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venerdì 26 settembre 2014

ASCOLI P./ SC: "CON D'ERASMO PER CAMBIARE ED INNOVARE DAVVERO IL PICENO"

Petrelli: "No agli autovelox solo per assicurare indennità, stipendi e consulenze a troppi zeri"

(PRESSOFF.INFO) ASCOLI PICENO, 26 SET. - "Condividiamo l'analisi del candidato presidente alla Provincia, Paolo D'Erasmo. Questo è un momento davvero molto difficile per il Piceno ed in primo luogo per la sua tenuta dei conti. Un fallimento della Provincia, infatti, significherebbe un aumento notevole della pressione fiscale a carico dei cittadini e delle imprese, che appesantirebbe ulteriormente ed insostenibilmente uno stato dell'occupazione drammatico, di cui certi amministratori locali, fin troppo occupati tra defilé di miss ed inaugurazioni di tombini, sembrano far finta... Indispensabile è quindi un cambiamento ed un innovazione di cui, siamo fiduciosi, l'esponente del Pd saprà tradurre in termini pratici come ha dimostrato nella sua Ripatransone in qualità di sindaco".
Ad affermarlo, di fatto appoggiando la candidatura di D'Erasmo, è l'incaricato provinciale di Scelta Civica per l'Italia, Francesco Petrelli. "Tante sono le aspettative - prosegue Petrelli - che riponiamo in D'Erasmo: dalla discarica di Relluce alla messa in sicurezza delle strade passando per la generale spending review. Ribadiamo la contrarietà di Sc agli autovelox solo per fare cassa ed assicurare indennità, stipendi e consulenze a troppi zeri, dove invece sarebbe necessario un livellamento a quelle che sono le reali condizioni reddituali delle partite iva e dei dipendenti con i salari più bassi".

"Il nuovo ente di Area Vasta - conclude il portavoce di Scelta Civica - è senza meno un'opportunità di programmazione territoriale da cui non si può assolutamente prescindere. Le risorse umane devono essere necessariamente all'altezza, per esperienza, rappresentanza e capacità, a partire dalla nuova figura del Presidente. Non è più sopportabile farsi governare da amministratori espressione solo del clientelismo più becero. D'Erasmo rappresenta, effettivamente, una possibilità garantita di rilancio per il ruolo che la nuova Provincia dovrà assumere in un percorso innovativo e di riforma prospettica, in grado di ridare centralità ai comuni, attraverso il loro essenziale, operoso e condiviso coinvolgimento. Dall'ex sindaco ripano c'aspettiamo una concreta attendibilità di un ente che in questi ultimi anni si è distinto per la passerella, ahinoi, anche indennizzata, dei rappresentati istituzionali".

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