Google+ Followers

giovedì 10 ottobre 2013

SPINETOLI/ PREMIO INTERNAZIONALE PER L'EXTRAVERGINE DI SILVESTRI ROSINA

(PRESSOFF.INFO) SPINETOLI, 10 OTT. - Perseguendo il fine ultimo dell'alta qualità anche quest'anno l'oleificio Silvestri Rosina di Spinetoli è stato probabilmente il primo frantoio dell'ascolano ad iniziare la spremitura già da qualche giorno. "Nonostante la stagione olearia non sarà munifica come lo scorso anno - spiega Isabella Mandozzi - iniziamo con grande entusiasmo la stagione forti del recente primo premio conseguito al "Concorso internazionale per il miglior olio extravergine ottenuto da un paesaggio olivicolo di qualità" in Molise che è una delle patrie dell'extravergine. Il concorso è un premio internazionale innovativo e particolare che, oltre a premiare il miglior olio extravergine, intende premiare la qualità del paesaggio connesso". Il concorso nasce proprio per valorizzare l’aspetto paesaggistico e culturale della coltura olivicola, il suo profondo legame con il territorio e la sua potenziale importanza in circuiti turistici, che puntino a valorizzare una conoscenza vera e approfondita del territorio attraverso i suoi prodotti, la sua storia e la sua cultura. Quindi, il concorso, oltre a valutare la qualità organolettica degli oli extravergini provenienti dalle diverse latitudini, vuole mettere a confronto e valorizzare anche il paesaggio olivicolo, premiando per la prima volta le caratteristiche di “una determinata parte di territorio” destinata alla coltivazione dell’ulivo. "L’olivo - aggiunge la Mandozzi - non è solo l’albero da cui si ottengono le olive e il suo conseguente olio extravergine, che rappresenta ad oggi la base dell’alimentazione mediterranea; è  riconosciuto da tutti un elemento indispensabile per un’alimentazione sana; è un simbolo potente della storia e della cultura mediterranea; è, infine, elemento caratterizzante del  nostro paesaggio rurale". Il regolamento  prevedeva l' invio dei campioni di olio e di foto relative all' oleificio, agli uliveti e al paesaggio circostante l' azienda: abbiamo presentato foto relative alla vista dei Sibillini, del mare, delle case coloniche, delle nostre campagne. "Quest' aspetto originale del concorso - conclude - (il riferimento all' elemento paesaggistico) ci rende particolarmente orgogliosi del premio ricevuto. Da sempre, infatti, lavoriamo con la volontà di valorizzare il territorio e i suoi frutti.  Da 10 anni produciamo l' olio monovarietale di tenera ascolana che abbiamo appunto affettuosamente chiamato "Tenero Ascolano". Spinti dalla stessa passione per la peculiarità del nostro territorio, abbiamo anche realizzato una bottiglia definita "Un Tenero Abbraccio" che è una "celebrazione" della Cultivar Tenera Ascolana" e quindi del nostro territorio: contiene infatti in un' unica elegante confezione  le olive ascolane del piceno dop in salamoia, l' olio Tenero Ascolano e la salsa verde ascolana (prodotta appunto con la tenera ascolana dop)".

Nessun commento: