE, 8 OTT. - È totalmente "Made in Grottammare" la moto che nei giorni scorsi ha conquistato, grazie al pilota Fabrizio Vesprini, per il secondo anno consecutivo il gradino più alto del podio del campionato mondiale di Flat Trak disputatasi presso l’ippodromo di Montegiorgio. La ditta che ha realizzato interamente al proprio interno la due ruote per conto della scuderia Team Fasciani Corsa su disegno del noto stilista Alberto Fasciani di Fermo è la società Cts Sistemi. Il responsabile del progetto, nonché esecutore materiale della costruzione della moto, è Sergio Di Carlo che ovviamente si dice estremamente soddisfatto: “Abbiamo combattuto veramente contro tutti, sfortuna compresa, ma non ci siamo fatti prendere dallo sconforto e abbiamo pian piano risalito la china fino al titolo iridato. Siamo già all’opera per il prossimo anno, dove sarò impegnato in prima persona per la realizzazione di una moto Flat Trak per ragazzi dai 6 fino ai 12 anni in collaborazione con tutte le istituzioni e strutture preposte, in primis la Federazione Motociclistica. A testare le moto saranno due mini piloti d’eccezione, uno dei quali è mia figlia. Si tratterà di un modello dal costo contenuto ma dalle prestazioni elevate, sfruttando la graqnde esperienza ormai acquisita sulle moto dei grandi”.

Il Flat Trak è  una disciplina motociclistica  derivata dalla Short Trak americano. Praticamente si guida di traverso. Uno sport indubbiamente molto spettacolare e molto tecnico che non richiede grossi investimenti anche per chi volesse solo avvicinarvisi. Molti piloti famosi del mondiale velocità già praticano questa disciplina.

ASCOLI/ CINELLI SU PIZI: "LO INVITO AD ESSERE PRESENTE AD "ASCOLI 2020"

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 8
OTT. - Interviene, in risposta al Segretario dell’Unione comunale del Pd, Giuseppe Pizi, il consigliere comunale Sergio Cinelli: “Con grande stupore prendo atto delle dichiarazioni rilasciate da Pizi in relazione al convegno “Ascoli 2020” e all’eventuale candidatura a Sindaco dell’avvocato Davide Aliberti. In merito al primo punto, urge informare immediatamente Pizi circa l’importanza fondamentale che il convegno in questione, a lui sconosciuto, “Ascoli 2020”, riveste a latere del progetto “Marche 2020”, progetto di programmazione regionale di gestione dei finanziamenti europei previsti per il periodo 2014-2020 dall’UE e riservato alle aree interne attraverso il coinvolgimento di Istituzioni, Fondazioni, Centri di ricerca e formazione, Università. Per maggiori informazioni, il Segretario può rivolgersi comunque al sindaco di Ascoli, Guido Castelli ed al vicepresidente della Regione Marche, Antonio Canzian, entrambi astanti ad Ancona il giorno della presentazione del suddetto progetto europeo. Invito, tuttavia, personalmente Pizi ad essere presente al convegno “Ascoli 2020”, un evento di natura non partitica o strettamente politica, bensì utile al fine di dare forma e concretezza ad una nuova filosofia di programmazione e gestione delle risorse stanziate dall’Europa, mirate a debellare la crisi economica ed occupazionale incombente sulla nostra città-territorio. È politicamente e civicamente doveroso riconoscere ad Aliberti il merito di aver immediatamente intuito l’importanza dell’argomento, utile a rivitalizzare il territorio ascolano. Presente ad Ancona, egli ha fin da subito compreso l’innovativa visione strategica indicata dal presidente Spacca in quel di “Marche 2020” e prontamente si è adoperato ad organizzare un evento collaterale sul territorio. Ciò detto e in merito al secondo aspetto, risulta inspiegabile come Pizi possa mettere in relazione un evento di tal genere, che peraltro risulta a lui ignoto, all’eventuale candidatura a Sindaco di Aliberti: un volo politicamente pindarico, di certo. Da tempo il segretario Pizi si preoccupa di considerare Aliberti il suo non-candidato, ma, ci tengo a precisare che lo stesso Aliberti, non avendolo mai interpellato, aspira ad essere il candidato dei cittadini, di quel popolo ascolano deluso, ma capace e desideroso di ritrovare concordia attraverso le istituzioni e una nuova classe dirigente, piuttosto che il candidato in pectore di Pizi. Inoltre, sostenere Letta, in un clima di così grande difficoltà per la nazione, vuol dire sostenere l’Italia al di fuori di ogni particolarismo partitico, in vista del bene comune. Rimanere fermi, oggigiorno, ancorandosi a posizioni politicamente identitarie ed esclusive, o tendenti all’esclusione o alla preferenza, di un uomo piuttosto di un altro, costituisce il grande limite dell’attuale politica nazionale e locale. La crisi del Paese non permette più a nessuno, oggi, di attardarsi su esortazioni sterili all’appartenenza politica, prive di contenuti attivi, in un momento in cui i fatti possono essere, anzi, debbono essere invece la principale azione concreta richiesta, in maniera peraltro chiara, dai cittadini disillusi dalla vecchia politica. Come nell’antica Roma lamentava Catone, così da tempo in Italia «non conosciamo più il vero nome delle cose» e tutto viene travisato: un convegno viene trasformato in una convention elettorale e una candidatura viene vista come un’invasione del proprio spazio politico. In conclusione colgo l’occasione per rinnovare anche l'invito alla cittadinanza ed alle autorità a presenziare al convegno “Ascoli 2020”.